Firenze: detenuto tenta di evadere da Sollicciano con giubbotto catarifrangente. Bloccato dalla pattuglia di guardia

FIRENZE – Tentativo di evasione, ieri mattina, 26 novembre 2025, dal carcere di Sollicciano, a Firenze, dove la sera alcuni detenuti hanno inscenato una protesta per la mancanza di acqua calda. Lo rende noto tramite un comunicato stampa il segretario della Uilpa di Firenze Antonio Mautone.
“Nella mattinata di ieri un detenuto di origini magrebine ha tentato di evadere dalla struttura fiorentina-spiega Mautone-. Da quanto ci è dato sapere sembrerebbe che lo stesso sia riuscito arrampicandosi su un pilastrino, a scavalcare le inferriate dei passeggi e giungere nell’intercinta, e dopo essersi impossessato di un giubbotto catarifrangente ha cercato di dileguarsi sperando di non essere scoperto. Solo grazie al tempestivo intervento degli operatori della pattuglia di servizio di ronda e altri operatori presenti, fortunatamente il tentativo di evasione è stato sventato e il detenuto è stato nuovamente accompagnato presso il reparto detentivo”.
Inoltre, aggiunge Mautone “nelle ore serali numerosi detenuti hanno iniziato a protestare rifiutandosi di entrare nelle proprie celle. Sembrerebbe che tale protesta sia nata per la mancanza di acqua calda, e che gli stessi abbiano chiesto la presenza del comandante e del direttore affinché vedessero con i loro occhi la situazione in cui sono costretti a vivere. Solo in tarda serata, dopo il loro arrivo, i detenuti sono rientrati nelle proprie celle”.
