Strage nazista di Pratale: morta Marcella Gori, una delle ultime superstiti

BARBERINO-TAVARNELLE (FIRENZE) – E’ morta a 96 anni Marcella Gori, una delle ultime superstiti, testimoni dirette della strage di Pratale. Al cordoglio del figlio Pierluigi, della nuora Eliana, dei familiari e degli amici, si uniscono il sindaco David Baroncelli, l’amministrazione comunale e tutta la comunità di Barberino Tavarnelle. Nella strage persero la vita dodici contadini: sei erano familiari di Marcella. Tra i quali il padre Livio, gli zii Giuseppe e Serafino, i fratelli Marcello e Omero, il cugino Bruno.
“Il nostro pensiero è rivolto a Marcella, – ha detto Baroncelli – che ci ha accompagnato in tutti questi anni presenziando fisicamente e negli ultimi tempi con il cuore ogni cerimonia istituzionale, ogni evento commemorativo organizzato per rendere omaggio e onore ai caduti di Pratale, vuole esprimere ancora una volta la nostra più profonda gratitudine a lei e al suo non facile percorso di vita, segnato per sempre dal dolore e dalla perdita. A quella ragazzina che, nonostante l’infanzia sottratta ingiustamente, strappata via dalla violenza e dalla barbarie della guerra, è riuscita a diventare una donna coraggiosa e forte diciamo un commovente grazie”.
E ancora: “Marcella è stata un esempio per essere riuscita ad andare avanti negli stenti del dopoguerra e aver continuato con determinazione a testimoniare la memoria del terribile eccidio che la costrinse a sedici anni a subire la fucilazione dei familiari per mano nazista la sera del 23 luglio 1944, nella radura di Pratale, tra Sambuca e Badia a Passignano”.
