Fiorentina contestata dai tifosi alla fine della partita con l’Aek. Ranieri e compagni fischiati. E il coro: “Andate a lavorare”

FIRENZE – I giocatori della Fiorentina sono stati contestati dai quasi diecimila tifosi viola presenti stasera sugli spalti dello stadio di Firenze dopo il triplice fischio della gara disputata contro l’Aek Atene valida per la fase a gironi di Conference League.
Oltre ai fischi, in particolar modo arrivati dai sostenitori gigliati nel settore curva Marione, quando Luca Ranieri e compagni si sono diretti proprio verso quel settore si sono levati cori come “Andate a lavorare”.
DZEKO – ”Noi facciamo c…re ma dico ai tifosi che così non va bene”. E’ un Dzeko che non le manda a dire quello che si è presentato davanti ai microfoni al termine della partita di Conference League persa al Franchi per 1-0 contro l’Aek Atene.
”In tutta sincerità non mi aspettavo una gara del genere, ci eravamo allenati bene, il tecnico ci aveva preparati bene, quando i nostti avversari hanno fatto gol è diventato tutto difficile – ha affermato l’attaccante bosniaco – Non so ma qualcosa dentro ci succede, purtroppo facciamo cagare e perdiamo, ma non è possibile che in casa io ho tifosi urlino contro. Possono anche fischiare alla fine ma durante la partita servirebbe un po’ più sostegno perché è dura uscire da questa situazione da soli, dobbiamo venirne fuori tutti assieme”.
Quindi Dzeko ha fatto un’analisi della crisi della Fiorentina: ”Non riusciamo a fare due o tre passaggi di fila e per una squadra come la nostra non è normale. Bisogna che ognuno di noi si interroghi perché così non basta, a partire dal sottoscritto. La squadra è impaurita e si vede, anche perché – ha rimarcato Dzeko – appena viene commesso un errore piovono subito fischi. Penso ai compagni più giovani, ci vuole maggiore sostegno altrimenti subentra la paura e tutto si fa più difficile”.
