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Week end 29-30 novembre a Firenze e in Toscana: maratona, spettacoli, eventi

La Firenze Marathon, che parte e arriva in Piazza Duomo

FIRENZE – Molti spettacoli ed eventi in Toscana e a Firenze, a cominciare dall’annuale Firenze Marathon in programma domenica 30 con partenza alle ore 8.30 da Piazza Duomo: molti i divieti di transito e sosta e le deviazioni dei mezzi pubblici, bus e tramvia, per garantire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza. Mappa del percorso ed elenco dei divieti su https://www.firenzemarathon.it/la-maratona/

Al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3), per gli Amici della Musica, sabato 29 alle 16 il violoncellista sudafricano Abel Selaocoe, che spazia dalla classica alla world music, dalla tradizione al jazz. Nel 2023 gli è stato assegnato il RPS Instrumentalist Award; in programma la Suite n.3 per violoncello solo di J.S. Bach e Entanglements, nuova composizione di Pieter Van Der Aa e dello stesso Selaocoe, co-commissionata anche dagli Amici della Musica di Firenze. Domenica 30 alle 19, sempre al Teatro Niccolini, il Simply Quartet. Lunedì 1° alle 19 si esibirà l’Hagen Quartett nel loro ultimo tour prima del ritiro dalle scene; in programma il Quartetto n. 16 in fa maggiore, op. 135 di Beethoven, Cinque pezzi, op. 5 di Webern e il Quartetto n. 14 in re minore, D. 810, “La morte e la fanciulla” di Schubert.

Sotterraneo, pluripremiato gruppo di ricerca teatrale fiorentino, sabato 29 alle 21 e domenica 30 alle 16 è al Teatro della Pergola (via della Pergola 30), dove con L’angelo della storia costruisce una sua personale “mappa del paradosso” raccontando microstorie, istanti sospesi e momenti fatali attraverso i secoli, e mettendoli in dialogo con il presente. Premio UBU Miglior spettacolo dell’anno 2022, intreccia episodi e pensieri lontani, uniti da quella “tela di narrazioni, credenze, miti e ideologie” che, secondo lo storico Yuval Noah Harari, costituisce la materia stessa della Storia. 1 ora e 20 minuti, senza intervallo. Biglietti da 21 a 37 euro, https://www.teatrodellatoscana.it/it/evento/spettacolo/langelo-della-storia.

L’edizione 2025 de «I Concerti al Cenacolo», che l’Associazione L’Homme Armé porta avanti dal 1994 ed è la più longeva rassegna annuale di musica antica in Toscana, si chiude domenica 30 alle 17.30 alla Certosa di Firenze (via della Certosa 1, Galluzzo; € 10 intero, € 8 ridotto under 30) con Virgo et Mater. Intorno alla musica sacra di Giovanni Pierluigi da Palestrina. L’Homme Armé (Giovanna Baviera, Marta Fumagalli, cantus; Andrés Montilla Acurero, Elisabetta Vuocolo, altus; Paolo Fanciullacci, Riccardo Pisani, tenor; Davide Benetti, Gabriele Lombardi, bassus; Andrea Perugi, organo) è diretto da Fabio Lombardo; musiche di Josquin Despres, Alfonso Ferrabosco, Christian Erbach, Orlando di Lasso e Giovanni Pierluigi da Palestrina. Il programma, in occasione dei 500 anni dalla nascita, vuole rendere omaggio alla musica sacra (e non solo) di Palestrina, uno dei più prolifici autori del Cinquecento.

Sabato 29 e domenica 30 alle 20.45 al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) parte E se domani…, il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello. Lo spettacolo inizia con Panariello ri-catapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in teatro svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla. Panariello sembra essere l’unico ad essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro. Biglietti da 40 a 79 euro. Acquisto online https://www.teatroverdifirenze.it/?s=e+se+domani

Domenica 30 alle 18 in Sala Vanni (piazza del Carmine, 19) Simone Rubino e Maxime Pidoux percussioni,
Matteo Fossi e Dario Concialini pianoforte per l’ultimo appuntamento del festival Suoni Riflessi. Sarà autore e interprete, per un programma che va dalle rivisitazioni di Bach e Rameau, al repertorio di Bartók, fino a Riflessi d’ombra, sua composizione originale scritta per il festival e presentata in prima assoluta. Biglietti 15/10 euro, riduzioni per soci RTC, Unicoop Firenze e Amici dei Musei Fiorentini, studenti 5 euro, in prevendita sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it Sabato 29 alle 18, sempre alla Sala Vanni, si terrà un incontro-concerto introduttivo con Simone Rubino e Matteo Fossi. Tracce musicali da Rubino, Bach, Rameau e Bartók; biglietto simbolico 1 euro.

Si chiude con l’anteprima nazionale dello spettacolo Il labirinto delle emozioni la rassegna dedicata all’educazione sentimentale del Teatro delle Donne nell’ambito della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Scritto e diretto da Filippo Renda, Il labirinto delle emozioni va in scena sabato 29 e domenica 30 alle 20.30 al Teatro Goldoni di Firenze (via Santa Maria 15), protagonisti Federica Auricchio e Umberto Junior Contini; biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 1 e 4 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Prenotazioni e prevendite su www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite online anche su www.ticketone.it.

Sabato 29 alle 16 al Teatro Affratellamento (via G.P. Orsini 73) omaggio a Pino Daniele, a dieci anni dalla sua scomparsa e in occasione dei settant’anni dalla sua nascita, con gli Ottoni dell’ORT, che insieme alla formazione del Trio Jazz accompagnano la voce di Nadyne Rush, con arrangiamenti originali firmati da Demetrio Bonvecchio. Ingresso a offerta libera a favore della caritas.

Per la 4ª edizione di FLUX – Flussi di musica creativa, rassegna curata da Toscana Produzione Musica (TPM), sabato 29, eccezionalmente alle 18, Dan Kinzelman in“Unfall”, nato dal recupero e dalla trasformazione di materiali musicali in disuso in un incontro tra improvvisazione, elettroacustica e minimalismo, trasformando l’errore in gesto generativo e poetico. Un percorso di riutilizzo di strumenti, nastri, apparecchiature tecniche e frammenti di repertori abbandonati, filtrati e ricomposti attraverso le tecniche della musique concrète, la memoria del free jazz, del dixieland, della musica da banda e delle estetiche minimaliste.  Domenica 30 alle 19 il quartetto franco-italiano Weave 4. Benoît Delbecq, Steve Argüelles, Francesco Diodati e Francesco Bigoni in un intreccio di suoni organizzato con finezza e aperto all’imprevedibilità dell’esecuzione.

Alle 21 chiude la rassegna Cronosisma del sassofonista Marco Cerri Ciommei con Giacomo Ancillotto, Luca Venitucci e Marco Zenini, lavoro ispirato all’omonima invenzione narrativa di Kurt Vonnegut, che immagina un improvviso scarto nel continuum spazio-temporale e un ritorno forzato indietro di dieci anni. La musica di Cronosismam, album pubblicato da HORA Records, indaga questa percezione dilatata e sospesa del tempo, scegliendo una poetica che si oppone alla frenesia contemporanea. Improvvisazione, atmosfere cameristiche, tracce folk, lirismo e slanci abrasivi, danno forma a un flusso sonoro che attraversa memoria, trasformazione e inatteso. Intima e feroce, la musica di Cerri Ciommei disegna un paesaggio dove il passato e il futuro convivono in un presente espanso, un luogo sonoro che accoglie silenzio, dissonanza e profondità emotiva. Dettagli su www.toscanaproduzionemusica.it

Al cinema La Compagnia (via Cavour 50/r) dal 26 al 30 novembre 23a edizione di Florence Queer Festival, la principale rassegna toscana che celebra il meglio della cinematografia LGBTQIA+ con proiezioni, incontri e focus tematici; col tema R/Esistenze, l’edizione 2025 invita alla consapevolezza politica, alla cura reciproca e alla solidarietà, celebrando quelle vite che continuano a ridefinire i confini della libertà e dell’umanità condivisa. 22 film tra lungometraggi, documentari, corti e animazioni, suddivisi nelle categorie Miglior Lungometraggio, Miglior Cortometraggio, Premio Queer Animation e Premio Pride. www.florencequeerfestival.it. Ingresso pomeridiano: 5€; serale: 7€; ridotto 6€; giornaliero: 10€. Abbonamento: 35€ (tutte le proiezioni pomeridiane e serali). 

Nell’ambito del mese di educazione sentimentale e di azioni di contrasto alla violenza di genere promosso dal Teatro delle Donne (in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne), debutta da sabato 22 a sabato 29 novembre alla Limonaia di Villa Vogel (via Pisana 77) La moglie del mondo, spettacolo tratto dalla raccolta di poesie The World’s Wife di Carol Ann Duffy, protagonista l’attrice Angela Antonini. Inizio ore 20,30, biglietto 7 euro. Prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite online anche su www.ticketone.it

10a edizione di ViNoi sabato 29 e domenica 30 dalle 11 all’Ippodromo del Visarno Cesare Meli (Piazzale delle Cascine). Festival Indipendente Alternativo e Fiera Mercato con vini artigianali, biologici, biodinamici e naturali; vignaioli italiani e internazionali. Degustazioni, talk, seminari, natural wine mixology; Dj Set; biglietti https://www.ticketone.it/eventseries/vinoi-2025-firenze-3997260/?affiliate=IG3

Sabato 29 dalle 15 al Centro Giovani Gavinuppia (via Gran Bretagna 48), Firenze Suona presenta una jam hip hop, funk, breakdance, dj set; dalle 17 live music con gruppi emergenti fiorentini; ingresso libero.

Mercato di Natale 2025 – Weihnachtsmarkt in Piazza Santa Croce dal 15 novembre AL 21 dicembre; lunedì-giovedì dalle 10 alle 22; venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 23. Gli oltre cinquanta stand, ospitati nelle caratteristiche casette di legno, porteranno a Firenze i profumi e i sapori tipici del Natale con prodotti di artigianato artistico e cibi tradizionali provenienti da tutta Europa. In programma un fitto calendario di eventi, con particolare attenzione ai più piccoli. Sarà presente la casetta di Babbo Natale, nella quale saranno organizzati giochi per bambini e poi tanta musica dal vivo. Ingresso libero. Per informazioni: 055 270 5287 / cel. 379 184 7686.

Dal 15 novembre al 6 gennaio, dalle 10 alle 19.30, le casette del Mercato di Natale sono anche nella piazza del centro commerciale San Donato a Novoli: decine di espositori con artigianato, idee regalo, dolci tipici ed eventi per le famiglie. Ingresso gratuito.

È aperta anche la pista di pattinaggio al palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara; 18 metri per 38, orario dalle 10.30 a mezzanotte. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it.

Da sabato 22 novembre al 24 dicembre in via Gioberti 61 (Nove Botteghe) Spazio Natale di Emergency Firenze, il negozio temporaneo curato dai volontari dell’associazione umanitaria, dove trovare regali solidali.

Empoli Città del Natale torna dal 15 novembre all’11 gennaio 2026 nelle piazze e nelle vie del centro; in Piazza Farinata degli Uberti nei weekend e nei giorni festivi “Grande nevicata”; in Piazza Matteotti Winter Park, con pista di pattinaggio e ruota panoramica, e Casetta di Babbo Natale. Trenino turistico e Parata di Natale ogni sabato e domenica, con musica e spettacoli per bambini.

Domenica 30 alle 21 alla Pieve di San Donato a Mugnana a Greve in Chianti concerto degli artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.

A cinquant’anni dall’uscita del film cult Amici Miei di Mario Monicelli, il paese di Sant’Ellero (fra Pelago e Reggello) rende omaggio a una delle scene più iconiche girate proprio sul suo territorio con una giornata di festa, ricordi e cinema; programma ricco di appuntamenti che intrecciano memoria, convivialità e cultura. Si scopre una targa, alla presenza del Sindaco di Pelago Nicola Povoleri e dell’attore Sergio Forconi, che nel film era il proprietario dello scantinato del Mascetti, sabato 29 alle 16 in prossimità del parcheggio della stazione; alle 16.30 incontro con Sergio Forconi presso Anima di Pane (via Montecristo, 2), con la presentazione del libro Uno spettacolo d’uomo di Alessandro Sarti; alle 18 apericena a tema “Amici Miei” con antipasto toscano, pizza e drink; alle 21 proiezione gratuita del film Amici Miei – Atto I al Circolo S. Ellero (via Contessa Itta, 2 – S. Ellero) dove ci sarà anche uno stand delle magliette e la presentazione ufficiale del Supercazzolendario 2026 che quest’anno dedica la copertina alla scena delle Operarie della Fabbrica. Per prenotazioni e informazioni: circolos.ellero@gmail.com

Sabato 29 alle 20.30 al Teatro Manzoni di Pistoia l’Orchestra Leonore, direttore musicale Daniele Giorgi, per il Concerto per violino op. 61 di Beethoven – affidato ad Alena Baeva, tra le violiniste più affermate della sua generazione, e Il borghese gentiluomo di Strauss, suite che rilegge Molière in raffinata forma orchestrale ricca di humour. La voce recitante sarà quella di Peppe Servillo, che interpreterà un suo adattamento del testo.

La stagione sciistica inizia quest’anno sabato 29, con una settimana di anticipo, nel comprensorio di Abetone e Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese. Gli impianti saranno aperti dalle 8 alle 16,30 e il multipass giornaliero avrà un costo di 36 euro. «Il programma – chiude l’annuncio della società – e gli orari di apertura potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo e neve. Per maggiori informazioni consultare il sito www.multipassabetone.it

Domenica 30 alle 21 nel Palazzo della Carovana, sede storica della Scuola Normale Superiore di Pisa (Piazza dei Cavalieri 7), va in scena l’operina drammatica Solo una cosa ho avuto nel mondo. L’orecchio, ispirata al film di Pasolini La Ricotta; Monica Demuru voce, drammaturgia, Cristiano Calcagnile batteria, percussioni, table guitar. Parte della rassegna “Questo romanzo non finisce. Pier Paolo Pasolini 50 anni dopo” di Toscana Produzione Musica. Ingresso gratuito su prenotazione su eventbrite.it – info: www.sns.it ; www.toscanaproduzionemusica.it

Al Teatro Goldoni di Livorno sabato 29 alle 20 e domenica 20 alle 16 La tragédie de Carmen, adattamento di Peter Brook della celeberrima Carmen di Georges Bizet. L’intento di Brook era quello di realizzare un lavoro teatrale in un atto che conservasse le arie principali, raccontando una storia potenzialmente trasponibile in qualsiasi epoca o ambientazione. Carmen Ana Victoria Pitts, Micaela Chiara Nicastro, Don Josè Angelo Forte, Escamillo Franco Pomponi. Biglietti online ticketone.it; prezzi da € 35 ad € 43; loggione € 20; ridotto Under 35 € 20 in ogni settore.

Donne della Valdichiana, e non solo, pronte ad andare in scena grazie al progetto di respiro internazionale 100Donne, nato dalla creatività della regista catalana Àngels Aymar per Valdichiana 2025 – Capitale Toscana della Cultura parte integrante del programma culturale dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese. La fase finale va in scena domenica 30 alle 18 agli Ex Macelli di Montepulciano ed è uno degli ultimi appuntamenti di Valdichiana 2025 – Capitale Toscana della Cultura.

Si terrà domenica 30 novembre, nella Basilica di San Domenico di Arezzo, il 42° Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, uno degli appuntamenti più attesi della scena corale italiana; la giornata si apre alle 10.30 con le esecuzioni del concorso e prosegue alle 16 con la cerimonia di premiazione. Il contesto, caratterizzato dalla straordinaria acustica della basilica e dalla presenza del celebre Crocifisso di Cimabue che veglierà sull’intera manifestazione, offrirà un ambiente unico alle formazioni selezionate. L’edizione 2025 vedrà la partecipazione di circa 170 coristi provenienti da diverse regioni italiane e articolati nelle tre categorie previste dal concorso: musica sacra, musica profana e programma celebrativo. Tra i cori ammessi figurano alcune delle realtà più rappresentative della vivacità e della qualità della coralità italiana: il Piccolo Coro del Teatro “A. Rendano” di Cosenza diretto da Maria Carmela Ranieri, il Gruppo Vocale Novecento APS di Verona diretto da Maurizio Sacquegna, il Libercantus Ensemble di Perugia diretto da Vladimiro Vagnetti, il Coro Voci Bianche C. Eccher della Val di Sole diretto da Marcella Endrizzi, il Gruppo Vocale Garda Trentino di Riva del Garda diretto da Enrico Miaroma e il Coro Giovanile Note Colorate di Messina diretto da Giovanni Mundo (info: www.fondazioneguidodarezzo.com).

Dal 15 novembre al 6 gennaio 2026Arezzo città del Natale. In Piazza Grande tradizionale Mercatino di Natale tirolese, animato da espositori provenienti dall’Italia e dal centro Europa. La città sarà impreziosita da nuove installazioni luminose e da uno spettacolare videomapping che illuminerà Piazza Grande e il Palazzo Comunale. Ogni sabato e domenica (fino al 21 dicembre, più l’8 dicembre), Piazza Guido Monaco ospita la 13ª edizione di Arti fatte a mano, il mercatino dedicato all’artigianato locale. Per scoprire la città in un’atmosfera fiabesca sarà disponibile anche un tour in bus elettrico, accompagnato da audioguida. Al tramonto, una gigantesca luna luminosa risplenderà sul Giardino Pensile della Provincia, mentre la Fortezza Medicea si trasformerà in un villaggio incantato di oltre 10.000 mq con giochi di luce, installazioni e coreografie. Immancabile la Casa di Babbo Natale, con percorso interattivo, animazioni, ufficio postale e l’incontro finale con Babbo Natale.

Dal 26 settembre al 25 gennaio 2026 fra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco mostra dedicata a Fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico, sommo artista del Quattrocento fiorentino; tra due sedi, la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. L’occasione ha permesso di restaurare numerosi capolavori e di riunire per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, riunendo dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, ma anche da chiese e istituzioni territoriali. Prenotazioni Palazzo Strozzi prenotazioni@palazzostrozzi.org  055 2645155 https://www.palazzostrozzi.org/archivio/mostre/angelico/ – Museo di San Marco 055 244883 https://museitoscana.cultura.gov.it/luoghi_della_cultura/museo_di_san_marco/ prenotazioni@operalaboratori.com 

Vista la straordinaria accoglienza e il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra Humanitas. La Forza dell’Amore di Andrea Roggi, ospitata nel complesso monumentale della Basilica di San Lorenzo, con il patrocinio del Comune di Firenze, è prorogata fino al 30 novembre. La mostra, curata dalla storica dell’arte Laura Speranza, racconta attraverso nove opere il percorso creativo di Roggi, dalla prima statua bronzea antropomorfa Atman, realizzata negli anni Ottanta con la tecnica tradizionale della fusione a cera persa e collocata nel piccolo chiostro della basilica, fino a L’Energia della Conoscenza, concepita appositamente per questa esposizione. Orari: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17.30 (chiusura museo, ore 16.30); biglietto: € 9, gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità e un accompagnatore, guide turistiche. Il biglietto include la visita a: Chiostri, Basilica, Sacrestia Vecchia, Museo del Tesoro, Cripta e Sotterranei Monumentali.

In occasione dei trecento anni dalla nascita, Firenze rende omaggio al pittore, incisore, mercante e conoscitore d’arte inglese Thomas Patch (Exeter, 1725 – Firenze, 1782) e al suo profondo legame con la città raccontando le sue imprese editoriali nella mostra “Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento” promossa dal Comune di Firenze, curata da Giulia Coco e organizzata da Fondazione MUS.E al Museo Stefano Bardini dal 3 ottobre al 15 dicembre 2025, con il coordinamento scientifico di Carlo Francini e di Valentina Zucchi.

Palazzo Medici Riccardi fino al 6 gennaio 2026 rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.

Dal 27 novembre 2025 al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista. La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica.  Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.

Tessuti raffinati e ricami preziosi tradotti in installazioni monumentali, a fianco di ricami e manufatti collettivi, elaborati in workshop e dialoghi con le donne delle nostre comunità: una mostra unica che indaga la memoria femminile e le pratiche partecipative, intrecciando le tradizioni tailandesi con le donne del territorio toscano. Si intitola Cultura (im)materiale la prima personale in Italia del noto artista thailandese Jakkai Siributr (23 ottobre 2025-18 gennaio 2026) prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E in collaborazione con Università di Firenze e allestita presso il MAD e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, direttrice  artistica di MAD, si propone come una retrospettiva sull’opera trentennale dell’artista ma anche come esposizione site-specific che intreccia Oriente e Occidente, memoria e contemporaneità.

Al Palazzo Grifoni Budini Gattai (Via dei Servi 51) dal 12 novembre 2025 al 31 gennaio 2026 mostra Armin Linke: The City as Archive. Florence offre una lettura critica e coinvolgente di Firenze attraverso le fotografie dell’artista italo-tedesco Armin Linke, in dialogo con immagini storiche e documentarie della Fototeca. L’esposizione esplora archivi, musei e collezioni dove opere d’arte, documenti e materiali si sono sedimentati, formando e trasformando l’immagine della città. Il percorso comprende istituzioni spesso al di fuori dei circuiti turistici. La mostra, la cui apertura è prevista per il 12 novembre, invita a guardare Firenze come laboratorio della produzione, stratificazione e trasformazione della conoscenza, della scienza e dell’arte. Questa lettura viene mediata dalle fotografie contemporanee di Armin Linke e da quelle storiche della Fototeca del KHI. La mostra sarà accompagnata da un concept book.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

A Livorno, al rinnovato museo civico Fattori di Villa Mimbelli fino all’11 gennaio 2026 c’è la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pittura” con cui la città dei Quattro Mori rende omaggio a uno dei suoi figli più straordinari, Giovanni Fattori, pittore ed incisore, tra i maggiori dell’Ottocento e fra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli;  oltre 200 opere, un progetto dedicato all’artista e alla città e un percorso a Livorno per scoprire i luoghi del pittore; intero: € 15 ridotto: € 12, cumulativo Mostra e Casa Medici: € 18 (ridotto € 15), cumulativo Mostra, Casa Medici e Museo della Città: € 20 (ridotto € 17); gratuiti sotto i 18 anni, invalidi al 100% compreso accompagnatore, giornalisti; prevendita online: www.museofattori.livorno.it

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese. 

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