Fiorentina, Ferrari: “A Bergamo è nato un patto fra tifosi e squadra. Usciremo da questa situazione”

FIRENZE – Intervistato da Sky, Alessandro Ferrari, direttore generale della Fiorentina, ha parlato di una specie di “patto” con i tifosi nato dopo la sconfitta di Bergamo. Queste le sue parole: “Ci sono state delle situazioni che hanno bisogno di unità. La cosa bellissima è successa a Bergamo dopo la sconfitta: Dzeko con tutta la squadra sotto la curva, a trovare il modo di capirsi e remare tutti dalla stessa parte. Domenica può essere nato qualcosa di importante. Nello spogliatoio non ho visto facce impaurite, ma arrabbiate. Ho visto qualche lacrima di rabbia, di voglia di riuscire a fare quello che siamo in grado di fare”.
E ancora: “Il mister, Vanoli, si è calato subito nella parte, è a un passo dall’avere la chiave di lettura di giocate, di giocatori e di testa . Tutto parte da lì. L’ambiente giustamente pretende situazioni diverse, noi abbiamo fatto un lavoro e nessuno pensava di arrivare a questa situazione qui. Ci siamo, dobbiamo esserne consapevoli e restare uniti. Oltre all’aspetto tecnico e fisico, il mister sta lavorando anche su questo e ha il supporto di tutti noi”.
“Veniamo -a detto infine Ferrari – da una stagione dove De Gea, Gosens, Kean, Dodo hanno fatto la differenza insieme a tutti gli altri, a cominciare dal capitano Ranieri e ai giovani che sono ora in gruppo. La realtà dei fatti è che dobbiamo ritrovare l’intesa e riuscire a fare quello che siamo in grado di fare. Vanoli sta lavorando su questo ma siamo davvero a un passo”.
Per quanto riguarda la partita di sabato 6 dicembre a Reggio Emilia contro il Sassuolo, Vanoli non potrà contare su Pongracic, squalificato per una giornata dal giudice sportivo.
