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Tatiana a casa, nessun sequestro: Dragos dice che erano d’accordo e lui voleva proteggerla. Anche la ragazza ascoltata dai carabinieri

Tatiana Tramacere (foto dal profilo Instagram)

LECCE – Tatiana Tramacere è a casa dalla notte scorsa, fra il 4 e il 5 dicembre 2025, dopo 11 giorni di silenzio. Anche l’amico Dragos è potuto tornare nella sua abitazione: ha però passato molte ore passate nella caserma dei carabinieri. Nessun sequestro, sono andati via insieme, di comune accordo. Infatti quando è uscito ha detto ai cronisti: “Questa notte, al comando dei carabinieri di Lecce, ho riferito tutti i fatti che riguardano la mia persona e la scomparsa di Tatiana”. Oggi i carabinieri dovrebbero ascoltare la ragazza. Tensione per le notizie uscite ieri sera, quando si era sparsa la voce che Tatiana fosse stata ritrovata morta.

Ancora Dragos Ioan Gheormescu davanti alle Tv: “In particolare confermo che il forte sentimento reciproco tra me e Tatiana che si è consolidato di fatto in questi giorni non mi ha fatto ben comprendere le conseguenze, anche di natura pubblica, derivanti da questa nostra avventura, che ripeto era di comune accordo. Ho voluto tutelare Tatiana nelle sue scelte personali di cambiare vita”.

“Abbiamo trascorso questi undici giorni bene. Sereni. Tra di noi c’è affetto. Io non ho obbligato Tatiana a rimanere, era anche sua volontà farlo”, ha detto ancora il trentenne ai giornalisti che lo hanno intercettato vicino alla sua abitazione. L’uomo è apparso provato e dopo pochi secondi è rientrato in casa. 

“È stata lei ad organizzare tutto e a chiedermi di aiutarla perché diceva che ero l’unico di cui si fidava. Mi ha detto che era giù di morale e voleva isolarsi dal mondo per un po’, ancora qualche giorno e poi sarebbe tornata a casa”: è questa la versione che Gheormescu ha fornito ai carabinieri ieri sera dove è stato ascoltato prima e dopo il ritrovamento in casa sua della ragazza. Questa versione sarebbe stata confermata anche dalla stessa Tatiana che ieri notte, dopo i controlli in ospedale, è rientrata a casa. 

Dragos avrebbe anche rivelato di aver tentato di convincere Tatiana a finire tutto visto il clamore che la vicenda stava suscitando. Quando i carabinieri sono entrati in casa di Dragos, ieri sera, non hanno trovato subito Tatiana perchè, a quanto si è appreso, la ragazza non era nell’appartamento ma si era nascosta al buio in un abbaino, al quale si accede liberamente dal terrazzo dell’edificio.

Secondo quanto accertato dai carabinieri del nucleo investigativo nelle indagini seguite alla scomparsa della ragazza il 24 novembre scorso, Dragos e Tatiana avevano una relazione. Sono stati ripresi dalle telecamere mentre si baciano al parco Raho – dove Dragos lavora in un bar – e poi mentre entrano nella palazzina dove abita il ragazzo. Da lì Tatiana non è stata più vista uscire.

Il giovane avrebbe rivelato ai carabinieri che la ragazza stava attraversando un periodo non semplice anche per motivi di salute. “Non ho fatto niente” avrebbe detto spaventata ai carabinieri quando l’hanno rintracciata. 

Tatiana “sta bene: ora ha bisogno di pace, serenità, tranquillità e la vicinanza della sua famiglia. Noi a lei non abbiamo fatto domande. Quando l’abbiamo trovato l’abbiamo abbracciata, e non vogliamo pressarla. Sarà lei quando se la sentirà, e quando si sarà ripresa, magari focalizzerà che adesso è ritornata a casa, a raccontarci” ha detto Vladimir, il fratello di Tatiana. “Voglio ringraziare tutti i militari dell’Arma che si sono impegnati ad aiutarci, e non ci hanno mai abbandonato. Oggi – ha concluso – è una giornata di festa”. 

Tatiana è dunque tornata nella notte a casa dove vive con i genitori a Nardò. La 27enne è stata sottoposta ad alcuni accertamenti clinici all’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce, per poi rientrare dalla sua famiglia intorno alle 3. Anche Dragos è tornato a casa la notte scorsa, e non è stato sottoposto ad alcuna misura cautelare. Ieri sera quando è stata trovata Tatiana, i carabinieri non hanno trovato alcun segno di costrizione. In mattinata la ragazza potrebbe essere nuovamente ascoltata. 

LA SVOLTA –  La svolta nelle indagini sul caso di Tatiana Tramacere, la 27enne di Nardo’ resasi irreperibile il 24 novembre scorso e ritrovata ieri sera dai carabinieri nella casa del suo amico Dragos Ioan Gheormescu, e’ arrivata a seguito dell’esame accurato di oltre quaranta ore di registrazioni filmate da una telecamera di videosorveglianza che inquadrava l’uscio dell’abitazione del trentenne di origini rumene. In particolare, le immagini catturate dall’obiettivo elettronico la sera del 24 novembre, mostrano due persone che entrano nella residenza di Dragos.

Ma la qualità dei filmati non ha consentito ai carabinieri di risalire all’identità dei due. Erano visibili solo le sagome di due individui, due ombre e nulla più, ma da quel momento gli investigatori hanno tenuto sempre sotto stretta osservazione l’ingresso della casa di Dragos, rilevando unicamente l’uscita e l’entrata del trentenne.

Presumendo che una delle due persone fosse Tatiana, ciò dimostrerebbe, secondo gli inquirenti, che la ragazza non avrebbe mai varcato la soglia della casa dalla sera del 24 novembre, rimanendo sempre nascosta al suo interno.

Ieri sera, il procuratore della Repubblica di Lecce, Giuseppe Capoccia, ha dato l’ordine ai carabinieri di perquisire l’abitazione. I militari hanno trovato Tatiana libera di circolare in casa e di uscire per strada, se avesse voluto farlo, secondo le ricostruzioni degli stessi inquirenti. Il caso, quindi, per la Procura, è ormai ben delineato: si sarebbe trattato di un allontanamento volontario di Tatiana addebitabile a ragioni ancora non del tutto chiare. 

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