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Week end 6-8 dicembre a Firenze e in Toscana: musei gratis, spettacoli ed eventi

FIRENZE – Con questo week end a Firenze e in Toscana si entra al 100% nel clima natalizio. Sabato 6 accensione degli alberi di Natale in centro: alle 17,30 a Palazzo Vecchio alla presenza della sindaca Funaro e della compagnia di Babbo Natale; a seguire piazza del Duomo, piazza della Repubblica, piazza San Firenze (a cura della Andrea Bocelli Foundation e della Fondazione Zeffirelli), piazzale Michelangelo. Tornano anche videomapping e installazioni luminose nelle piazze fino al 6 gennaio.

Domenica 7 torna la #domenicalmuseo – l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. Per l’occasione, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo archeologico nazionale (dalle 8.30 alle 14, ultimo ingresso ore 13.15, il secondo piano chiude alle 13.30), Galleria degli Uffizi dalle 8.15 alle 18.30 (ultimo ingresso alle ore 17.30); Palazzo Pitti dalle 8.15 alle 18.30 (ultimo ingresso ore 17.30). Giardino di Boboli dalle 8.15 alle 16.30 (orario invernale); Galleria dell’Accademia dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso ore 18.20); Museo del Bargello dalle 8.15 alle 13.50 (ultimo ingresso ore 13); Cappelle Medicee dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso ore 18.20); Museo e chiesa di Orsanmichele dalle 8.30 alle 13.30 (l’ultimo accesso alla chiesa prima della messa è alle 12), Museo di San Marco dalle 8.30 alle 13.50, con ultimo ingresso alle 12.45.

Per la Domenica metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze possono visitare gratis i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi e prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Fondazione MUS.E. Sono gratis Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00).

Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) sabato 6 alle 17 e domenica 7 alle 15.30, va in scena l’attesissima Matthäus-Passion, grandioso oratorio di Johann Sebastian Bach, composto nel 1727 e mai eseguito nel corso delle stagioni del Maggio (la prima avrebbe dovuto essere il 4, ma è saltata per uno sciopero con adesioni altissime). Sul podio della Sala Grande (e non più nel retropalco, come inizialmente previsto) arriva per la prima volta Kent Nagano, alla testa dell’Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio.  L’allestimento, che si basa su quello di Amburgo del 2016, è ideato nella regia, nei costumi e nelle luci da Romeo Castellucci, anche lui al suo debutto al Maggio. La drammaturgia è di Piersandra Di Matteo. L’Evangelista è il notissimo tenore Ian Bostridge e il baritono Edwin Crossley-Mercer è Gesù; Soprano I Anna El-Khashem, al suo debutto al Maggio, Soprano II Suji Kwon; tenore Krystian Adam; Basso I e Basso II sono Thomas Tatzl e Gonzalo Godoy Sepúlveda. Pochi biglietti rimasti, in vendita anche su https://www.maggiofiorentino.com/events/matthaus-passion. Domenica 7 alle 11 nella Sala Mehta del Teatro del Maggio tradizionale Concerto di Natale. Sul podio, alla guida del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e del Sestetto d’archi dell’Ensemble orchestrale dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, la direttrice Sara Matteucci. In programma Magnificat di Kim André Arnesen e A Christmas festival di Leroy Anderson. Posto unico 30€

Sabato 6 alle 21 e domenica 7 alle 16, al Teatro della Pergola (via della Pergola 30), Antonio Latella dirige Vinicio Marchioni in Riccardo III di William Shakespeare, nel ruolo del Re che non è solo un uomo zoppo, gobbo o malvagio: il male è vita, natura, divinità. La malvagità viene rappresentata come bellezza accecante, opulenta, ingannatrice, fatta di seduzione e relazioni pericolose. Marchioni è in scena con Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone, Andrea Sorrentino. La traduzione è di Federico Bellini, l’adattamento di Antonio Latella e Federico Bellini. Biglietti da 19 a 37 euro.

Sir András Schiff è sabato 6 alle 16 al Teatro della Pergola per gli Amici della Musica di Firenze, con programma a sorpresa, che verrà annunciato al pubblico soltanto al momento del concerto: formula sperimentata con successo già nel 2023, occasione in cui accompagnò ogni brano con affascinanti presentazioni. Il concerto è fuori abbonamento; biglietti anche da https://amicimusicafirenze.it/. Per “Piccola, grande musica”, ciclo di concerti per ragazzi, lunedì 8 alle 17, al Teatro Niccolini, va in scena Mio fratello Amadè, che racconta dell’infanzia i fratelli Amadeus e Nannerl Mozart, del loro grande talento, dei loro viaggi in tutta Europa, delle loro esibizioni come piccoli prodigi e della loro grande passione comune: la musica. Passione che per loro era tutto: studio e impegno, ma anche divertimento e gioco. Per i due fratelli ogni frase musicale era un personaggio, ogni sonata raccontava una storia fantastica: Una favola in Forma Sonata, proprio come il sottotitolo dello spettacolo. Sul palco ci saranno l’attore Pasquale Buonarota e il pianista Diego Mingolla. Durata circa 1 ora, consigliato per bambini dai 6 anni in su, ma adatto anche ai più piccoli, se abituati a rimanere seduti in Teatro.

12 ore e 9 spettacoli per interrogarsi sulla nostra cultura civile. Sabato 6 al Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 111 Rosso) arriva la “Maratona Lighthouse”, che porta in scena in un’unica giornata tutte le letture del Teatro dell’Elce, in un percorso che indaga i grandi temi del nostro sistema sociale, economico, storico e culturale: dal lavoro alla religione, dall’amore alla Resistenza, dalla scuola all’alimentazione. 9 atti unici (prodotti dal nucleo creativo fondato da Marco di Costanzo, Stefano Parigi e Andrea Pistolesi) divisi in 3 blocchi di 3 letture ciascuno. Dalle 11 alle 23 gli spettatori potranno scegliere tutti gli spettacoli o solo alcuni, muovendosi liberamente nel programma. Per il ristoro del pubblico sono previsti coffee break gratuiti nelle brevi pause tra uno spettacolo e l’altro, mentre nelle interruzioni in orario di pranzo e cena sarà possibile prenotare dei pasti leggeri. Tra i titoli in programma All you can eat, adattamento del saggio di Michael Pollan Il dilemma dell’onnivoro, che torna ad essere rappresentato per la prima volta dopo il debutto (info e prenotazioni: www.teatroflorida.it).

Sabato 6 il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ospiterà la XLII edizione del Premio Firenze di Letteratura e Arti Visive. I Sessione (Letteraria) ore 10, II Sessione (Arti Visive) ore 17.

Al Nelson Mandela Forum, piazza Enrico Berlinguer, sabato 6 alle 21 Coez, lunedì 8 Giorgia .

Sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) tre date sold out dello show di Giorgio Panariello E se domani… (che continua ad aggiungere date a marzo, data la richiesta di biglietti). Domenica 7 dicembre alle 17 nello storico caffè Giubbe Rosse di piazza della Repubblica, Giorgio Panariello riceverà il premio alla carriera della Scuola di cinema Immagina di Firenze. Nel premio si legge questa motivazione: “Per la sua capacità rara di trasformare la malinconia in luce. Per l’ironia dello sguardo e la generosità del suo percorso di artista, di narratore, di uomo capace di far ridere e di commuovere”.

Sabato 6 alle 21 torna al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) Giobbe Covatta con “70 – riassunto delle puntate precedenti”,  dove porterà in scena i capisaldi del suo repertorio, toccando con la sua proverbiale leggerezza temi complessi come l’ecologia, la religione e la critica sociale. Lunedì 8 alle 16.45 Canto di Natale dal racconto di Dickens. www.teatropuccini.it

Sabato 6 dicembre alle 18 alla Chiesa di San Niccolò (via San Niccolò) concerto di The Pilgrims Gospel Choir. Domenica 7 alle 17.30 si chiude il Festival degli Organi Storici col concerto di Roberto Menichetti. Ingresso libero.

Lunedì 8 per tutta la giornata grande mercato di Natale in via Doni (chiusa al traffico) e strade limitrofe.

Domenica 7 mercato Natale a Campo di Marte, organizzato da Confesercenti e Anva, per l’intera giornata.

Sabato 6 e domenica 7 Fiera Internazionale della Ceramica in edizione natalizia in Piazza Ognissanti: una mostra-mercato interamente dedicata alla ceramica d’autore, con 25 ceramisti provenienti da diverse regioni italiane che presenteranno le loro creazioni uniche. La fiera, organizzata dall’Associazione di Ceramisti Arte della Ceramica, con il patrocinio di CNA Firenze, Artex e OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte, sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 19.

In Piazza della Santissima Annunziata, domenica 7 e lunedì 8 dalle 9 alle 19 Fierucola dell’Immacolata con prodotti alimentari, manufatti artigianali, decorazioni per la casa e per l’albero.

In Piazza Indipendenza sabato 6 e domenica 7 ore 9-18.30 mercatino di Enjoy Festival, con artigianato, vintage, antiquariato e idee regalo. In piazza dei Ciompi sabato 6 e domenica 7 dalle 10 alle 20 Artefacendo, mostra mercato di artigianato artistico locale con dimostrazioni dal vivo.

Mercato di Natale 2025 – Weihnachtsmarkt in Piazza Santa Croce dal 15 novembre AL 21 dicembre; lunedì-giovedì dalle 10 alle 22; venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 23. Gli oltre cinquanta stand, ospitati nelle caratteristiche casette di legno, porteranno a Firenze i profumi e i sapori tipici del Natale con prodotti di artigianato artistico e cibi tradizionali provenienti da tutta Europa. In programma un fitto calendario di eventi, con particolare attenzione ai più piccoli. Sarà presente la casetta di Babbo Natale, nella quale saranno organizzati giochi per bambini e poi tanta musica dal vivo. Ingresso libero. Per informazioni: 055 270 5287 / cel. 379 184 7686.

Dal 15 novembre al 6 gennaio, dalle 10 alle 19.30, le casette del Mercato di Natale sono anche nella piazza del centro commerciale San Donato a Novoli: decine di espositori con artigianato, idee regalo, dolci tipici ed eventi per le famiglie. Ingresso gratuito.

È aperta anche la pista di pattinaggio al palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara; 18 metri per 38, orario dalle 10.30 a mezzanotte. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it.

Alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine 35) dal 6 all’8 dicembre, l’Edificio B12 diventerà il fulcro della creatività con Creative Mani Factory, un market dove oltre 50 artigiani, designer e piccoli brand da tutta Italia presenteranno opere realizzate con tecniche artigianali e materiali naturali. Programma completo di Natale in Manifattura al link: https://www.manifatturatabacchi.com/eventi/natale-in-manifattura-4/

Da sabato 22 novembre al 24 dicembre in via Gioberti 61 (Nove Botteghe) Spazio Natale di Emergency Firenze, il negozio temporaneo curato dai volontari dell’associazione umanitaria, dove trovare regali solidali.

Tornano le visite agli scavi archeologici del centro di Firenze: tutti i sabati e le domeniche, alle 12 e alle 12,45, il pubblico potrà conoscere le fasi storiche che vi soggiacciono, dal teatro romano di Florentia fino alle architetture altomedievali e bassomedievali.

Zia Natale tutto l’anno, tratto dal libro di Simone Frasca (Piemme), è in scena domenica 7 e lunedì 8 alle 16.30 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio. Regia di Andrea Bruni; in scena Alessia De Rosa, Andrea Bruni, Lucia Agostino, Vieri Raddi, David Cinelli e Maddalena Amorini. La produzione è della Fondazione Accademia dei Perseveranti e ZerA. Presentazione laboratorio del libro Mandeville, la minaccia del Mangiacose, Libri Volanti edizioni, con l’autore Simone Frasca, sabato 6 alle 17.30 (per la presentazione prenotazione obbligatoria a biglietteria@teatrodante.it – whatsapp 3463038170 – info www.teatrodante.it). 

È nelle trincee di sangue e fango della prima guerra mondiale che veneti e sardi, piemontesi e siciliani, pugliesi e lombardi si trovarono vicini per la prima volta, accomunati dalla paura e dallo spaesamento. Il primo, vero, momento di unità nazionale. “Milite Ignoto quindicidiciotto” è lo spettacolo che il pluripremiato attore, regista e autore Mario Perrotta presenta in lettura scenica sabato 6 alle 18,30 (ingresso libero) alla Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino nell’ambito di Giorni di Storia Festival. 

Empoli Città del Natale torna dal 15 novembre all’11 gennaio 2026 nelle piazze e nelle vie del centro; in Piazza Farinata degli Uberti nei weekend e nei giorni festivi “Grande nevicata”; in Piazza Matteotti Winter Park, con pista di pattinaggio e ruota panoramica, e Casetta di Babbo Natale. Trenino turistico e Parata di Natale ogni sabato e domenica, con musica e spettacoli per bambini.

Il Teatro Manzoni di Calenzano sabato 6 alle 21.15 accoglie un evento teatrale surreale e innovativo: Il naso, rilettura del capolavoro di Nikolaj Gogol; diretto e interpretato da Lorenzo Degl’Innocenti lo spettacolo promette di essere un’immersione totale e incalzante nel cuore dell’assurdo grottesco gogoliano, trasformato in una mise en scène con musica dal vivo ad opera di Riccardo Piazzai. Intero: 16 euro, ridotto 14. https://www.teatromanzonicalenzano.it/

Domenica 7 alle 17 al Palazzo dei Vicari di Scarperia Conversazione (in)credibile con Pietro Leopoldo, dialogo col Granduca che trasformò la Toscana. A 260 anni dal suo insediamento, Pietro Leopoldo ritorna in scena per raccontare l’abolizione della tortura e della pena di morte, le riforme economiche e sociali del Granducato, il legame con i territori e le comunità toscane, l’eredità illuminista. Con la Compagnia delle Seggiole. Iniziativa inserita nel progetto “Le innovazioni di Pietro Leopoldo dalla Toscana al Vicariato di Scarperia”. Ingresso gratuito su prenotazione, 055 8486165 – 353 4364738, informazioni@prolocoscarperia.it

Marradi domenica 7 c’è il “Marrone d’inverno“. Programma completo sulla pagina Facebook della Pro Loco.

A Reggello periodo natalizio ricco di iniziative che, dal 6 dicembre al 6 gennaio, animano piazze, chiese, biblioteche e frazioni con un programma diffuso e pensato per tutte le età. Un calendario ampio, costruito insieme alle associazioni del territorio; musica, spettacoli, visite guidate, appuntamenti per famiglie, mercatini. Dettagli https://www.comune.reggello.fi.it/novita/comunicati/natale-reggello

A Fucecchio Fucecchio domenica 7, lunedì 8, domenica 14 e lunedì 21 nel parco Corsini c’è “Natalia”: attrazioni, laboratori e spettacoli musicali. Ingresso gratuito.

Al Teatro Sala Banti di Montemurlo sabato 6 alle 21 Ensemble d’Archi ArkAttak, Donatella Alamprese voce solista, Virginia Ceri primo violino, Luca Provenzani primo violoncello. Musiche di Gardel, Treno, Piazzolla, Piaf. Biglietti 5 euro.

Sabato 6 alle 20.45 al Teatro Pacini di Pescia (PT) Rita Marcotulli piano, Israel Varela batteria, Enzo Pietropaoli contrabbasso. Suoni che rimandano al jazz, al flamenco, alla musica araba e indiana. Biglietti I settore – Intero 18 € / ridotto 15 € / ridotto giovani card 9 € II settore – Intero 15 € / ridotto 12 € / ridotto giovani card 9 € Infowww.eventimusicpool.it – 055240397

Alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme lunedì 8 alle 18 concerto “Le Due Bohème, Puccini e Leoncavallo” (brani scelti); soprano Caterina Marchesini, mezzosoprano Daniela Pini, tenore Alfonso Zambito, baritono Nicolò Ayroldi, pianoforte Gianni Fabbrini. Ingresso libero.

Aperta la stagione sciistica nel comprensorio di Abetone e Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese. Gli impianti saranno aperti dalle 8 alle 16,30 e il multipass giornaliero avrà un costo di 36 euro. «Il programma – chiude l’annuncio della società – e gli orari di apertura potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo e neve. Per maggiori informazioni consultare il sito www.multipassabetone.it

Al Teatro del Giglio di Lucca domenica 7 alle 16 seconda e ultima recita de La cenerentola, ossia La bontà in trionfo, dramma giocoso in due atti di Jacopo Ferretti, musica di Gioachino Rossini; Angelina, sotto il nome di Cenerentola, figliastra di Don Magnifico Giulia Alletto, Don Ramiro, Principe di Salerno Alikhan Zeinolla, Dandini, suo cameriere Pasquale Greco, Don Magnifico, Barone di Montefiascone Gianluca Failla, Clorinda Ilaria Monteverdi, Tisbe  Greta Carlino, Alidoro, filosofo, maestro di Don Ramiro Valerio Morelli; Orchestra della Toscana diretta da Daniel Smith, regia Aldo Tarabella. Biglietti da 20 a 66 euro, in vendita anche online

Dal 15 novembre al 6 gennaio 2026Arezzo città del Natale. In Piazza Grande tradizionale Mercatino di Natale tirolese, animato da espositori provenienti dall’Italia e dal centro Europa. La città sarà impreziosita da nuove installazioni luminose e da uno spettacolare videomapping che illuminerà Piazza Grande e il Palazzo Comunale. Ogni sabato e domenica (fino al 21 dicembre, più l’8 dicembre), Piazza Guido Monaco ospita la 13ª edizione di Arti fatte a mano, il mercatino dedicato all’artigianato locale. Per scoprire la città in un’atmosfera fiabesca sarà disponibile anche un tour in bus elettrico, accompagnato da audioguida. Al tramonto, una gigantesca luna luminosa risplenderà sul Giardino Pensile della Provincia, mentre la Fortezza Medicea si trasformerà in un villaggio incantato di oltre 10.000 mq con giochi di luce, installazioni e coreografie. Immancabile la Casa di Babbo Natale, con percorso interattivo, animazioni, ufficio postale e l’incontro finale con Babbo Natale.

Dal 26 settembre al 25 gennaio 2026 fra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco mostra dedicata a Fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico, sommo artista del Quattrocento fiorentino; tra due sedi, la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. L’occasione ha permesso di restaurare numerosi capolavori e di riunire per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, riunendo dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, ma anche da chiese e istituzioni territoriali. Prenotazioni Palazzo Strozzi prenotazioni@palazzostrozzi.org  055 2645155 https://www.palazzostrozzi.org/archivio/mostre/angelico/ – Museo di San Marco 055 244883 https://museitoscana.cultura.gov.it/luoghi_della_cultura/museo_di_san_marco/ prenotazioni@operalaboratori.com 

In occasione dei trecento anni dalla nascita, Firenze rende omaggio al pittore, incisore, mercante e conoscitore d’arte inglese Thomas Patch (Exeter, 1725 – Firenze, 1782) e al suo profondo legame con la città raccontando le sue imprese editoriali nella mostra “Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento” promossa dal Comune di Firenze, curata da Giulia Coco e organizzata da Fondazione MUS.E al Museo Stefano Bardini dal 3 ottobre al 15 dicembre 2025, con il coordinamento scientifico di Carlo Francini e di Valentina Zucchi.

Palazzo Medici Riccardi fino al 6 gennaio 2026 rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.

Dal 27 novembre 2025 al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista. La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca  artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica.  Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.

Tessuti raffinati e ricami preziosi tradotti in installazioni monumentali, a fianco di ricami e manufatti collettivi, elaborati in workshop e dialoghi con le donne delle nostre comunità: una mostra unica che indaga la memoria femminile e le pratiche partecipative, intrecciando le tradizioni tailandesi con le donne del territorio toscano. Si intitola Cultura (im)materiale la prima personale in Italia del noto artista thailandese Jakkai Siributr (23 ottobre 2025-18 gennaio 2026) prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E in collaborazione con Università di Firenze e allestita presso il MAD e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, direttrice  artistica di MAD, si propone come una retrospettiva sull’opera trentennale dell’artista ma anche come esposizione site-specific che intreccia Oriente e Occidente, memoria e contemporaneità.

Sempre al MAD Murate Art District  dal 4 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026 mostra fotografica Atlas of the New World di Edoardo Delille e Giulia Piermartiri.

Al Palazzo Grifoni Budini Gattai (Via dei Servi 51) dal 12 novembre 2025 al 31 gennaio 2026 mostra Armin Linke: The City as Archive. Florence offre una lettura critica e coinvolgente di Firenze attraverso le fotografie dell’artista italo-tedesco Armin Linke, in dialogo con immagini storiche e documentarie della Fototeca. L’esposizione esplora archivi, musei e collezioni dove opere d’arte, documenti e materiali si sono sedimentati, formando e trasformando l’immagine della città. Il percorso comprende istituzioni spesso al di fuori dei circuiti turistici. La mostra, la cui apertura è prevista per il 12 novembre, invita a guardare Firenze come laboratorio della produzione, stratificazione e trasformazione della conoscenza, della scienza e dell’arte. Questa lettura viene mediata dalle fotografie contemporanee di Armin Linke e da quelle storiche della Fototeca del KHI. La mostra sarà accompagnata da un concept book.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

Per la domenica Metropolitana, sono in programma le visite ai Percorsi segreti di Palazzo Vecchio, nonché agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Cappella Brancacci, Museo Stefano Bardini, MAD- Murate Art District e Memoriale delle deportazioni. A Palazzo Medici Riccardi sarà inoltre eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti della Prefettura, normalmente non aperti al pubblico, in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Al Museo Novecento saranno visitabili tre grandi mostre: “La Città delle donne” di Lorenzo Bonechi a cura di Sergio Risaliti e Eva Francioli,  “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025”, a cura di Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison e Eva Francioli e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento, a cura di Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova “Libreria Verde” del Museo.

Palazzo Medici Riccardi sarà possibile visitare la mostra “Clemen Parrocchetti. Ironia Ribelle”, dedicata a un’artista vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Sempre a Palazzo Medici Riccardi, nelle Sale Fabiani, è visitabile la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia. La mostra è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, con la cura di Anna Mazzanti e il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, in collaborazione con Casa Museo Schlatter, Scuola del Design del Politecnico di Milano e Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux.

Presso MAD – Murate Art District sarà possibile partecipare alle visite guidata alle due mostre: “Jakkai Siributr. Cultura (im)materiale“, prima personale dell’artista tessile in Italia che vede la collaborazione con il Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze, e con due comunità femminili del nostro territorio e “Atlas of the New World” di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille è un progetto fotografico attivista (e un libro, edito da Artiere, co-prodotto con MAD Firenze) che racconta il futuro del pianeta afflitto dal cambiamento climatico ritraendolo però in un presente molto concreto. Sempre a cura di MAD la mostra nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio “Il Tempo Fluido. Che Jianquan”. Primo capitolo di un ambizioso progetto triennale ideato e diretto da Valentina Gensini e Xiuzhong Zhang, dedicato a esplorare figure di massimo rilievo della videoarte cinese contemporanea, la mostra propone una raffinata selezione di opere video dell’artista cinese, professore di chiara fama, già noto a livello internazionale e protagonista del Padiglione Cina dalla 60ª Biennale di Venezia 2024. La domenica mattina troverete alcuni studenti dell’Accademia disponibili per il supporto alla visita.

In Archivio Storico la mostra “Firenze, l’invenzione della periferia” sarà aperta dalle 10:30 alle 17:30.

Ancora, in Palazzo Vecchio prosegue la mostra “Boccaccio politico per la città di Firenze”, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E nell’occasione dei 650 anni dalla morte (1375-2025). Un percorso inedito che restituisce la figura del grande autore del Decameron nella sua dimensione pubblica e civile. A Boccaccio sarà dedicato in questa giornata anche uno speciale itinerario città alla scperta dei luoghi simbolo del Trecento fiorentino.

Infine, al Museo Stefano Bardini ultimi giorni per ammirare la mostra “Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento”, dedicata al pittore, incisore, mercante e conoscitore d’arte inglese a trecento anni dalla nascita. Tornano infine anche le visite realizzate nell’ambito del progetto Amir, con due appuntamenti speciali al museo Novecento e a Palazzo Vecchio. Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei. 

A Livorno, al rinnovato museo civico Fattori di Villa Mimbelli fino all’11 gennaio 2026 c’è la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pittura” con cui la città dei Quattro Mori rende omaggio a uno dei suoi figli più straordinari, Giovanni Fattori, pittore ed incisore, tra i maggiori dell’Ottocento e fra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli;  oltre 200 opere, un progetto dedicato all’artista e alla città e un percorso a Livorno per scoprire i luoghi del pittore; intero: € 15 ridotto: € 12, cumulativo Mostra e Casa Medici: € 18 (ridotto € 15), cumulativo Mostra, Casa Medici e Museo della Città: € 20 (ridotto € 17); gratuiti sotto i 18 anni, invalidi al 100% compreso accompagnatore, giornalisti; prevendita online: www.museofattori.livorno.it

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese. 

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