Capodanno 2026 a Pisa: sequestrati 48 chili di fuochi d’artificio illegali

PISA – La Guardia di Finanza di Pisa ha sequestrato 245 fuochi d’artificio, per un peso complessivo di 48,7 chilogrammi, nascosti all’interno di un magazzino di smistamento merci in città, durante controlli mirati alla repressione dei traffici illeciti.
Nel corso dell’ispezione, i militari hanno notato quattro colli dall’aspetto anomalo e con etichette presumibilmente false. Informata la Procura pisana ed ottenuta l’autorizzazione all’apertura, all’interno dei pacchi è stato rinvenuto materiale pirotecnico di grosse dimensioni, tra cui fuochi d’artificio artigianali con elevata carica detonante, pericolosi per l’incolumità pubblica e la sicurezza dei trasporti. Tra gli artifici sequestrati figurano ”bombe carta” e ”cipolle” contenenti fino a 500 grammi di esplosivo ciascuna, per un valore di mercato stimato in oltre 5mila euro.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il materiale è stato sequestrato con le ipotesi di reato di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti, omessa denuncia di materie esplodenti, detenzione illegale di esplosivi e attentato alla sicurezza dei trasporti. Considerata l’instabilità degli artifici, è stata disposta anche la loro immediata distruzione per evitare qualsiasi rischio. La Guardia di Finanza ricorda che i ”botti di Capodanno” possono essere pericolosi se non utilizzati in modo consapevole e responsabile. I fuochi d’artificio devono essere marcati CE, garanzia di conformità alle norme di sicurezza, e acquistati esclusivamente presso rivenditori autorizzati.
