Empoli: “Ti brucio viva e ti butto l’acido in faccia”. Procura chiede processo per ex marito

EMPOLI – E’ accusato di stalking, diffamazione e violenza sessuale, un cittadino marocchino di 41 anni. Nei confronti dell’ex moglie, una donna empolese, avrebbe pronunciato minacce di morte e insulti. Persecuzioni anche sui social network e un episodio di violenza sessuale.
L’uomo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, le cui condotte contestate si sarebbero verificate tra giugno 2024 e gennaio 2025, in concomitanza con la decisione della donna di porre fine al matrimonio, durato circa dieci anni.
Da quel momento, l’uomo avrebbe iniziato una serie di comportamenti persecutori fatti di pedinamenti, appostamenti sul luogo di lavoro della vittima, messaggi offensivi e gravi minacce. Tra le frasi contestate figurano espressioni come “Ti brucio casa, brucio te e la tua famiglia” e “Ti butto l’acido in faccia”, oltre a riferimenti a presunte punizioni previste dall’Islam nei confronti delle donne adultere, diffusi anche attraverso video pubblicati sul profilo Facebook della donna, di cui l’uomo conosceva la password.
In altri post e messaggi l’ex moglie sarebbe stata accusata di tradimento e denigrata come madre. L’accusa di violenza sessuale riguarda un episodio avvenuto nel negozio della donna: secondo quanto emerso, l’uomo l’avrebbe sorpresa da sola, l’avrebbe afferrata e costretta a subire baci e palpeggiamenti nonostante le sue proteste.
A novembre 2024, inoltre, avrebbe scritto a un’amica comune annunciando l’intenzione di acquistare un’arma da fuoco per uccidere l’ex moglie. A seguito della denuncia presentata dalla vittima ai carabinieri, il Tribunale di Firenze ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna e alle due figlie minori. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio: l’udienza preliminare è fissata per il 7 gennaio 2026 davanti al giudice. Il procedimento penale proseguirà parallelamente alla causa di separazione in sede civile.
