Week end lungo della Befana a Firenze e in Toscana: musei gratis, spettacoli, eventi

FIRENZE – Ricco di spettacoli ed eventi il primo week end dell’anno a Firenze e in Toscana. Domenica 4 torna la #domenicalmuseo – l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. Per l’occasione, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo archeologico nazionale (dalle 8.30 alle 14, ultimo ingresso ore 13.15, il secondo piano chiude alle 13.30), Galleria degli Uffizi dalle 8.15 alle 18.30 (ultimo ingresso alle ore 17.30); Palazzo Pitti dalle 8.15 alle 18.30 (ultimo ingresso ore 17.30). Giardino di Boboli dalle 8.15 alle 16.30 (orario invernale); Galleria dell’Accademia dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso ore 18.20); Museo del Bargello dalle 8.15 alle 13.50 (ultimo ingresso ore 13); Cappelle Medicee dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso ore 18.20); Museo e chiesa di Orsanmichele dalle 8.30 alle 13.30 (l’ultimo accesso alla chiesa prima della messa è alle 12), Museo di San Marco dalle 8.30 alle 13.50, con ultimo ingresso alle 12.45 (ma, finché c’è la mostra sul Beato Angelico, anche nella domenica gratuita si entra solo su prenotazione con orario preciso e limite di 20 minuti di permanenza a ingresso).
Per la Domenica metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze possono visitare gratis i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi e prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Fondazione MUS.E. Sono gratis Museo di Palazzo Vecchio (orario 9/19), Torre di Arnolfo* (orario 9/17), Santa Maria Novella (orario 13/17), Museo Novecento (orario 11/20), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13/17), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10/16), Palazzo Medici Riccardi (orario 9-19), Museo Stefano Bardini (orario 11/17).
Per giovani e adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e Guidati da Giorgio Vasari. Nel Salone dei Cinquecento, appuntamento con Danze a corte: alle ore 15 (per famiglie con bambini) e alle ore 16.30 (per adulti). I partecipanti potranno cimentarsi in danze rinascimentali, con la guida del maestro di danza della corte di Cosimo I e di donna Isabel de Reinoso, dama della duchessa Eleonora. A Palazzo Medici Riccardi è eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti della Prefettura, normalmente chiusi al pubblico, in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli. Per i bambini a partire dagli 8 anni a Palazzo Vecchio la visita Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato, che si conclude con un omaggio offerto da Rivoire; al Museo Novecento; per i più piccoli Una fiaba fatta d’arte, per scoprire divertendosi la storia di Alberto della Ragione e della sua collezione straordinaria. In Santa Maria Novella Capolavori natalizi, percorso per grandi e piccoli.
Al Museo Novecento saranno visitabili tre grandi mostre: “La Città delle donne” di Lorenzo Bonechi, “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025” e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova “Libreria Verde” del Museo.
A Palazzo Medici Riccardi sarà possibile visitare la mostra “Clemen Parrocchetti. Ironia Ribelle”, dedicata a un’artista vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Sempre a Palazzo Medici Riccardi, nelle Sale Fabiani, è visitabile la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia.
Presso MAD – Murate Art District sarà possibile partecipare alle visite guidata alle due mostre: “Jakkai Siributr. Cultura (im)materiale”, prima personale dell’artista tessile in Italia che vede la collaborazione con il Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze e con due comunità femminili del nostro territorio, e “Atlas of the New World” di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille. Quest’ultimo è un progetto fotografico attivista che racconta il futuro del pianeta afflitto dal cambiamento climatico ritraendolo in un presente molto concreto.
In Palazzo Vecchio mostra “Boccaccio politico per la città di Firenze”, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E nell’occasione dei 650 anni dalla morte (1375-2025): si tratta di un percorso inedito che restituisce la figura del grande autore del Decameron nella sua dimensione pubblica e civile. Per approfondire alle 11 nella Salotta di Palazzo Vecchio conferenza di Laura Regnicoli (direttrice dell’Archivio di Stato di Pistoia) che presenterà un excursus sulla vita pubblica di Boccaccio attraverso i documenti. A Boccaccio sarà dedicato anche uno speciale itinerario cittadino, alla scoperta dei luoghi più rappresentativi del Trecento fiorentino.
Infine, al Museo Stefano Bardini alle 15 si terrà uno dei concerti Armonie di Natale con il duo composto da Francesco Di Cuonzo (violino) e Chiara Foletto (violino e viola); musiche di Johan Sebastian Bach, Jean-Marie Leclair, Wolfgang Amadeus Mozart, Bela Bártok e Aleksej Igudesman. Il concerto sarà fruibile senza prenotazione da tutti i visitatori del museo in possesso di biglietto.
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento del 6 gennaio con la Befana che alle 15 scenderà dalla Loggia dei Lanzi per distribuire dolci e caramelle ai bambini. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con i Vigili del Fuoco ed ha lo scopo di sostenere la tutela e conservazione del patrimonio storico artistico.
Discesa acrobatica della Befana martedì 6 anche alle 11.30 dall’alto dell’Arcone di Piazza della Repubblica; poi distribuirà caramelle ai bambini.
Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) è in scena domenica 4 alle 15.30 ultima recita de La bohème di Giacomo Puccini. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio il Diego Ceretta; regia di Bruno Ravella ripresa da Stefania Grazioli. Mimì: Nombulelo Yende, Rodolfo: Davide Giusti; Marcello: Francesco Samuele Venuti; Musetta: Elisa Balbo; Schaunard: Giuseppe Toia; Colline: Manuel Fuentes; Benoît / Alcindoro: Davide Sodini; Un venditore ambulante: Carlo Messeri; Parpignol: Alessandro Lanzi; Sergente dei doganieri: Lisandro Guinis; Un doganiere: Nicolò Ayroldi. Biglietti anche direttamente su https://www.maggiofiorentino.com/events/la-boheme-2025
Al Teatro della Pergola (Via della Pergola 18/32) sabato 3 alle 21 e domenica 4 alle 16 ultime repliche di Perfetti sconosciuti, prima regia teatrale di Paolo Genovese, che ha adattato per il palcoscenico il suo film cult. Tel 055.0763333 biglietteria@teatrodellapergola.com Platea € 37 Palco € 30 Galleria € 21 Ridotto Platea € 34 Palco € 27 Galleria € 19 I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita. Biglietteria sabato ore 10–20 e prima dello spettacolo. Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) sabato 3 alle 20.45 e domenica 4 alle 16.45 Aladin. Il musical di Stefano D’Orazio, musiche dei Pooh, con Max Laudadio nel ruolo del Genio; regia e direzione artistica Luca Cattaneo, produzione Compagnia dell’Ora. Nell’antica Bagdad si incontrano l’erede al trono, principessa Jasmine, costretta a maritarsi senza amore, e Aladin, astuto ladruncolo dal cuore d’oro e dall’anima pura… Biglietti da 23 a 40 euro; https://www.teatroverdifirenze.it/programma/aladin-2/ Martedì 6 ale 16.45 Din don down: Paolo Ruffini esiste alle incursioni sfrenate degli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius, accompagnati da Claudia Campolongo al pianoforte. Spregiudicato, irriverente, lo spettacolo risulta un antidoto ideale per un’epoca che sacrifica ogni forma di leggerezza e audacia all’altare del “politicamente corretto” https://www.teatroverdifirenze.it/programma/din-don-down-alla-ricerca-di-dio/
Il Circo Medrano (biglietti e info su www.medrano.it) è fino a martedì 6 al Nelson Mandela Forum con uno spettacolo completamente rinnovato e rigorosamente senza animali. “Il più grande spettacolo del mondo” è una grande produzione internazionale che unisce arte, musica, emozioni e straordinarie performance dal vivo. Protagonisti dello show saranno artisti di fama mondiale, accompagnati da orchestra dal vivo, elemento distintivo che valorizza ogni esibizione e amplifica la forza narrativa ed emotiva del progetto.
Fino a martedì 6 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) va in scena L’Acqua Cheta di Augusto Novelli, interpretata dall’espertissima Compagnia delle Seggiole. INFO BIGLIETTERIA: 344 4107514 | lun-ven 15-18; sconti per persone con disabilità (verranno controllati i documenti all’ingresso). Prevendite anche online
Al Teatro Puccini di Firenze (via delle Cascine 41) domenica 4 alle 16.45 va in scena Giovannin senza paura con i Pupi di Stac; martedì 6 alle 16.45 il Professor Bustric festeggia la Befana a teatro con il suo magico circo delle pulci. Uno spettacolo tra illusionismo e gioco, dove l’infinitamente piccolo diventa grande meraviglia per il pubblico di ogni età. Sabato 3 e domenica 4 alle 21.30 torna in scena nel Laboratorio Puccini All’alba perderò di e con Andrea Muzzi, divertente monologo dedicato al tema del fallimento e alle figure “perdenti” che hanno fatto la storia.
Al Teatro di Cestello Mamma e papà è in scena fino a domenica 4. Una scoppiettante commedia scritta da Francesca Nunzi e da lei diretta a quattro mani con Marco Predieri, che è anche protagonista in scena accanto a Sabrina Cini, Ismaele Mecocci ed Elettra Tercon; feriali ore 20,45, festivi ore 16.45
Info e prenotazioni: 055.294609 – prenotazioni@teatrocestello.it
Al Parco delle Cascine torna il Trenino nel parco: per i bambini dai 3 ai 10 anni, a bordo di uno speciale trenino che parte dall’inizio di viale Abramo Lincoln, un percorso a tappe alla scoperta dell’oasi verde della città. Queste le date residue: sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 gennaio alle ore 15, 16, 17 (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria).
Martedì 6 gennaio appuntamento con Befana a Campo di Marte a Firenze, la grande fiera mercato, organizzata da Fivag Cisl, intorno allo stadio Franchi. In viale Fanti e via Paoli ci saranno 300 banchi, tra abbigliamento, calzature, biancheria per la casa e la persona, prodotti tipici toscani, street food, bigiotteria, giocattoli, elettronica, libri, cd e dischi, borse e accessori.
Fino al 6 gennaio, dalle 10 alle 19.30, le casette del Mercato di Natale sono nella piazza del centro commerciale San Donato a Novoli: decine di espositori con artigianato, idee regalo, dolci tipici ed eventi per le famiglie. Ingresso gratuito.
È aperta la pista di pattinaggio al palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara; 18 metri per 38, orario dalle 10.30 a mezzanotte. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it
Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso. Oltre alla ruota Florence Eye, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile, fino al 31 gennaio ci sarà anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24. Fino al 6 gennaio c’è anche il Villaggio di Natale, con attrazioni come la Casa di Babbo Natale, l’Ufficio Postale, xMas experience e la Fabbrica di cioccolato, il Laboratorio delle meraviglie, street food natalizio, popcorn e caldarroste (lun-ven 15-20, sab-domenica-festività 10-20, 1 gennaio 15-20).
ChrirstmasArs, la fiera dedicata all’artigianato artistico toscano di Ars Manualis, porta 18 casette di legno in piazza di Santa Maria Novella dal 19 dicembre al 6 gennaio, dalle 10 alle 20.
La meccanica della gelosia, il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio, è al Teatro di Fiesole fino a martedì 6. Dopo l’enorme successo de La meccanica dell’amore (oltre 50.000 spettatori e anni di repliche), Riccio si cimenta in questo secondo episodio dando nuova vita e nuove avventure ai personaggi del cocciuto pensionato Orlando e del robot-badante Amapola, interpretati dallo stesso Riccio e da Claudia Allodi. Al duo si aggiunge ora Omar, il robot con intelligenza artificiale interpretato dal giovanissimo Vieri Raddi. I biglietti sono disponibili su www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055 210804).
Empoli Città del Natale fino all’11 gennaio 2026 nelle piazze e nelle vie del centro; in Piazza Farinata degli Uberti nei weekend e nei giorni festivi “Grande nevicata”; in Piazza Matteotti Winter Park, con pista di pattinaggio e ruota panoramica, e Casetta di Babbo Natale. Trenino turistico e Parata di Natale ogni sabato e domenica, con musica e spettacoli per bambini.
A Vinci seconda edizione di “Presepi geniali”. La premiazione per il miglior presepe geniale è prevista per martedì 6, quando alle 12 la Befana entrerà in Piazza Masi portando con sé i dolci per i bambini.
Fra Pontassieve e Pelago martedì 6 dalle 14.30 Cavalcata dei Magi organizzata dal Corteo Storico Castel Sant’Angelo di Pontassieve ed è realizzata con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Pontassieve e Pelago, della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze. Il corteo partirà da Piazza Vittorio Emanuele II a Pontassieve e, attraversando le vie e il borgo di Pontassieve e San Francesco, raggiungerà Piazza Verdi a San Francesco di Pelago. Un percorso che richiama il legame storico tra i due territori, uniti dal Ponte Mediceo, commissionato nel 1555 da Cosimo I de’ Medici. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di numerosi figuranti e di cortei storici provenienti da tutta la Toscana.
A Reggello fino al 6 gennaio si animano piazze, chiese, biblioteche e frazioni con eventi diffusi pensati per tutte le età. Un calendario ampio, costruito insieme alle associazioni del territorio; musica, spettacoli, visite guidate, appuntamenti per famiglie, mercatini. Dettagli https://www.comune.reggello.fi.it/novita/comunicati/natale-reggello
Aperta la stagione sciistica nel comprensorio di Abetone e Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese. Gli impianti sono aperti dalle 8 alle 16,30 e il multipass giornaliero costa 36 euro. «Il programma – chiude l’annuncio della società – e gli orari di apertura potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo e neve. Per maggiori informazioni consultare il sito www.multipassabetone.it
La rassegna Il Baule dei sogni, che vede collaborare Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Giallo Mare Minimal Teatro con i Comuni di Castelfranco di Sotto, Montopoli val d’Arno, Santa Maria a Monte e Santa Croce sull’Arno e San Miniato, debutta martedì 6 al Teatro Verdi di Santa Croce sull’Arno con L’ Omino dei sogni e l’omino delle nuvole, liberamente ispirato a Gli Omini di Gianni Rodari; con Alice Bachi, immagini di Daria Palotti, animazioni multimediali Giovanna Mastantuoni, luci e audio Roberto Bonfanti. Età consigliata: dai 4 anni; info 0571/81629-83758 o scrivere a biglietteria@giallomare.it
Il mostro di Belinda va in scena al Teatro Era di Pontedera (Parco J. Grotowski – Via Indipendenza) il 4, 5 e 6 gennaio: una fiaba ispirata a La Bella e la Bestia, che esplora la paura e la meraviglia. Si può amare un mostro? E chi è per davvero il mostro? Un essere da temere, da combattere o una creatura che nasce dallo sguardo di chi lo osserva? E davanti a lui come possiamo tenere a bada le nostre paure? Il racconto che attraversa queste domande con delicatezza e inquietudine, portando il pubblico dentro una storia che parla di infanzia, immaginazione, trasformazione e amore. Tel. 0587.213988 Biglietti Intero € 22 Ridotto Over65 e Convenzioni € 20 Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20 Ridotto Under35 e Abbonati € 18
Fino al 5 gennaio per Natale a Buti (PI) eventi, musica, mercatini, enogastronomia, spettacoli, laboratori, concerti.
Fino al 6 gennaio 2026 c’è Arezzo città del Natale. In Piazza Grande Mercatino di Natale tirolese, con espositori provenienti dall’Italia e dal centro Europa. Nuove installazioni luminose e videomapping in Piazza Grande e sul Palazzo Comunale. Ogni sabato e domenica fino al 21 dicembre Piazza Guido Monaco ospita la 13ª edizione di Arti fatte a mano, mercatino dedicato all’artigianato locale. Disponibile anche un tour in bus elettrico, accompagnato da audioguida. Al tramonto, una gigantesca luna luminosa risplende sul Giardino Pensile della Provincia, mentre la Fortezza Medicea si trasforma in un villaggio incantato di oltre 10.000 mq con giochi di luce, installazioni e coreografie. Immancabile la Casa di Babbo Natale, con percorso interattivo, animazioni, ufficio postale e l’incontro finale con Babbo Natale.
Fino al 25 gennaio 2026 fra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco mostra su Fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico, sommo artista del Quattrocento fiorentino; tra due sedi, la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. Per l’occasione restaurati numerosi capolavori e di riunite per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, con dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, chiese e istituzioni, collezioni private. Palazzo Strozzi: 055 2645155 prenotazioni@palazzostrozzi.org https://www.palazzostrozzi.org/archivio/mostre/angelico/ Museo di San Marco prenotazioni: 800.615.615 prenotazioni@operalaboratori.com https://museitoscana.cultura.gov.it/luoghi_della_cultura/museo_di_san_marco/
In occasione dei trecento anni dalla nascita, Firenze rende omaggio al pittore, incisore, mercante e conoscitore d’arte inglese Thomas Patch (Exeter, 1725 – Firenze, 1782) e al suo profondo legame con la città raccontando le sue imprese editoriali nella mostra “Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento” promossa dal Comune di Firenze, curata da Giulia Coco e organizzata da Fondazione MUS.E al Museo Stefano Bardini dal 3 ottobre al 15 dicembre 2025, con il coordinamento scientifico di Carlo Francini e di Valentina Zucchi.
Palazzo Medici Riccardi fino al 6 gennaio 2026 rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.
Fino al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista. La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica. Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) accoglie fino al 22 febbraio 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Tessuti raffinati e ricami preziosi tradotti in installazioni monumentali, a fianco di ricami e manufatti collettivi, elaborati in workshop e dialoghi con le donne delle nostre comunità: una mostra unica che indaga la memoria femminile e le pratiche partecipative, intrecciando le tradizioni tailandesi con le donne del territorio toscano. Si intitola Cultura (im)materiale la prima personale in Italia del noto artista thailandese Jakkai Siributr (23 ottobre 2025-18 gennaio 2026) prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E in collaborazione con Università di Firenze e allestita presso il MAD e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, direttrice artistica di MAD, si propone come una retrospettiva sull’opera trentennale dell’artista ma anche come esposizione site-specific che intreccia Oriente e Occidente, memoria e contemporaneità.
Sempre al MAD Murate Art District fino all’8 febbraio 2026 mostra fotografica Atlas of the New World di Edoardo Delille e Giulia Piermartiri.
A cura di MAD anche la mostra nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio “Il Tempo Fluido. Che Jianquan”. Primo capitolo di un ambizioso progetto triennale ideato e diretto da Valentina Gensini e Xiuzhong Zhang, dedicato a esplorare figure di massimo rilievo della videoarte cinese contemporanea, la mostra propone una raffinata selezione di opere video dell’artista cinese, professore di chiara fama, già noto a livello internazionale e protagonista del Padiglione Cina dalla 60ª Biennale di Venezia 2024.
Al Palazzo Grifoni Budini Gattai (Via dei Servi 51) fino al 31 gennaio 2026 mostra Armin Linke: The City as Archive. Florence offre una lettura critica e coinvolgente di Firenze attraverso le fotografie dell’artista italo-tedesco Armin Linke, in dialogo con immagini storiche e documentarie della Fototeca. L’esposizione esplora archivi, musei e collezioni dove opere d’arte, documenti e materiali si sono sedimentati, formando e trasformando l’immagine della città. Il percorso comprende istituzioni spesso al di fuori dei circuiti turistici. La mostra, la cui apertura è prevista per il 12 novembre, invita a guardare Firenze come laboratorio della produzione, stratificazione e trasformazione della conoscenza, della scienza e dell’arte. Questa lettura viene mediata dalle fotografie contemporanee di Armin Linke e da quelle storiche della Fototeca del KHI. La mostra sarà accompagnata da un concept book.
Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Al Museo Novecento tre mostre: “La Città delle donne” di Lorenzo Bonechi a cura di Sergio Risaliti e Eva Francioli, “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025”, a cura di Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison e Eva Francioli e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento, a cura di Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova “Libreria Verde” del Museo.
Presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze (via dell’Oriuolo 33-35) mostra “Firenze, l’invenzione della periferia” fino al 28 Febbraio 2026 (Sale espositive); sabato ore 10:30 – 17:30; apertura straordinaria la prima domenica del mese.
Ancora, in Palazzo Vecchio prosegue la mostra “Boccaccio politico per la città di Firenze”, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E nell’occasione dei 650 anni dalla morte (1375-2025). Un percorso inedito che restituisce la figura del grande autore del Decameron nella sua dimensione pubblica e civile. A Boccaccio sarà dedicato in questa giornata anche uno speciale itinerario città alla scperta dei luoghi simbolo del Trecento fiorentino.
Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.
Dal 20 dicembre 2025 al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Fino all’8 marzo 2026 Palazzo dell’Opera a Pisa ospita “Giovanni Pisano. Memorie di uno scultore”, in occasione del centenario della ricollocazione del pergamo nel Duomo di Pisa (avvenuta nel 1926); prestiti dal Metropolitan Museum di New York, dal Louvre, dal Museo d’Orsay e dal Victoria and Albert Museum. https://www.opapisa.it/notizie/giovanni-pisano-memoria-di-uno-scultore/
A Livorno, al rinnovato museo civico Fattori di Villa Mimbelli fino all’11 gennaio 2026 c’è la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pittura” con cui la città dei Quattro Mori rende omaggio a uno dei suoi figli più straordinari, Giovanni Fattori, pittore ed incisore, tra i maggiori dell’Ottocento e fra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli; oltre 200 opere, un progetto dedicato all’artista e alla città e un percorso a Livorno per scoprire i luoghi del pittore; intero: € 15 ridotto: € 12, cumulativo Mostra e Casa Medici: € 18 (ridotto € 15), cumulativo Mostra, Casa Medici e Museo della Città: € 20 (ridotto € 17); gratuiti sotto i 18 anni, invalidi al 100% compreso accompagnatore, giornalisti; prevendita online: www.museofattori.livorno.it
Arezzo fino al 28 febbraio celebra Guido Monaco e la sua rivoluzionaria invenzione della scrittura musicale su rigo presso la Fraternita dei Laici, nella centrale Piazza Grande: “Con gli occhi della città” è il percorso espositivo in cui una ventina tra frammenti e codici di valore saranno per la prima volta esposti al pubblico. L’iniziativa aiuta a comprendere il ruolo cruciale svolto dalla città nella storia musicale occidentale, entrando nella formazione culturale e musicale di Guido Monaco, nella sensibilità teorica e pedagogica straordinarie di un personaggio che dalla storia è passato alla leggenda. Sarà un raro viaggio nella storia della notazione musicale e nel patrimonio documentario della città che accolse Guido nel suo fondamentale periodo di attività. Organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con la Confraternita dei Laici.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Sono 107 i paesi che rientrano nell’itinerario Natale 2025 di Toscana terra di presepi, organizzato dall’associazione nazionale Città dei Presepi. Dopo aver realizzato il cammino presepiale georeferenziato sulla Romea Strata, viene proposta “La via di Francesco in Toscana nelle Terre di Presepi”, valorizzando così una realtà strategica dei cammini regionali nel pieno degli anniversari ottocentenari francescani. È possibile visualizzare l’itinerario di Terre dei Presepi al link https://shorturl.at/7V86qTerre di Presepi 2025–2026 è un itinerario composto da centinaia di presepi censiti, con oltre cento tappe solo in Toscana e decine di iniziative diffuse in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Marche. Un mosaico nazionale che unisce tradizione, arte, spiritualità e turismo culturale. Questo patrimonio è arricchito dal circuito toscano dei “100 presepi da visitare”, un itinerario capillare che abbraccia città d’arte, borghi medievali, parrocchie rurali, chiostri, conventi, pievi e storici centri civici. Ogni tappa offre una lettura originale della Natività, tra tradizione popolare, artigianato artistico e innovazione scenografica.
