Strage a Crans Montana: le salme rientrate in Italia. Identificati tutti i 116 feriti

ROMA – Sono atterrati oggi, 5 gennaio 2026, all’aeroporto militare di Linate i feretri di quattro delle sei vittime italiane della strage di Capodanno a Crans-Montana, arrivate in tarda mattinata dalla Svizzera con un volo di Stato. Le due vittime milanesi Chiara Costanzo e Achille Barosi rimarranno in città in attesa della camera ardente e dei funerali. I feretri di Giovanni Tamburi e Emanuele Galeppini sono diretti nelle loro città, Bologna e Genova.
L’aereo militare con il feretro di Riccardo Minghetti è ripartito per Ciampino. Il feretro della coetanea Sofia Prosperi, italo-svizzera che viveva a Lugano, non è stato imbarcato: le esequie si svolgeranno infatti nella città elvetica. Sul velivolo viaggiano anche le famiglie di tre vittime: due scenderanno a Milano e una a Roma. Con loro personale del dipartimento di Protezione civile, del ministero degli Esteri e un team di psicologi. A esprimere vicinanza ai familiari anche l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.
I FERITI – Tutti i 116 feriti nell’incendio scoppiato nel bar Le Constellation di Crans-Montana, sono stati identificati. Lo ha annunciato la Procura della Repubblica del Vallese in un comunicato stampa. Ottantatré di loro rimangono ricoverati in ospedale. Le operazioni di identificazione sono state effettuate dalla Polizia cantonale del Vallese, dall’Unità di identificazione delle vittime di catastrofi (DVI) e dall’Istituto di medicina legale.
Tra i feriti ci sono 21 donne svizzere, 47 uomini svizzeri, 10 donne francesi, 11 uomini francesi, 4 donne italiane, 6 uomini italiani, 2 donne polacche, una donna belga, una donna portoghese, una donna ceca, 4 serbi, un australiano, un bosniaco, un uomo congolese, un lussemburghese e quattro uomini con doppia nazionalità (Francia/Finlandia, Svizzera/Belgio, Francia/Italia, Italia/Filippine). Inizialmente, si contavano 119 feriti, ma tre sono stati erroneamente inclusi nel conteggio. L’Ufficio federale della protezione civile (UFPP) ha informato l’agenzia di stampa Keystone-SDA che 38 feriti sono stati trasferiti in ospedali e cliniche all’estero. Sette sono stati trasferiti in Belgio e Germania, 16 in Francia e 8 in Italia.
