Morte di Aurora Livoli: Velazco confessa violenza e omicidio. “La ragazza chiedeva aiuto per comprare le sigarette”

MILANO – Avrebbe confessato la violenza sessuale e l’omicidio di Aurora Livoli, Gabriel Valdez Velazco. Lo ha dichiarato il suo legale l’avvocato, Massimiliano Migliara, al termine dell’interrogatorio del 57enne, che si è tenuto stamattina nel carcere di San Vittore a Milano.
L’omicidio è avvenuto avvenuto la notte tra il 28 e 29 dicembre 2025, a Milano. “In un quadro meramente indiziario, c’è stata un’ammissione da parte del mio assistito dei reati, dell’omicidio e del rapporto sessuale”, ha detto il legale di Velazco.
Il 57enne, riguardo alle circostanze che lo hanno portato a incontrare la 19enne di Latina, “ha dichiarato che si sono incontrati, che la ragazza voleva un aiuto per comprare delle sigarette”. Secondo il legale, l’uomo “non si è neanche accorto, a suo dire, di aver commesso un omicidio, uno strangolamento; se ne è accorto a posteriori, il giorno dopo, dai giornali”.
Velazco “riteneva che la ragazza non fosse deceduta, è rientrato all’interno del condominio per prendere il cellulare che aveva dimenticato ed è rimasto quasi a vegliare la ragazza, ritenendola assopita, ma di fatto ha vegliato un cadavere che ha coperto con un giubbotto, così come è stato poi ritrovato”.
