Week end 10-11 gennaio a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

FIRENZE – Ricco di spettacoli ed eventi il secondo week end dell’anno a Firenze e in Toscana. Da domenica 11 alle 17 nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) va in scena Tosca di Giacomo Puccini; alla guida dell’Orchestra, del Coro del Maggio e del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio c’è Michele Gamba; protagonista Chiara Isotton, che ha interpretato Floria Tosca anche alla Scala; Vincenzo Costanzo è Mario Cavaradossi, Alexey Markov è Scarpia. La regia riprende quella di Massimo Popolizio. Solo ascolto: 10€ Visibilità limitata: 15€ Galleria: 35€ Palchi: 45€ Platea 4: 65€, Platea 3: 75€, Platea 2: 90€, Platea 1 130€ in vendita anche sul sito del Maggio Durata: Prima parte: 50 minuti | Intervallo: 30 minuti | Seconda parte: 45 minuti | Intervallo: 30 minuti | Terza parte: 30 minuti – Durata complessiva: 3 ore e 5 minuti circa.
Al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) sabato 10 alle 21 e domenica 11 alle 16 kind of MILES, opera teatrale e musicale scritta, composta e interpretata da Paolo Fresu in omaggio a Miles Davis, evocando l’universo creativo e visionario dell’immenso musicista scomparso nel 1991; con Paolo Fresu tromba, flicorno e multieffetti e con Bebo Ferra chitarra elettrica, Christian Meyer batteria, Dino Rubino pianoforte e Fender Rhodes, Federico Malaman basso elettrico, Filippo Vignato trombone, multieffetti, synth, Marco Bardoscia contrabbasso, Stefano Bagnoli batteria. Tel 055.0763333 Biglietti da 19 a 37 euro Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket Sempre alla Pergola, La Compagnia delle Seggiole presenta In sua movenza è fermo, viaggio teatrale che apre al pubblico gli spazi segreti e normalmente inaccessibili del teatro; in programma domenica 11 e domenica 25 con partenze alle 10, 11 e 12. Posti limitati, prenotazione consigliata.
Sabato 10 alle 16 al Teatro della Pergola, il giovane pianista giapponese Mao Fujita debutta nella stagione degli Amici della Musica di Firenze con un programma con musiche di Beethoven, Wagner, Berg, Mendelssohn, Brahms, Wagner/Liszt. Era ancora studente del Collegio Musicale di Tokyo, nel 2017, quando ha vinto il Primo Premio al Concours International de Piano Clara Haskil in Svizzera, insieme al Premio del Pubblico, al Prix Modern Times e al Prix Coup de Coeur, che lo hanno portato all’attenzione internazionale. È stato vincitore anche della Medaglia d’Argento al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 2019 e nell’ultimo biennio ha debuttato in recital nei principali festival e sale da concerto in Europa, America e Asia. Domenica 11 alle 19 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3), prosegue il ciclo dedicato alle contaminazioni artistiche con “Musica &… Matematica”. Il Trio Concept eseguirà un programma incentrato sul rapporto tra musica e numeri, con brani di Bach, Ravel, Xenakis e Šostakovič. Biglietti da 5 a 25 euro, acquistabili online su www.amicimusicafirenze.it, su www.vivaticket.it
Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) domenica 11 alle 20.45 Max Giusti in Bollicine Update, show brillante e coinvolgente che il mattatore romano mette in scena accompagnato dalla sua band di musicisti. Davanti alle bollicine ci si lascia andare a delle confidenze più particolari, quelle che lo showman è pronto a fare al suo pubblico, comprese le novità sorte durante la lunga tournée, nuovi spunti, nuovi personaggi. Info https://www.teatroverdifirenze.it/
Al Teatro Puccini di Firenze (via delle Cascine 41) sabato 10 alle 21 e domenica 11 alle 16.45 per il terzo anno consecutivo c’è lo spettacolo Accabadora, tratto dall’omonimo libro di Michela Murgia (ed. Einaudi) con Anna Della Rosa diretta da Veronica Cruciani. Sabato già esaurito. www.teatropuccini.it
Il mostro di Belinda è al Nuovo Rifredi Scena aperta (Via Vittorio Emanuele II n. 303) sabato 10 alle 16.30: una fiaba ispirata a La Bella e la Bestia, che esplora la paura e la meraviglia. Si può amare un mostro? E chi è per davvero il mostro? Un essere da temere, da combattere o una creatura che nasce dallo sguardo di chi lo osserva? E davanti a lui come possiamo tenere a bada le nostre paure? Una storia che parla di infanzia, immaginazione, trasformazione e amore. Recita audiodescritta per gli spettatori non vedenti e ipovedenti; alle ore 15.10 tour tattile gratuito. vhttps://www.teatrodellatoscana.it/it/evento/spettacolo/il-mostro-di-belinda#dettagli
Dalla camera oscura utilizzata per il disegno alla doratura, dalla carta fiorentina che rivestiva i cannocchiali alla cianotipia, fino alle geometrie dell’intarsio del legno: sono solo alcuni dei laboratori proposti da “Botteghe della scienza”, l’iniziativa del Museo Galileo nata per dare voce alle attività artigiane del territorio, recuperarne la memoria e trasformarla in stimolo per le idee del futuro. Dodici appuntamenti domenicali, in programma dall’11 gennaio al 29 marzo alle 10.30, nella sede del museo in piazza dei Giudici, 1 (costo: 3 euro più il biglietto di ingresso). A tutti i partecipanti sarà offerta la colazione. Si parte domenica 11 gennaio con Disegnare con la camera oscura, a cura di Stella Battaglia. La camera oscura fu a lungo utilizzata dagli artisti come strumento nella pratica del disegno. Nel laboratorio si sperimenta il fascino esercitato dall’immagine proiettata dalla luce e si ripercorrono le esperienze di artisti come Vermeer e Canaletto, passando per gli Impressionisti, fino all’avvento della fotografia.
Al Cinema La Compagnia (via Cavour 50r), dal 9 al 17 gennaio Uscivamo molto la notte, documentario sulla travolgente scena culturale di Firenze negli anni ‘80; regia di Stefano Pistolini, da un soggetto del regista con Bruno Casini.
Domenica 11 dalle 8 alle 14 in piazza del Carmine Fierucolina del Carmine, con prodotti d’agricoltura biologica e naturale su piccola scala e artigianali.
Only Usato, Second Hand and Vintage market, torna domenica 11 dalle 11 alle 19 alla Limonaia di Villa Strozzi in via Pisana 77.
Come ogni seconda domenica del mese, l’11 in Piazza Santo Spirito c’è la Fiera di Oltrarno, piccolo antiquariato e artigianato di produzione.
Sabato 10 Rifrullo al Parterre, mercatino di artigianato e antiquariato in Piazza Della Libertà.
È aperta la pista di pattinaggio al palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara; 18 metri per 38, orario dalle 10.30 a mezzanotte. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it
Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso. Oltre alla ruota Florence Eye, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile, fino al 31 gennaio ci sarà anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24.
La Sinagoga e il Museo Ebraico di Firenze, in collaborazione con Opera Laboratori propongono un nuovo ciclo di visite guidate tematiche, che da novembre 2025 a gennaio 2026 accompagneranno il pubblico in un viaggio tra arte, storia e tradizione ebraica.
Cosa accade a un uomo quando il peso del mondo intero grava sulle sue spalle? Sabato 10 alle 21.15 e domenica 11 alle 16.30 al Teatro Manzoni di Calenzano (via Mascagni 18) Noè, che trasforma il racconto biblico in un’indagine profonda sull’animo umano. L’adattamento firmato da Sandro Querci, basato sul testo di Michele Di Martino, si distacca dalla narrazione agiografica per addentrarsi nei territori del dubbio. La “chiamata” che spinge Noè a costruire l’arca diventa il fulcro di un enigma: si tratta di un ordine divino o del riflesso di uno squilibrio mentale? È un sogno profetico o il delirio di un visionario? Lo spettacolo non fornisce risposte univoche, lasciando che lo spettatore si perda tra le pieghe di una narrazione che si snoda attraverso momenti di alta tensione emotiva. Intero: 16 euro ridotto, under 20, Over 65, Soci Coop: 14 euro. Prenotazioni prenotazioni@teatromanzonicalenzano.it
Al Teatro della Limonaia di Sesto (via Gramsci) domenica 11 Proscenio Teatro presenta Cenerentola in Bianco e Nero.
Sabato 10 e domenica 11 al Palazzetto dello Sport di Scandicci c’è Esoterika Benessere e Fantasy.
All’SMS di San Donato in Collina inizia la Sagra delle frittelle, che arriverà fino al 19 marzo.
Empoli Città del Natale è fino all’11 gennaio nelle piazze e nelle vie del centro; in Piazza Farinata degli Uberti nei weekend e nei giorni festivi “Grande nevicata”; in Piazza Matteotti Winter Park, con pista di pattinaggio e ruota panoramica, e Casetta di Babbo Natale. Trenino turistico e Parata di Natale ogni sabato e domenica, con musica e spettacoli per bambini.
Sabato 10 e domenica 11 al Palazzo delle Esposizioni di Empoli torna la Fiera del Disco & del Fumetto: due giorni dedicati a collezionismo e cultura pop.
Domenica 11 Trail del Poggiolo-19° Memorial Gianluca Conti, che a Palazzuolo sul Senio inaugura il Trittico Valle del Senio. https://www.endu.net/it/events/trail-poggiolo/info
Aperta la stagione sciistica nel comprensorio di Abetone e Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese. Gli impianti sono aperti dalle 8 alle 16,30 e il multipass giornaliero costa 36 euro. «Il programma – chiude l’annuncio della società – e gli orari di apertura potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo e neve. Per maggiori informazioni consultare il sito www.multipassabetone.it
Con Mi dimetto da uomo, interpretato da Sergio Assisi (anche autore, con Simone Repetto, e regista) e Giuseppe Cantore, si apre all’insegna della commedia brillante, sabato 10 alle 21, la Stagione del Teatro Comunale di Lamporecchio promossa dall’Amministrazione comunale con Fondazione Teatri di Pistoia.
Al Teatro del Giglio di Lucca sabato 10 alle 21 e domenica 11 alle 16 Amleto² di e con Filippo Timi
e con Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Lietti, Gabriele Brunelli, Mattia Chiarelli, luci Oscar Frosio, foto Annapaola Martin, produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Teatro della Toscana. Prevendita online www.bigliettoveloce.it
Al Teatro Goldoni di Livorno sabato 10 alle 21 Aladin. Il musical di Stefano D’Orazio, musiche dei Pooh, con Max Laudadio nel ruolo del Genio; regia Luca Cattaneo, produzione Compagnia dell’Ora.
Fino al 25 gennaio 2026 fra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco mostra su Fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico, sommo artista del Quattrocento fiorentino; tra due sedi, la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. Per l’occasione restaurati numerosi capolavori e di riunite per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, con dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, chiese e istituzioni, collezioni private. Palazzo Strozzi: 055 2645155 prenotazioni@palazzostrozzi.org https://www.palazzostrozzi.org/archivio/mostre/angelico/ Museo di San Marco prenotazioni: 800.615.615 prenotazioni@operalaboratori.com https://museitoscana.cultura.gov.it/luoghi_della_cultura/museo_di_san_marco/
Palazzo Medici Riccardi fino all’8 febbraio rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.
Fino al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista. La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica. Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) accoglie fino al 22 febbraio 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Tessuti raffinati e ricami preziosi tradotti in installazioni monumentali, a fianco di ricami e manufatti collettivi, elaborati in workshop e dialoghi con le donne delle nostre comunità: una mostra unica che indaga la memoria femminile e le pratiche partecipative, intrecciando le tradizioni tailandesi con le donne del territorio toscano. Si intitola Cultura (im)materiale la prima personale in Italia del noto artista thailandese Jakkai Siributr (23 ottobre 2025-18 gennaio 2026) prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E in collaborazione con Università di Firenze e allestita presso il MAD e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, direttrice artistica di MAD, si propone come una retrospettiva sull’opera trentennale dell’artista ma anche come esposizione site-specific che intreccia Oriente e Occidente, memoria e contemporaneità.
Sempre al MAD Murate Art District fino all’8 febbraio 2026 mostra fotografica Atlas of the New World di Edoardo Delille e Giulia Piermartiri.
Al Rifugio Digitale, via della Fornace 41, dal 16 gennaio al 1 febbraio time(e)scape: le opere dell’artista fiorentino Giacomo Costa danno forma a paesaggi post naturalustici in cui architettura, tecnologia e immaginazione generano ambienti sospesi collocati in una dimensione temporale instabile, tra deriva distopica e ipotesi di futuro.
Al Palazzo Grifoni Budini Gattai (Via dei Servi 51) fino al 31 gennaio 2026 mostra Armin Linke: The City as Archive. Florence offre una lettura critica e coinvolgente di Firenze attraverso le fotografie dell’artista italo-tedesco Armin Linke, in dialogo con immagini storiche e documentarie della Fototeca. L’esposizione esplora archivi, musei e collezioni dove opere d’arte, documenti e materiali si sono sedimentati, formando e trasformando l’immagine della città. Il percorso comprende istituzioni spesso al di fuori dei circuiti turistici. La mostra, la cui apertura è prevista per il 12 novembre, invita a guardare Firenze come laboratorio della produzione, stratificazione e trasformazione della conoscenza, della scienza e dell’arte. Questa lettura viene mediata dalle fotografie contemporanee di Armin Linke e da quelle storiche della Fototeca del KHI. La mostra sarà accompagnata da un concept book.
Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.
Fino a domenica 29 marzo alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano) Frida Kahlo – Emotion Exhibition, mostra immersiva.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Al Museo Novecento tre mostre: “La Città delle donne” di Lorenzo Bonechi a cura di Sergio Risaliti e Eva Francioli, “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025”, a cura di Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison e Eva Francioli e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento, a cura di Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova “Libreria Verde” del Museo.
Presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze (via dell’Oriuolo 33-35) mostra “Firenze, l’invenzione della periferia” fino al 28 Febbraio 2026 (Sale espositive); sabato ore 10:30 – 17:30; apertura straordinaria la prima domenica del mese.
Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.
Dal 20 dicembre 2025 al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Fino all’8 marzo 2026 Palazzo dell’Opera a Pisa ospita “Giovanni Pisano. Memorie di uno scultore”, in occasione del centenario della ricollocazione del pergamo nel Duomo di Pisa (avvenuta nel 1926); prestiti dal Metropolitan Museum di New York, dal Louvre, dal Museo d’Orsay e dal Victoria and Albert Museum. https://www.opapisa.it/notizie/giovanni-pisano-memoria-di-uno-scultore/
A Livorno, al rinnovato museo civico Fattori di Villa Mimbelli fino all’11 gennaio 2026 c’è la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pittura” con cui la città dei Quattro Mori rende omaggio a uno dei suoi figli più straordinari, Giovanni Fattori, pittore ed incisore, tra i maggiori dell’Ottocento e fra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli; oltre 200 opere, un progetto dedicato all’artista e alla città e un percorso a Livorno per scoprire i luoghi del pittore; intero: € 15 ridotto: € 12, cumulativo Mostra e Casa Medici: € 18 (ridotto € 15), cumulativo Mostra, Casa Medici e Museo della Città: € 20 (ridotto € 17); gratuiti sotto i 18 anni, invalidi al 100% compreso accompagnatore, giornalisti; prevendita online: www.museofattori.livorno.it
Arezzo fino al 28 febbraio celebra Guido Monaco e la sua rivoluzionaria invenzione della scrittura musicale su rigo presso la Fraternita dei Laici, nella centrale Piazza Grande: “Con gli occhi della città” è il percorso espositivo in cui una ventina tra frammenti e codici di valore saranno per la prima volta esposti al pubblico. L’iniziativa aiuta a comprendere il ruolo cruciale svolto dalla città nella storia musicale occidentale, entrando nella formazione culturale e musicale di Guido Monaco, nella sensibilità teorica e pedagogica straordinarie di un personaggio che dalla storia è passato alla leggenda. Sarà un raro viaggio nella storia della notazione musicale e nel patrimonio documentario della città che accolse Guido nel suo fondamentale periodo di attività. Organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con la Confraternita dei Laici.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Sono 107 i paesi che rientrano nell’itinerario Natale 2025 di Toscana terra di presepi, organizzato dall’associazione nazionale Città dei Presepi. Dopo aver realizzato il cammino presepiale georeferenziato sulla Romea Strata, viene proposta “La via di Francesco in Toscana nelle Terre di Presepi”, valorizzando così una realtà strategica dei cammini regionali nel pieno degli anniversari ottocentenari francescani. È possibile visualizzare l’itinerario di Terre dei Presepi al link https://shorturl.at/7V86q Terre di Presepi 2025–2026 (fino al 2 febbraio) è un itinerario composto da centinaia di presepi censiti, con oltre cento tappe solo in Toscana e decine di iniziative diffuse in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Marche. Un mosaico nazionale che unisce tradizione, arte, spiritualità e turismo culturale. Questo patrimonio è arricchito dal circuito toscano dei “100 presepi da visitare”, un itinerario capillare che abbraccia città d’arte, borghi medievali, parrocchie rurali, chiostri, conventi, pievi e storici centri civici. Ogni tappa offre una lettura originale della Natività, tra tradizione popolare, artigianato artistico e innovazione scenografica.
