Week end 17-18 gennaio a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

FIRENZE – Ricco di eventi e soprattutto di spettacoli questo terzo week end di gennaio a Firenze e non solo. Domenica 18 alle 15.30 nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) ultima recita di Tosca di Giacomo Puccini; alla guida dell’Orchestra, del Coro del Maggio e del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio c’è Michele Gamba; protagonista Chiara Isotton, che ha interpretato Floria Tosca anche alla Scala; Vincenzo Costanzo è Mario Cavaradossi, Alexey Markov è Scarpia. La regia riprende quella di Massimo Popolizio. Solo ascolto: 10€ Visibilità limitata: 15€ Galleria: 35€ Palchi: 45€ Platea 4: 65€, Platea 3: 75€, Platea 2: 90€, Platea 1 110€ in vendita anche sul sito del Maggio Durata: Prima parte: 50 minuti | Intervallo: 30 minuti | Seconda parte: 45 minuti | Intervallo: 30 minuti | Terza parte: 30 minuti – Durata complessiva: 3 ore e 5 minuti circa.
il Teatro della Toscana per sabato 17 ha una bella tripletta di spettacoli: Bros di Castellucci alla Pergola, Edipus con la Compagnia Lombardi-Tiezzi a Rifredi e Fame con Paul Cocian al Teatro Era di Pontedera. Al Teatro della Pergola (Via della Pergola 30) sabato 17 alle 21 ultima recita di Bros di Romeo Castellucci, che riflette sul rapporto tra la Legge, l’obbedienza e la responsabilità, individuale e collettiva. In scena un gruppo di uomini in divisa, anonimi. Ciascuno riceve ordini tramite un auricolare ed è chiamato a eseguirli senza fare domande, senza spazio per il dubbio, né per la coscienza. È qui che nasce l’alienazione: obbedire senza comprendere. Non ci sono quasi dialoghi: la narrazione è lasciata alla scena, ai gesti più che alla parola. Durata: 1h e 20’, atto unico. Biglietti da 19 a 37 euro. www.teatrodellatoscana.it
Sempre sabato 17 alle 21 al Nuovo Rifredi Scena Aperta (Via Vittorio Emanuele II, 303, 055.4220361/2), a 30 anni dal debutto avvenuto proprio qui, Federico Tiezzi torna a dirigere Sandro Lombardi in Edipus di Giovanni Testori, riscrittura della tragedia sofoclea in cui un attore allo stremo, ma ancora intriso di forza vitale, affronta la tragedia antica con una lingua di rovente inventività, che mescola dialetto lombardo, francese, latino e spagnolo. Biglietti da 15 a 19 euro, online su teatrodellatoscana.vivaticket.it
Agli Amici della Musica di Firenze, per improvvisa indisposizione del pianista Alexander Melnikov (influenza, non boicottaggio), sabato 17 alle 16 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) Isabelle Faust si esibirà in un programma per violino solo con musiche di Bach (Partita n.3 e n.2 per violino solo), Ysaÿe (Sonata n. 2 e n. 4 per violino solo), Matteis e Tartini. Domenica 18 alle 19, sempre al Teatro Niccolini, arriva Brooklyn Rider, eclettico quartetto d’archi americano il cui programma spazia da Haydn a Kahane, da Beethoven a un arrangiamento di un brano di Bob Dylan (curato da Colin Jacobsen, secondo violino del quartetto). Repertorio vario e performance di grande intensità, capaci di raccogliere entusiastiche recensioni dalla critica classica, world e rock. Biglietti da 5 a 25 euro, https://amicimusicafirenze.it/
Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) domenica 18 alle 16.45 il Balletto di Milano in Romeo e Giulietta, musica Pëtr Il’ič Čajkovskij, liberamente ispirato alla tragedia diWilliam Shakespeare; coreografia Federico Veratti, direttore artistico Carlo Pesta. Durata 40 + 40 minuti. I settore € 37 II settore € 30 III settore € 23 (pochi rimasti). Acquisto online: www.teatroverdifirenze.it
Al Teatro Le Laudi (via Leonardo da Vinci) sabato 17 e domenica 18 La patente u’picciu di Luigi Pirandello con la Compagnia Teatrale Teatro Studio Krypton, adattamento e regia Fulvio Cauteruccio. Prenotazioni via mail a biglietteria@teatrolelaudi.it, via whatsapp al 371 7572369, on line su TicketOne, nei punti vendita autorizzati COOP o alla Biglietteria del Teatro (aperta il sabato dalle 15,30 alle 19,00 e 30 minuti prima dello spettacolo).
Al Teatro Puccini di Firenze (via delle Cascine 41) Antonio Rezza e Flavia Mastrella sabato 17 alle 21 in Metadietro; accanto a Rezza agisce in scena Daniele Cavaioli, co-interprete e figura complementare che ne asseconda il ritmo performativo. Sempre sabato 17 alle 20.30 nel Laboratorio Puccini andrà in scena Bitch boxer con Viola Picchi Marchi diretta da Lorenzo Degl’Innocenti. Domenica 18 alle 16.45 nell’ambito della rassegna dedicata alle famiglie “Per grandi e Puccini”, La Regina della neve con Centrale dell’Arte. Biglietti https://www.teatropuccini.it/
Centinaia di storie, esperienze e memorie condivise da persone di ogni età, origini e vissuti, rielaborate tra parola e danza per esplorare l’identità condivisa del genere umano. Sabato 17 alle 21 al Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 111 Rosso) Screaming – Ricordi vaganti della compagnia parigina Jukebox. Sul palco cinque danzatori e danzatrici provenienti da altrettanti paesi – diretti dalla coreografa Serena Malacco, fresca vincitrice dei Rencontres Chorégraphiques d’Annecy 2025 – si fanno portavoce di una pluralità di frammenti di vita, trasformando l’esperienza individuale in memoria collettiva; un percorso coreografico che oscilla tra il singolare e l’universale, e che trova corrispondenza musicale in The Piper at the Gates of Dawn album in cui i Pink Floyd evocano al contempo il movimento cosmico e l’interiorità, l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, proprio come “Screaming – Ricordi vaganti” accosta grandi moti d’insieme a gesti minimi, capaci di scavare nell’inconscio (info e ingressi www.teatroflorida.it).
Dalla camera oscura utilizzata per il disegno alla doratura, dalla carta fiorentina che rivestiva i cannocchiali alla cianotipia, fino alle geometrie dell’intarsio del legno: sono solo alcuni dei laboratori proposti da “Botteghe della scienza”, l’iniziativa del Museo Galileo nata per dare voce alle attività artigiane del territorio, recuperarne la memoria e trasformarla in stimolo per le idee del futuro. Dodici appuntamenti domenicali, in programma dall’11 gennaio al 29 marzo alle 10.30, nella sede del museo in piazza dei Giudici, 1 (costo: 3 euro più il biglietto di ingresso). A tutti i partecipanti sarà offerta la colazione.
Al Cinema La Compagnia (via Cavour 50r), fino al 17 gennaio Uscivamo molto la notte, documentario sulla travolgente scena culturale di Firenze negli anni ‘80; regia di Stefano Pistolini, da un soggetto del regista con Bruno Casini.
Domenica 18 dalle 8 alle 20 mercato straordinario al Parco delle Cascine, in viale Lincoln. Sempre domenica 18 ci sono la Fierucolina in Santo Spirito e Galluzzo in fiera in Piazza Acciaioli.
Al Teatro Cartiere Carrara sabato 17 e domenica 18 “Il birraio dell’anno”, festival di Fermento Birra.
Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso. Oltre alla ruota Florence Eye, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile, fino al 31 gennaio ci sarà anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24.
È aperta fino al 22 febbraio dalle 10.30 a mezzanotte la pista di pattinaggio al palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara; 18 metri per 38. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it
All’SMS di San Donato in Collina inizia la Sagra delle frittelle, che arriverà fino al 19 marzo.
Al Teatro Excelsior di Reggello sabato 17 alle 21 Francesco Piccolo, Pif in Momenti di trascurabile (in)felicità; domenica 18 alle 17 Alice Cascherina, da Gianni Rodari.
Sabato 17 alle 17 al Teatro Fabbricone di Prato nell’ambito di METRAGAZZI arriva Felicia, spettacolo pluripremiato di Quintoequilibrio e Teatro Evento. Sul palco Stefania Ventura con una marionetta ibrida a raccontare, tra luci e ombre, la storia (liberamente ispirata a Felicità ne avete? di Lisa Biggi e Monica Barengo) di un conflitto che diventa una chance, attraverso la magia del teatro di figura: la vita tranquilla del bosco e dei suoi abitanti viene interrotta dall’arrivo improvviso di Felicia, una donna che sceglie di stabilirsi al suo confine.
Al Teatro Moderno di Agliana sabato 17 alle 21 La tigre di Ramon Madaula, versione italiana di Pino Tierno, regia Alessandro Benvenuti, con Alessandro Benvenuti, Marina Massironi.
Aperta la stagione sciistica nel comprensorio di Abetone e Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese. Gli impianti sono aperti dalle 8 alle 16,30 e il multipass giornaliero costa 36 euro. «Il programma – chiude l’annuncio della società – e gli orari di apertura potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo e neve. Per maggiori informazioni consultare il sito www.multipassabetone.it
Al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana sabato 17 alle 21 La bisbetica domata di William Shakespeare con Amanda Sandrelli e Pietro Bontempo; adattamento e drammaturgia Francesco Niccolini.
Al Teatro del Giglio di Lucca sabato 17 e domenica 18 alle 21.15 La coscienza di Zeno torna in teatro, regia di Paolo Valerio, con un magistrale Alessandro Haber.
Al Teatro Alfieri di Castelnuovo Berardenga (SI) sabato 17 alle 21.15 Baby Reindeer di Richard Gadd,
regia Francesco Frangipane, con Francesco Mandelli. Domenica 18 alle 17 spettacolo di bolle di sapone, magie e clownerie di e con Thomas Goodman produzione EasyShowCoop
Al Teatro Dovizi di Bibbiena domenica 18 alle 16.30 Strane favole di viaggi nel tempo; dai 4 anni in su.
Al Teatro degli Industri di Grosseto sabato 17 e domenica 18 alle 21 Nancy Brilli in Il padrone di Gianni Clemente, regia Pierluigi Iorio, con Fabio Bussotti, Claudio Mazzenga.
Al Teatro dei Vigilanti di Portoferraio sabato 17 alle 21.15 lo spettacolo di Ballantini porta in teatro, una scelta di trasformazioni doc dai suoi 40 anni di attività̀. Dieci cavalli di battaglia interpretati dal suo sorprendente trasformismo, soprattutto quelli legati a episodi curiosi che in tv non si sono visti e quelli maggiormente legati al mondo della musica.
Fino al 25 gennaio 2026 fra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco mostra su Fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico, sommo artista del Quattrocento fiorentino; tra due sedi, la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. Per l’occasione restaurati numerosi capolavori e di riunite per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, con dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, chiese e istituzioni, collezioni private. Palazzo Strozzi: 055 2645155 Museo di San Marco prenotazioni: 800.615.615 prenotazioni@operalaboratori.com
Palazzo Medici Riccardi fino all’8 febbraio rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.
Fino al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista. La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica. Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.
Fino al 9 aprile, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita la mostra Icone di potere e bellezza, che si propone di analizzare lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale. L’esposizione, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) accoglie fino al 22 febbraio 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Tessuti raffinati e ricami preziosi tradotti in installazioni monumentali, a fianco di ricami e manufatti collettivi, elaborati in workshop e dialoghi con le donne delle nostre comunità: una mostra unica che indaga la memoria femminile e le pratiche partecipative, intrecciando le tradizioni tailandesi con le donne del territorio toscano. Si intitola Cultura (im)materiale la prima personale in Italia del noto artista thailandese Jakkai Siributr (23 ottobre 2025-18 gennaio 2026) prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E in collaborazione con Università di Firenze e allestita presso il MAD e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, direttrice artistica di MAD, si propone come una retrospettiva sull’opera trentennale dell’artista ma anche come esposizione site-specific che intreccia Oriente e Occidente, memoria e contemporaneità.
Sempre al MAD Murate Art District fino all’8 febbraio 2026 mostra fotografica Atlas of the New World di Edoardo Delille e Giulia Piermartiri.
Al Rifugio Digitale, via della Fornace 41, dal 16 gennaio al 1 febbraio time(e)scape: le opere dell’artista fiorentino Giacomo Costa danno forma a paesaggi post naturalustici in cui architettura, tecnologia e immaginazione generano ambienti sospesi collocati in una dimensione temporale instabile, tra deriva distopica e ipotesi di futuro.
Al Palazzo Grifoni Budini Gattai (Via dei Servi 51) fino al 31 gennaio 2026 mostra Armin Linke: The City as Archive. Florence offre una lettura critica e coinvolgente di Firenze attraverso le fotografie dell’artista italo-tedesco Armin Linke, in dialogo con immagini storiche e documentarie della Fototeca. L’esposizione esplora archivi, musei e collezioni dove opere d’arte, documenti e materiali si sono sedimentati, formando e trasformando l’immagine della città. Il percorso comprende istituzioni spesso al di fuori dei circuiti turistici. La mostra, la cui apertura è prevista per il 12 novembre, invita a guardare Firenze come laboratorio della produzione, stratificazione e trasformazione della conoscenza, della scienza e dell’arte. Questa lettura viene mediata dalle fotografie contemporanee di Armin Linke e da quelle storiche della Fototeca del KHI. La mostra sarà accompagnata da un concept book.
Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.
Fino a domenica 29 marzo alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano) Frida Kahlo – Emotion Exhibition, mostra immersiva.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Al Museo Novecento fino all’8 marzo “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025”, a cura di Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison e Eva Francioli e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento, a cura di Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova “Libreria Verde” del Museo.
Presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze (via dell’Oriuolo 33-35) mostra “Firenze, l’invenzione della periferia” fino al 28 Febbraio 2026 (Sale espositive); sabato ore 10:30 – 17:30; apertura straordinaria la prima domenica del mese.
Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.
Dal 20 dicembre 2025 al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Fino all’8 marzo 2026 Palazzo dell’Opera a Pisa ospita “Giovanni Pisano. Memorie di uno scultore”, in occasione del centenario della ricollocazione del pergamo nel Duomo di Pisa (avvenuta nel 1926); prestiti dal Metropolitan Museum di New York, dal Louvre, dal Museo d’Orsay e dal Victoria and Albert Museum. https://www.opapisa.it/notizie/giovanni-pisano-memoria-di-uno-scultore/
Arezzo fino al 28 febbraio celebra Guido Monaco e la sua rivoluzionaria invenzione della scrittura musicale su rigo presso la Fraternita dei Laici, nella centrale Piazza Grande: “Con gli occhi della città” è il percorso espositivo in cui una ventina tra frammenti e codici di valore saranno per la prima volta esposti al pubblico. L’iniziativa aiuta a comprendere il ruolo cruciale svolto dalla città nella storia musicale occidentale, entrando nella formazione culturale e musicale di Guido Monaco, nella sensibilità teorica e pedagogica straordinarie di un personaggio che dalla storia è passato alla leggenda. Sarà un raro viaggio nella storia della notazione musicale e nel patrimonio documentario della città che accolse Guido nel suo fondamentale periodo di attività. Organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con la Confraternita dei Laici.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Sono 107 i paesi che rientrano nell’itinerario Natale 2025 di Toscana terra di presepi, organizzato dall’associazione nazionale Città dei Presepi. Dopo aver realizzato il cammino presepiale georeferenziato sulla Romea Strata, viene proposta “La via di Francesco in Toscana nelle Terre di Presepi”, valorizzando così una realtà strategica dei cammini regionali nel pieno degli anniversari ottocentenari francescani. È possibile visualizzare l’itinerario di Terre dei Presepi al link https://shorturl.at/7V86q Terre di Presepi 2025–2026 (fino al 2 febbraio, anche se molti sono stati già smontati: controllare sempre, prima delle visite) è un itinerario composto da centinaia di presepi censiti, con oltre cento tappe solo in Toscana e decine di iniziative diffuse in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Marche. Un mosaico nazionale che unisce tradizione, arte, spiritualità e turismo culturale. Questo patrimonio è arricchito dal circuito toscano dei “100 presepi da visitare”, un itinerario capillare che abbraccia città d’arte, borghi medievali, parrocchie rurali, chiostri, conventi, pievi e storici centri civici. Ogni tappa offre una lettura originale della Natività, tra tradizione popolare, artigianato artistico e innovazione scenografica.
