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Disastro ferroviario in Spagna: forse un giunto rotto la causa del deragliamento. Testimonianze drammatiche

MADRID (SPAGNA) – Gli esperti che stanno che stanno indagando sul disastro ferroviario in Spagna (scontro fra due treni ad alta velocità sulla linea Madrid-Andalusia, con 39 morti) hanno trovato un giunto rotto sui binari: lo riporta Reuters sul sito citando una fonte informata sugli accertamenti.

Ai tecnici che hanno analizzato le rotaie si sarebbe presentata una certa usura nella giunzione tra le sezioni della rotaia, nota come piastra di giunzione, il che, secondo loro, dimostra che il guasto era presente da tempo. Gli investigatori hanno scoperto che il giunto difettoso creava uno spazio tra le sezioni della rotaia che si allargava man mano che i treni continuavano a viaggiare sui binari.

DERAGLIAMENTO – Due treni sono deragliati nei pressi della stazione di Adamuz, vicino Cordoba. La circolazione ferroviaria fra Madrid e la regione Andalusia è stata immediatamente sospesa. Secondo una prima ricostruzione la sciagura si è verificata alle 19:39 del 18 gennaio 2026, quando un treno della compagnia Iryo in servizio tra Malaga e Madrid Puerta de Atocha, con 317 persone a bordo, è deragliato nei deviatoi di ingresso alla via 1 della stazione di Adamuz, invadendo la linea parallela, dove transitava in senso contrario un altro treno dell’alta velocità della statale Alvia (Renfe), proveniente da Madrid e diretto a Huelva.

“L’impatto è stato terribile provocando quindi il deragliamento dei due primi vagoni del treno (Alvia) di Renfe”, ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, in un messaggio su X. L’ultima unità del convoglio si è ribaltata su un fianco e sono decine i feriti estratti dalle lamiere dai servizi di emergenza. “Stiamo dando priorità alle persone vive, lavoriamo nei vagoni cercando superstiti sotto un ammasso di poltrone, lamiere e bagagli”, ha dichiarato il responsabile dei vigili del fuoco di Adamuz.

L’inchiesta sull’incidente ferroviario di Adamuz ha stabilito che tra il deragliamento dell’Iryo e la collisione con l’Alvia sono trascorsi 20 secondi. Lo scrive il Mundo, che aggiunge come il treno Alvia diretto a Siviglia si sia scontrato con il treno Iryo Frecciarossa prima che i sistemi di sicurezza del treno e dei binari potessero attivarsi. Il macchinista del treno Alvia, deceduto nell’incidente, non ha avuto il tempo di frenare un treno che, secondo lo stesso Fernández de Heredia viaggiava a oltre 205 chilometri orari, una velocità inferiore al limite regolamentato per quel tratto di binario. Né sembra che ci sia stato il tempo per l’attivazione dei sistemi di sicurezza che rilevano un binario occupato e impongono al treno in transito su quel binario di fermarsi.

TESTIMONIANZA -Il giornalista di Radio Nacional de Espana, Salvador Jimenez, viaggiava sul treno partito da Malaga e ha testimoniato in diretta l’accaduto. “Siamo partiti da Malaga alle 18:40 in orario. Alle 19:45 c’è stato un impatto, è sembrato un terremoto che ha scosso tutti i vagoni. Io ero nel primo”, ha raccontato Jimenez. Subito il personale ha utilizzato martelli di emergenza per rompere i finestrini, per evacuare i passeggeri. 
“Ho visto un passeggero ridotto a pezzi. Siamo arrivati per primi sul luogo assieme alla polizia municipale e ho visto almeno un cadavere sezionato in più parti e un corpo tagliato in due”, la drammatica testimonianza del sindaco Rafael Moreno a El Pais.

TAJANI – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l’evoluzione del tragico incidente ferroviario. Lo scrive la Farnesina su X. Al momento non risultano connazionali coinvolti ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. Il Console Generale d’Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni eventuale assistenza. Per qualsiasi emergenza o segnalazione, contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unitá Tutela della #Farnesina al +39 0636225.

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