Firenze, scontri fra studenti al Michelangiolo: due prosciolti e uno ai servizi sociali per 6 mesi

FIRENZE – Si è concluso con due proscioglimenti e l’invio di un giovane ai servizi sociali, il processo, davanti al Tribunale di Firenze, in rito abbreviato, per l’aggressione a studenti del Sum di fronte al liceo classico Michelangiolo, in via della Colonna, la mattina del 18 febbraio 2023, durante l’ingresso a scuola.
Imputati tre esponenti di destra. Davanti al giudice sono cadute le aggravanti e, a anche causa della mancanza di querela, per due esponenti di Azione Universitaria il processo si ferma e non deve andare avanti. Il tribunale, invece, ha ammesso un terzo imputato, esponente di una formazione di destra, a svolgere attività di volontariato in un’associazione che assiste i disabili. Lo dovrà fare per un periodo di 6 mesi.
I tre imputati, difesi dall’avvocato Sonia Michelacci, erano accusati di concorso in lesioni personali, aggravate dai futili motivi, dalla sproporzione della reazione e dall’aver agito in gruppo con la partecipazione di minori. Inoltre, per gli stessi fatti e con la stessa accusa, la procura minorile di Firenze ha chiuso le indagini su altri tre ragazzini, anch’essi legati al movimento studentesco di destra, che, all’epoca dei fatti avevano tra i 16 e i 17 anni ed erano accusati di aver partecipato all’aggressione.
