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Capitale della cultura 2028: Massa e Colle Val d’Elsa fra le 10 città finaliste. Giani: “Dispiace per l’esclusione di Fiesole”

Colle val d’Elsa

ROMA – Come comunicato dal Ministero per la cultura, la Giuria per la selezione della città “Capitale italiana della cultura 2028” ha individuato i seguenti dieci progetti finalisti:

1. Anagni (FR) – Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce; 2. Ancona – Ancona. Questo adesso; 3. Catania – Catania continua; 4. Colle di Val d’Elsa (SI) – Colle Val d’Elsa 28. Per tutti, dappertutto; 5. Forlì – I sentieri della bellezza; 6. Gravina in Puglia (BA) – Radici al futuro; 7. Massa – La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia; 8. Mirabella Eclano (AV) – L’Appia dei popoli; 9. Sarzana (SP) – L’impavida. Sarzana crocevia del futuro; 10. Tarquinia (VT) – La cultura è volo.

Le finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della cultura.

Ogni candidata avrà così la possibilità di illustrare nel dettaglio il proprio progetto e rispondere alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria.

La pubblicità delle stesse, prevista dal bando, sarà garantita tramite trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della cultura.

GIANI – Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l’inserimento di Colle Val d’Elsa e Massa nella rosa delle 10 città che concorreranno a Città italiana della Cultura per il 2028.

“Ambedue – sottolinea il presidente Giani – hanno i titoli per diventarlo, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell’identità culturale particolarmente evidente”. “Provo invece dispiacere – continua Giani – che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta”.

“A questo punto – conclude – la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l’auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città Capitale della cultura italiana dopo l’ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017”.

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