Femminicidio di Federica Torzullo, l’autopsia: uccisa da 23 coltellate, bruciature sul viso, gamba sinistra amputata

ROMA – L’autopsia effettuata all’obitorio dell’istituto di medicina legale della Sapienza a Roma sul corpo di Federica Torzullo, rivela particolari agghiaccianti: la donna, stando ai risultati dell’esame autoptico, sarebbe stata uccisa da 23 coltellate, di cui 4 da difesa sulle mani, altre 19 tra collo e volto. Per il femminicidio è accusato il marito, Claudio Carlomagno. Il delitto nella villetta di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.
L’uomo, accusato di femminicidio e occultamento di cadavere, dopo averla assassinata avrebbe tentato di farla a pezzi e di dar fuoco al cadavere prima di seppellirlo in una buca che aveva scavato nel terreno all’interno della ditta di famiglia di movimento terra.
Dall’esame sono emerse anche ustioni al volto, al collo, alle braccia e nella parte superiore del torace. I colpi hanno raggiunto con forza in particolare l’addome e il bacino ma anche gli arti inferiori. L’intera gamba sinitra è stata amputata, mentre il torace stato schiacciato dall’azione a cucchiaio della benna-scavatrice.
