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Week end 24-25 gennaio a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

Il Teatro della Pergola (spettacoli sabato e domenica)

FIRENZE – Molti spettacoli ed eventi nel week end a Firenze e in Toscana. Al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) sabato 24 alle 16 il violoncellista Mario Brunello e la pianista Yulianna Avdeeva suonano insieme per la prima volta agli Amici della Musica;  musiche di Beethoven, Ustvolskaya, Weinberg e Šostakovič. Biglietti da 5 a 25 euro anche su https://amicimusicafirenze.it/

Sempre al Teatro della Pergola sabato 24 alle 21 e domenica 25 alle 16 Luca Marinelli e la sua compagnia portano in scena La cosmicomica vita di Q immergendosi nell’universo visionario di Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino, dando vita a Qfwfq, in una libera interpretazione dei racconti che si snodano tra scienza e fantasia, astrazione e realtà. Biglietti da 19 a 37 euro. Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it Dettagli https://www.teatrodellatoscana.it/it/evento/spettacolo/la-cosmicomica-vita-di-q

Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) sabato 24 alle 20.45 e domenica 25 alle 16.45 La leggenda musicale I 7 Re di Roma fu resa celebre nella versione originale da Gigi Proietti. A distanza di 35 anni, Enrico Brignano ripropone questo grande classico, con un adattamento che coniuga fedeltà e attualità, restituendo un racconto fruibile anche al pubblico contemporaneo, abituato a ritmi e linguaggi diversi. Insieme ad una compagnia corale brillante e dinamica, Brignano interpreta i sette mitici sovrani all’origine della fondazione di Roma, in un susseguirsi travolgente di travestimenti, canto e recitazione. Dettagli e biglietti https://www.teatroverdifirenze.it/

Al Teatro Puccini di Firenze (via delle Cascine 41) sabato 24 alle 21 la compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre protagonista con lo spettacolo Aliena. Dopo alcuni anni di assenza al Puccini, la celebre formazione diretta da Giulia Staccioli promette di incantare nuovamente il pubblico con la sua inconfondibile fusione di danza e atletismo; sempre sabato 24 alle 20.30 nel Laboratorio Puccini Beppe Allocca porta in scena Genesi del rigenero – lo spettacolo sui cenciaioli. Info e biglietti www.teatropuccini.it

Sabato 24 e domenica 25 al teatro Le Laudi (via Leonardo da vinci 2) Seven Cults presenta Certi di esistere, testo, regia e idea scenica di Alessandro Benvenuti. La storia di 5 attori in un turbinio di battute. Prenotazioni via mail a biglietteria@teatrolelaudi.it, via whatsapp al 371 7572369, on line su TicketOne, nei punti vendita autorizzati COOP o alla Biglietteria del Teatro (aperta il sabato dalle 15,30 alle 19,00 e 30 minuti prima dello spettacolo).

Al Teatro Lumiére (via di Ripoli 231) sabato 24 alle 20.45 e domenica 25 alle 16.45 Due più due…cinque e mezzo della Compagnia Giovani del Lumiére. Mariateresa è un scrittrice e una sognatrice romantica, sposata con Giorgio, professore di matematica, e anche con Danny, musicista, che la conosce come Teresa… Info e biglietti: whatsApp 353 462 2650, online circuito TicketOne.

L’evento speciale della settimana al cinema La compagnia (via Cavour 50r) è la presenza, sabato 24 alle 19, del regista Kirill Serebrennikov che introdurrà in sala, in anteprima, il suo ultimo film: La scomparsa di Josef Mengele, opera visivamente potendo in cui il film storico incontra il noir. 

Dalla camera oscura utilizzata per il disegno alla doratura, dalla carta fiorentina che rivestiva i cannocchiali alla cianotipia, fino alle geometrie dell’intarsio del legno: sono solo alcuni dei  laboratori proposti da “Botteghe della scienza”, l’iniziativa del Museo Galileo nata per dare voce alle attività artigiane del territorio, recuperarne la memoria e trasformarla in stimolo per le idee del futuro. Dodici appuntamenti domenicali, in programma dall’11 gennaio al 29 marzo alle 10.30, nella sede del museo in piazza dei Giudici, 1 (costo: 3 euro più il biglietto di ingresso). A tutti i partecipanti sarà offerta la colazione. 

Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso. Oltre alla ruota Florence Eye, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile, fino al 31 gennaio ci sarà anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24. 

È aperta fino al 22 febbraio dalle 10.30 a mezzanotte la pista di pattinaggio al palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara; 18 metri per 38. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it

All’SMS di San Donato in Collina Sagra delle frittelle, che arriverà fino al 19 marzo.

Sabato 24 gennaio il Teatro Manzoni di Calenzano (Via Mascagni 18) ospita Peppe Servillo in Il resto della settimana. Tratto dall’opera di Maurizio de Giovanni, il reading musicale è un originale tributo al mondo del calcio e della canzone, dove il talento dell’ex frontman degli Avion Travel incontra la penna di uno dei più amati scrittori italiani. Ad accompagnarlo in questo viaggio tra le strade di Napoli e gli spalti degli stadi sarà il chitarrista, compositore e arrangiatore Cristiano Califano, per una serata che intreccia magistralmente prosa e canzoni “sportive”. Intero: 16 euro ridotto, under 20, over 65, soci Coop: 14 euro. Per prenotare: prenotazioni@teatromanzonicalenzano.it

 Al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante 23) in prima regionale domenica 25 alle 21 Otello di William Shakespeare nella rilettura diretta da Giorgio Pasotti, con una drammaturgia originale firmata da Dacia Maraini. Nel ruolo di Otello, Giacomo Giorgio, attore amato dal grande pubblico per “Mare Fuori”, in quello di Iago, Giorgio Pasotti, e con Claudia Tosoni, Gerardo Maffei, Diego Migeni, Salvatore Rancatore, Andrea Papale, Dalia Aly. Nel pomeriggio, alle 18.30, la presentazione del libro di Pasotti Ora (info www.teatrodante.it).

Domenica 25 a Borgo San Lorenzo in Piazza Dante inizia il Carnevale Mugellano, 313esima edizione; in concomitanza, c’è la Festa del tortello.

Sabato 24 alle 19.30 e domenica 25 alle 16.30 al Teatro Fabbricone di Prato Ascanio Celestini in Rumba. L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato che racconta di un uomo controcorrente, che rinunciò alla ricchezza per farsi povero tra i poveri, un cavaliere che rifiutò la guerra e, da frate, attraversò le crociate portando parole di pace e fraternità: San Francesco. Oggi forse lo incontreremmo tra i senzatetto che chiedono o tra i facchini che caricano pacchi in un magazzino, nelle vite difficili delle periferie riaffiorano i gesti del santo di Assisi, che ancora ci obbligano a guardare chi non vediamo. Info e biglietti www.metastasio.it

Al Centro Diurno Pinocchio di Firenze, bambini e ragazzi – dai 7 ai 16 anni – si sono messi in gioco per superare sé stessi, mettendo in scena lo spettacolo “Gli animali riconoscenti”, in programma al teatro parrocchiale di Comeana (Carmignano, Prato) in via Dante Alighieri 56, domenica 25 con orario 15.15 e 17. Lo spettacolo, rivolto soprattutto a un pubblico di piccoli, vede protagonisti 25 ragazzi e ragazze che frequentano il Centro diurno giovanile Pinocchio di Firenze, servizio del Consorzio Zenit rivolto a giovani che vivono contesti di vita complessi.

Domenica 25, domenica 1 febbraio e domenica 8 a Pistoia in piazza della Resistenza c’è il Carnevale Pistoiese.

Al Teatro Moderno di Agliana sabato 17 alle 21 Giorgio Marchesi in Il fu Mattia Pascal.

Aperta la stagione sciistica nel comprensorio di Abetone e Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese. Gli impianti sono aperti dalle 8 alle 16,30 e il multipass giornaliero costa 36 euro. «Il programma – chiude l’annuncio della società – e gli orari di apertura potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo e neve. Per maggiori informazioni consultare il sito www.multipassabetone.it

Al Teatro Guglielmi di Massa concerto-spettacolo con Roberto Latini e Federica Carra Giulietta e Romeo, stai leggero nel salto, drammaturgia e regia Roberto Latini, musiche e suono Gianluca Misiti.

Al Teatro Verdi di Pisa domenica 25 alle 15.30 seconda e ultima recita di Carmen. Opéra-comique in quattro quadri, libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy dalla novella omonima di Prosper Mérimée; musica di Georges Bizet. Carmen: Laura Verrecchia; Don José: Leonardo Caimi; Escamillo: Devid Cecconi; Direttore Beatrice Venezi; regia, scene e costumi Filippo Tonon; Orchestra da Camera Fiorentina; Compagnia di danza Teatro di Pisa; Coro Arché. Nuovo allestimento del Teatro Sociale di Rovigo in coproduzione con Teatro Verdi di Pisa, Teatro Mario Del Monaco di Treviso,Teatro Verdi di Padova, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, Teatro Della Fortuna di Fano, Teatro dell’Aquila di Fermo.

A Cascina (PI) sabato 24 e domenica 25 in Corso Matteotti Cioccolato & Co.

Sabato 24 alle 21 al Teatro del Popolo di Rapolano Terme (SI), per Note dinamiche, progetto speciale ideato da Fondazione Toscana Spettacolo, dedicato alla promozione dei giovani talenti della nostra regione, l’Orchestra Giovanile della Toscana in un programma che comprende Rossini: Ouverture Il signor Bruschino, Schubert: Sinfonia n. 5, Mozart: Sinfonia n.40.

Sempre a Rapolano Terme, fino al 22 marco, “Frittelle in festa”.

Sabato 24 alle 19 al Teatro Petrarca di Arezzo gala “Le stelle della danza al Petrarca”, con i ballerini principali di alcune delle più importanti compagnie di balletto internazionali, fra cui Mayara Magri, prima ballerina del Royal Ballet di Londra; Yaoqian Shang, prima ballerina del Birmingham Royal Ballet; Jessica Xuan, prima ballerina ad Amsterdam al Dutch National Ballet, Valentino Zucchetti, primo solista del Royal Ballet e coreografo italiano le cui creazioni sono state premiate a livello internazionale; Constantine Allen, primo ballerino del Dutch National Ballet, Ksenia Ovsyanick, già prima ballerina del Berlin State Ballet, Dmitry Zagrebin, ex primo ballerino in numerose compagnie internazionali. Nel programma, anche la prima mondiale di “Invocation”, coreografia di Valentino Zucchetti su musica di Franz Liszt, con Mayara Magri e con Alessio Masi al pianoforte. Ulteriori informazioni www.fondazioneguidodarezzo.com.

Al Teatro Comunale Capodaglio di Castelfranco Piandiscò (AR) sabato 24 alle 21 Benvenuti a casa Morandi è un viaggio nei ricordi di Marianna e Marco Morandi, è la loro memoria ricca di aneddoti e ricordi esilaranti condivisi con papà Gianni.

Fino al 25 gennaio 2026 fra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco mostra su Fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico, sommo artista del Quattrocento fiorentino; tra due sedi, la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. Per l’occasione restaurati numerosi capolavori e di riunite per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, con dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, chiese e istituzioni, collezioni private. Palazzo Strozzi: 055 2645155 Museo di San Marco prenotazioni: 800.615.615 prenotazioni@operalaboratori.com

Palazzo Medici Riccardi fino all’8 febbraio rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.

Fino al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista. La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca  artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica.  Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.

Fino al 9 aprile, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita la mostra Icone di potere e bellezza, che si propone di analizzare lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale. L’esposizione, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee.

Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) accoglie fino al 22 febbraio 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/

Al MAD Murate Art District  fino all’8 febbraio 2026 mostra fotografica Atlas of the New World di Edoardo Delille e Giulia Piermartiri.

Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.

Al Rifugio Digitale, via della Fornace 41, dal 16 gennaio al 1 febbraio time(e)scape: le opere dell’artista fiorentino Giacomo Costa danno forma a paesaggi post naturalustici in cui architettura, tecnologia e immaginazione generano ambienti sospesi collocati in una dimensione temporale instabile, tra deriva distopica e ipotesi di futuro.

Al Palazzo Grifoni Budini Gattai (Via dei Servi 51) fino al 31 gennaio 2026 mostra Armin Linke: The City as Archive. Florence offre una lettura critica e coinvolgente di Firenze attraverso le fotografie dell’artista italo-tedesco Armin Linke, in dialogo con immagini storiche e documentarie della Fototeca. L’esposizione esplora archivi, musei e collezioni dove opere d’arte, documenti e materiali si sono sedimentati, formando e trasformando l’immagine della città. Il percorso comprende istituzioni spesso al di fuori dei circuiti turistici. La mostra, la cui apertura è prevista per il 12 novembre, invita a guardare Firenze come laboratorio della produzione, stratificazione e trasformazione della conoscenza, della scienza e dell’arte. Questa lettura viene mediata dalle fotografie contemporanee di Armin Linke e da quelle storiche della Fototeca del KHI. La mostra sarà accompagnata da un concept book.

Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.

Fino a domenica 29 marzo alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano) Frida Kahlo – Emotion Exhibition, mostra immersiva.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

Al Museo Novecento fino all’8 marzo “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025”, a cura di Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison e Eva Francioli e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento, a cura di Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova “Libreria Verde” del Museo.

Presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze (via dell’Oriuolo 33-35) mostra “Firenze, l’invenzione della periferia” fino al 28 Febbraio 2026 (Sale espositive); sabato ore 10:30 – 17:30; apertura straordinaria la prima domenica del mese. 

 Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.

Fino al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.  

A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei. 

Fino all’8 marzo 2026 Palazzo dell’Opera a Pisa ospita “Giovanni Pisano. Memorie di uno scultore”, in occasione del centenario della ricollocazione del pergamo nel Duomo di Pisa (avvenuta nel 1926); prestiti dal Metropolitan Museum di New York, dal Louvre, dal Museo d’Orsay e dal Victoria and Albert Museum. https://www.opapisa.it/notizie/giovanni-pisano-memoria-di-uno-scultore/

Arezzo fino al 28 febbraio celebra Guido Monaco e la sua rivoluzionaria invenzione della scrittura musicale su rigo presso la Fraternita dei Laici, nella centrale Piazza Grande: “Con gli occhi della città” è il percorso espositivo in cui una ventina tra frammenti e codici di valore saranno per la prima volta esposti al pubblico. L’iniziativa aiuta a comprendere il ruolo cruciale svolto dalla città nella storia musicale occidentale, entrando nella formazione culturale e musicale di Guido Monaco, nella sensibilità teorica e pedagogica straordinarie di un personaggio che dalla storia è passato alla leggenda. Sarà un raro viaggio nella storia della notazione musicale e nel patrimonio documentario della città che accolse Guido nel suo fondamentale periodo di attività. Organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con la Confraternita dei Laici. 

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese. 

Sono 107 i paesi che rientrano nell’itinerario Natale 2025 di Toscana terra di presepi, organizzato dall’associazione nazionale Città dei Presepi. Dopo aver realizzato il cammino presepiale georeferenziato sulla Romea Strata, viene proposta “La via di Francesco in Toscana nelle Terre di Presepi”, valorizzando così una realtà strategica dei cammini regionali nel pieno degli anniversari ottocentenari francescani. È possibile visualizzare l’itinerario di Terre dei Presepi al link https://shorturl.at/7V86q Terre di Presepi 2025–2026 (fino al 2 febbraio, anche se molti sono stati già smontati: controllare sempre, prima delle visite) è un itinerario composto da centinaia di presepi censiti, con oltre cento tappe solo in Toscana e decine di iniziative diffuse in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Marche. Un mosaico nazionale che unisce tradizione, arte, spiritualità e turismo culturale. Questo patrimonio è arricchito dal circuito toscano dei “100 presepi da visitare”, un itinerario capillare che abbraccia città d’arte, borghi medievali, parrocchie rurali, chiostri, conventi, pievi e storici centri civici. Ogni tappa offre una lettura originale della Natività, tra tradizione popolare, artigianato artistico e innovazione scenografica.

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