Firenze, processo “racket delle camere”: fra il pubblico la madre di Kata. Che tornerà in Procura per la bambina

FIRENZE – Kathrine Alvarez, la madre di Kataleya Alvarez, la bambina Kata, era oggi, 27 gennaio 2023, tra il pubblico del processo sul ‘racket delle camere’ all’ex hotel Astor di Firenze, struttura in disuso ed occupata abusivamente da gruppi di stranieri. Dall’albergo abbandonato scomparve la piccola di 5 anni il pomeriggio del 10 giugno 2023 e da allora non se ne è saputo più nulla.
Quattro gli imputati. Tra loro lo zio Abel Vasquez. Difesi dall’avvocato Elisa Baldocci, sono accusati, a vario titolo, di estorsione, lesioni e del tentato omicidio di un ecuadoregno che fu costretto a buttarsi da una finestra per sfuggire agli aggressori.
In occasione del processo, la madre di Kata ha annunciato che domani andrà dal nuovo procuratore della Repubblica, Rosa Volpe, a informarsi se ci sono novità sulle indagini sulla scomparsa della bambina. Solo se avrà fatti nuovi da riferire, sarà sentita.
Nel pomeriggio è stato ascoltato, come parte offesa, il cittadino ecuadoregno che nel 2023, poche settimane prima della scomparsa di Kata, si lanciò da una finestra dello stabile per sfuggire a un’aggressione. Lui e la compagna si sono costituiti parte civile.
