Monopattini a Firenze: Bird ricorre al Tar contro lo stop del Comune. Assessore Giorgio: “Il servizio di sharing non garantisce il casco”

Bird, azienda leader a livello internazionale nel settore della micromobilità, ha notificato al Comune di Firenze il ricorso al Tar contro la decisione di Palazzo Vecchio di sospendere il servizio di monopattini in sharing attivo in città. Secondo la società, il provvedimento comunale conterrebbe incongruenze rilevanti, fino a veri e propri errori di qualificazione del servizio.
“Il provvedimento di Palazzo Vecchio contiene veri e propri errori di qualificazione del servizio – sottolinea Bird – basti alla definizione come ‘free floating’, quando è noto e documentato che l’operatività a Firenze si basa su postazioni fisse, in linea con quanto richiesto e concordato con l’amministrazione comunale. Un’imprecisione che incide in modo sostanziale sulla valutazione complessiva del servizio e sulle motivazioni alla base della sospensione”.
“La scelta del ricorso al Tar – prosegue la società – nasce anche dall’approccio adottato dalla Giunta nei confronti degli operatori economici del settore e dalla necessità di fare chiarezza sulla legittimità di una decisione che, già sul piano politico, ha raccolto ampie critiche, come evidenziato anche dalla nostra associazione di categoria oltre che da organizzazioni del mondo ambientalista”.
“Negli ultimi anni abbiamo garantito a Firenze un’offerta di mobilità dolce all’altezza delle migliori esperienze europee, rivolta sia ai cittadini sia ai milioni di turisti che ogni anno visitano la città. Per noi la sostenibilità ambientale non è una formula vuota ma una pratica quotidiana: ci auguriamo – concludono da Bird – che lo stesso valga anche per Palazzo Vecchio”.
ASSESSORE GIORGIO – “Leggeremo le carte del ricorso, per ora ho letto dichiarazioni dove non si parla del motivo per cui abbiamo deciso di bloccare i monopattini che è nell’incapacità del servizio attuale di sharing di garantire l’utilizzo del casco. Ho letto tante altre motivazioni che non hanno niente a che fare con la nostra iniziativa. Ho letto anche che due delle tre aziende che gestiscono il servizio ritengono che quel ricorso non abbia i presupposti”.
Lo ha dichiarato l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, commentando il ricorso al Tar contro Palazzo Vecchio da parte della società Bird dopo la decisione dell’amministrazione comunale di fermare dal prossimo 1 aprile il servizio di monopattini a noleggio in città.
