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Crans Montana: quarto indagato, era il capo della sicurezza pubblica del Comune. Che non potrà costituirsi parte civile

Strage di Crans Montana

CRANS MONTANA – Il pubblico ministero vallesano sta indagando su una quarta persona nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Capodanno nel bar “Le Constellation” di Crans-Montana. Si tratta – riporta la Radiotelevisione svizzera in lingua italiana -, del capo del servizio di sicurezza pubblica del Comune, che sarà ascoltato il 6 febbraio dalla procura in qualità di imputato.

L’interrogatorio sarebbe legato ai mancati controlli da parte del Comune nel bar Le Constellation, che per legge andrebbero effettuati annualmente. Secondo la Radiotelevisione svizzera inoltre, in un’ordinanza del 27 gennaio il Ministero pubblico vallesano ha respinto la richiesta del Comune di essere riconosciuto come parte nel procedimento penale. Una decisione che può essere impugnata entro 10 giorni.

Oltre ai coniugi Moretti, il ministero pubblico vallesano ha aperto – secondo quanto è trapelato ieri – un procedimento penale anche nei confronti di uno degli ex responsabili della sicurezza del Comune di Crans-Montana, che sarà ascoltato lunedì 9 febbraio.

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