Studentati privati troppo cari, la Rettrice Petrucci: “Gli affitti brevi hanno chiuso il mercato degli alloggi. L’Università sta lavorando”

Protestano gli studenti per i cosiddetti “studentati”, ossia residenze di privati che risultano sul mercato ma a prezzi che i frequentatori dell’Università non possono permettersi. Firenze, ancora una volta, risulta una città presa in ostaggio dall’overturism, capace di snaturare, ormai da anni, la sua natura e il suo equilibrio in fatto di residenza non più a misura di cittadino e di studente. Sul tema, la Rettrice, Alessandra Petrucci, esprime la posizione dell’Ateneo.
”La questione degli alloggi per studentesse e studenti a Firenze è reale e da affrontare con urgenza – afferma la rettrice -. Il costo degli affitti è diventato insostenibile e rischia di compromettere la possibilità stessa di scegliere Firenze come città universitaria. Un Ateneo aperto e inclusivo non può prescindere dalla possibilità di vivere nella città in cui si studia”.
”La crisi abitativa – prosegue Petrucci – è aggravata dalla forte pressione sul mercato delle locazioni, legata anche all’ospitalità turistica di breve periodo, che sta riducendo l’offerta di alloggi disponibili per studenti e residenti”.
”L’Università di Firenze – conclude la rettrice – è impegnata, insieme alle istituzioni locali e regionali, ad aumentare i posti letto e a sperimentare nuove soluzioni abitative, anche grazie ai fondi del PNRR. Ma il problema supera le possibilità di intervento del singolo Ateneo: serve una strategia condivisa e strutturale per garantire equilibrio urbano e tutelare il diritto allo studio”.
