Firenze, case e studentati: Funaro replica alla rettrice Petrucci. “Che cosa fa l’Università? Non basta lanciare allarmi”

FIRENZE – “Lavoriamo su piani abitativi per tutti i cittadini perché riteniamo che l’abitare sia una priorità” e dunque “noi la nostra parte la stiamo facendo: io chiedo agli altri livelli istituzionali, chiedo all’Università che cosa sta facendo l’Università”. Lo ha affermato Sara Funaro, sindaca di Firenze, rispondendo alle domande sulle dichiarazioni della rettrice fiorentina Alessandra Petrucci, che ha chiamato in causa Comune e Regione Toscana parlando dei costi degli affitti che, con sempre più difficoltà, devono sostenere gli studenti.
“Mi pare che le fondazioni della città – ha aggiunto, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario oggi a Firenze – a partire dalla Fondazione Cassa di Risparmio, anche loro stiano facendo la loro parte con Monna Tessa. Io penso che, al di là del lanciare gli allarmi, ci si debba sedere in maniera molto seria a un tavolo dove ognuno si rimbocca le maniche e ognuno si assume la propria responsabilità per la propria parte”.
Secondo Funaro “l’amministrazione comunale sta facendo uno sforzo enorme. Stiamo lavorando per la caserma dei Lupi di Toscana, siamo stati i primi in assoluto a fare come amministrazione comunale uno studentato pubblico. Di chi è il compito di fare gli studentati? Non delle amministrazioni, ma noi lo abbiamo fatto perché ritenevamo importante farlo. Siamo tra le prime amministrazioni a aver messo il 20% di canone calmierato nel regolamento nel piano operativo. Stiamo costruendo anche la parte degli studentati a San Salvi”.
