Week end 31 gennaio – 1° febbraio a Firenze e in Toscana: musei gratis, spettacoli, eventi

FIRENZE – Fra i molti spettacoli ed eventi di questo fine settimana a Firenze e in Toscana spiccano, il 1° febbraio, Domenica al Museo e Domenica Metropolitana. La prima consente l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. Per l’occasione, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo archeologico nazionale (dalle 8.30 alle 14, ultimo ingresso ore 13.15, il secondo piano chiude alle 13.30), Galleria degli Uffizi dalle 8.15 alle 18.30 (ultimo ingresso alle ore 17.30); Palazzo Pitti dalle 8.15 alle 18.30 (ultimo ingresso ore 17.30). Giardino di Boboli dalle 8.15 alle 16.30 (orario invernale); Galleria dell’Accademia dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso ore 18.20); Museo del Bargello dalle 8.15 alle 13.50 (ultimo ingresso ore 13); Cappelle Medicee dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso ore 18.20); Museo e chiesa di Orsanmichele dalle 8.30 alle 13.30 (l’ultimo accesso alla chiesa prima della messa è alle 12), Museo di San Marco dalle 8.30 alle 13.50, con ultimo ingresso alle 12.45.
Per la Domenica Metropolitana i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Fondazione MUS.E; gratis i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi e prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Fondazione MUS.E. Sono gratis Museo di Palazzo Vecchio (orario 9/19), Torre di Arnolfo* (orario 9/17), Santa Maria Novella (orario 13/17), Museo Novecento (orario 11/20), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13/17), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10/16), Palazzo Medici Riccardi (orario 9-19), Museo Stefano Bardini (orario 11/17).
Per i giovani e adulti sono in programma i Percorsi segreti e le visite al museo di Palazzo Vecchio e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, a Palazzo Medici Riccardi sarà inoltre eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti della Prefettura, normalmente non aperti al pubblico, in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli. Al Memoriale delle deportazioni, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria, sarà inoltre possibile assistere all’esecuzione del coro Bella Ciao in collaborazione con la sezione ANPI di Gavinana. Per i bambini a Palazzo Vecchio visite Per fare una città ci vuole un fiore e Vita di corte e il laboratorio d’arte In bottega: dipingere in fresco; al Museo Novecento Una fiaba fatta d’arte; al Museo Stefano Bardini la visita animata Un mondo tutto blu; al MAD – Murate Art District laboratorio su sostenibilità e cambiamenti climatici ispirato alla mostra fotografica Atlas of the New World di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille.
Al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) sabato 31 alle 16 per gli Amici della Musica, arriva Gabriele Strata, astro nascente del pianoforte, che accosta capolavori di Chopin alle visioni sonore contemporanee di Adès e Crumb. Domenica 1° alle 19 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3), rara occasione di ascoltare Miriam Prandi in concerto non solo al violoncello, suo strumento principale, ma anche al pianoforte. La musicista eseguirà le Suite n.6 e n.1 per violoncello solo di J. S. Bach e, al pianoforte, le Sonate K.208, K.29, K.491 e K.466 di Scarlatti. I biglietti (da 5 a 25 euro + d.p.) sono acquistabili online su www.amicimusicafirenze.it, dove si trova il programma completo.
Sempre al Teatro della Pergola ci sono Luca Marinelli e la sua compagnia sabato 31 alle 21 e domenica 1° alle 16 con La cosmicomica vita di Q immergendosi nell’universo visionario di Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino, dando vita a Qfwfq, portando in scena una libera interpretazione dei racconti che si snodano tra scienza e fantasia, astrazione e realtà. Durata: 2h, atto unico. Biglietti da 19 a 37 euro, online su teatrodellatoscana.vivaticket.it
Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio Sabato 31 alle 20.45 e domenica 1° alle 16.45 Ogni promessa è debito, commedia scritta, interpretata e diretta da Vincenzo Salemme, scene Roberto Crea, costumi Francesca Romana Scudiero, musiche Antonio Boccia.
Sabato 31 alle 21.15 nella Sala Vanni di Piazza del Carmine 14 anteprima di Tradizione in Movimento Musicus Concentus con Francesco Maccianti, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto che presentano dal vivo Plays Standards (Terasima Records, 2025): brani resi celebri o composti da pianisti che hanno segnato la formazione di questi tre jazzisti “storici”. 18 € + dp 25 € alla cassa, se disponibili Prevendite: boxol.it www.musicusconcentus.com
Al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) sabato 31 alle 21 Marche Teatro, Teatro Al Massimo di Palermo, Teatro di Roma portano in scena lo spettacolo Il birraio di Preston, dal romanzo di Andrea Camilleri con la riduzione teatrale dello stesso Andrea Camilleri e di Giuseppe Dipasquale, regia di Giuseppe Dipasquale. Domenica 1 alle 16.45, per la rassegna Per grandi e Puccini, Fondazione Aida presenta Pimpa. Il Musical a pois con Gloria Zamprogno, Jacopo Violi, Matteo Fresch, Irene Albanese, drammaturgia Francesco Tullio Altan e Enzo d’Alò. Musiche di Eleonora Beddini e coreografie di Elisa Cipriani. Acquisto biglietti online su www.teatropuccini.it
Domenica 1° alle 17.30 al Teatro Cartiere Carrara (via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro), sull’onda del successo TV (è ospite fisso di “Affari tuoi”), sui social, al cinema e in libreria, Herbert Ballerina presenta Come una catapulta, il suo primo spettacolo teatrale, volo iperbolico nella sua surreale comicità. Posti numerati da 29,50 a 40,50 euro, biglietti ww.teatrocartierecarrara.it www.ticketone.it (Tel. 892.101) e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804). Riduzioni di 2 euro per i soci Unicoop Firenze sui biglietti di ogni settore.
Sabato 31 e domenica 1° al teatro Le Laudi (via Leonardo da vinci 2) l’esilarante Assemblea Condominiale di Gérard Darier; https://teatrolelaudi.it/spettacolo/assemblea-condominiale-3
Domenica 1° alle 10.30 nell’Aula Magna del nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3) protagonista del primo concerto 2026 di “Careggi in musica” sarà il Laboratorio Corale Careggi diretto da Giovanni Del Vecchio, con Gregorio Del Vecchio nel ruolo di clarinetto solista e le voci recitanti di Patrizia Rendo e Pier Giorgio Rogasi. Il concerto si intitola Musica e parole, un incontro tra musica e grandi protagonisti della letteratura del Novecento. Le composizioni di Virgilio Savona e Sergio Liberovici dialogano con i testi di Gianni Rodari e Italo Calvino, in un progetto che unisce canto, narrazione e immagini.
La IV edizione del Carnevale di Firenze prende il via sabato 31 a Palazzo Vecchio, che dalle 20 ospita il Gran ballo “Regine a Palazzo”, sotto la direzione artistica della stilista veneziana Antonia Sautter, creatrice del Ballo del Doge di Venezia; cena nel Salone dei Cinquecento e dj set in Sala d’Arme; si partecipa a tutta la serata con la modica cifra di euro 1200. Domenica 1° dalle Parata di carnevale per le vie del centro, aperta da Stenterello a bordo di una Ford A “Phaeton” del 1931; seguono maschere e figuranti.
Fino al 29 marzo 2026 torna l’appuntamento con la collezione d’arte della Fondazione CR Firenze che riapre le porte al pubblico con il programma “In Collezione – Un percorso d’arte tra il XIII e il XIX secolo”. Due fine settimana al mese la Fondazione offre visite guidate gratuite nella sede di via Bufalini 6 a Firenze. Capolavori di Giotto, Filippino Lippi, Giorgio Vasari, Giovanni Fattori, Primo Conti e altri maestri dell’arte italiana; visite tematiche “Com’era Firenze?”, un affascinante viaggio nel tempo che confronta le vedute ottocentesche della città presenti in Collezione con fotografie contemporanee, e “Affari di famiglia”, un percorso speciale dedicato alle grandi famiglie fiorentine. Per informazioni su prenotazioni e orari: fondazionecrfirenze.it/progetti/in-collezione/
Dalla camera oscura utilizzata per il disegno alla doratura, dalla carta fiorentina che rivestiva i cannocchiali alla cianotipia, fino alle geometrie dell’intarsio del legno: sono solo alcuni dei laboratori proposti da “Botteghe della scienza”, l’iniziativa del Museo Galileo nata per dare voce alle attività artigiane del territorio, recuperarne la memoria e trasformarla in stimolo per le idee del futuro. Dodici appuntamenti domenicali, in programma dall’11 gennaio al 29 marzo alle 10.30, nella sede del museo in piazza dei Giudici, 1 (costo: 3 euro più il biglietto di ingresso). A tutti i partecipanti sarà offerta la colazione.
Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso. Oltre alla ruota Florence Eye, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile, fino al 31 gennaio ci sarà anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24.
È aperta fino al 22 febbraio dalle 10.30 a mezzanotte la pista di pattinaggio al palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara; 18 metri per 38. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it
All’SMS di San Donato in Collina Sagra delle frittelle, che arriverà fino al 19 marzo.
Al Teatro della Limonaia ETS, Via Gramsci 426, Sesto Fiorentino (FI), per Intercity Winter 2026 domenica 1° alle 20.30 Storia d’amore e di calcio, drammaturgia Michele Santeramo, con Fabio Facchini, musiche originali Sergio Altamura, luci Orlando Bolognesi, scene Gisella Butera, costumi Eleonora Sgherri, produzione i Nuovi ETS con il sostegno PARC Firenze e Il Lavoratorio. Il primo campionato mondiale di calcio clandestino della storia; squadre composte da immigrati e abitanti del paese. Ecco sfidarsi per il titolo libici, marocchini, indiani, albanesi, polacchi, italiani, brasiliani e cinesi. In premio, il controllo sugli affari della malavita per un anno. Biglietti: € 16 intero € 13 ridotto (Arci, Coop, Carta Libreria Rinascita Ubik, Allievi scuola Intercity).
Sarà L’amico ritrovato di Fred Uhlman, per la regia e con la partecipazione di Ciro Masella e Filippo Lai, tra memoria ed educazione sentimentale, ad andare in scena al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante 23) domenica 1° alle 18 per l’inaugurazione della Stagione pensata per avvicinare una nuova generazione al mondo del teatro. Un romanzo di formazione teso e struggente prende corpo sulla scena; adatto a ragazzi e ragazze 12+ e ad adulti, è la storia di una grande amicizia messa a dura prova dalle leggi razziali e dalla violenza della Storia. Una narrazione delicata e profonda che affronta temi universali come l’identità, il peso delle discriminazioni, il coraggio delle scelte difficili e la forza dei legami umani, restituendo al pubblico più giovane uno sguardo lucido e toccante sulla memoria e sull’educazione sentimentale. 8 euro; info www.teatrodante.it
A Borgo San Lorenzo in Piazza Dante c’è il Carnevale Mugellano.
Diretto da Leonardo Lidi, sabato 31 alle 19.30 e domenica 1° alle 16.30 al Teatro Metastasio di Prato arriva La gatta sul tetto che scotta, testo che valse a Tennessee Williams il secondo Pulitzer per la sua lucida analisi della società attraverso la lente famigliare. Biglietti da 12 a 28 euro, info www.metastasio.it
Al Teatro Manzoni di Pistoia sabato 31 alle 20.45 e domenica 1° alle 16 arriva Crisi di nervi, composto da tre atti unici di Anton Čechov, che porta la firma del grande regista tedesco Peter Stein, Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 per la regia e Premio Internazionale Flaiano 2025 Miglior regia teatrale, prodotto da Tieffe Teatro Milano.
Domenica 1° febbraio e domenica 8 a Pistoia in piazza della Resistenza c’è il Carnevale Pistoiese.
Aperta la stagione sciistica nel comprensorio di Abetone e Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese. Gli impianti sono aperti dalle 8 alle 16,30 e il multipass giornaliero costa 36 euro. «Il programma – chiude l’annuncio della società – e gli orari di apertura potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo e neve. Per maggiori informazioni consultare il sito www.multipassabetone.it
L’edizione numero 153 del Carnevale di Viareggio va dal 1° al 21 febbraio 2026 con spettacoli, parate, eventi, feste, mostre. Saranno sei i corsi mascherati che sfileranno sul loungomare di Viareggio: domenica 1, sabato 7 corso notturno, giovedì Grasso 12 corso notturno, domenica 15, martedì Grasso 17 e sabato 21 febbraio corso notturno di chiusura e al termine proclamazione dei vincitori e spettacolo pirotecnico. I carri allegorici sono da sempre i protagonisti assoluti; quest’anno sono 9 i carri di prima categoria che percorreranno la passeggiata, 4 quelli di seconda, accompagnati da 8 mascherate di gruppo e 8 maschere isolate. I biglietti del Carnevale di Viareggio 2026 possono essere acquistati online oppure nelle biglietterie che si trovano alla Cittadella del Carnevale, in via Santa Maria Goretti, e agli ingressi del circuito delle sfilate. Molti gli eventi collaterali anche gratuiti. https://viareggio.ilcarnevale.com/
Al Teatro Verdi di Pisa in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo sabato 31 ore 21 e domenica 1 ore 17 propone Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg, con Marianella Bargilli e Giampiero Ingrassia, produzione di Teatro Quirino e Teatro Menotti, regia di Emilio Russo. Biglietti: Botteghino e servizio telefonico del Teatro (050 941188); www.vivaticket.it
Il Carnevale più antico d’Italia è nel borgo medievale di Foiano della Chiana (Ar), dove dal 1° febbraio al 1° marzo, per cinque domeniche, si svolgerà la 487ª edizione. Le strette vie del piccolo paese saranno animate da quattro giganteschi e colorati carri allegorici costruiti in cartapesta da maestri veri e propri. Inoltre, musica e colori con street art, street band, sfilate di gruppi in maschera provenienti da tutta Italia, musica, Dj Set d’autore e naturalmente il cibo. Le parate, un tripudio di colori, suoni e folklore, regaleranno al pubblico un momento di pura magia, coinvolgendo spettatori di tutte le età. Il programma completo della manifestazione e altre informazioni sul sito www.carnevaledifoiano.it
Palazzo Medici Riccardi fino all’8 febbraio rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.
Fino al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista. La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica. Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.
Fino al 9 aprile, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita la mostra Icone di potere e bellezza, che si propone di analizzare lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale. L’esposizione, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) accoglie fino al 22 febbraio 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Al MAD Murate Art District fino all’8 febbraio 2026 mostra fotografica Atlas of the New World di Edoardo Delille e Giulia Piermartiri, progetto fotografico attivista che racconta il futuro del pianeta attraverso immagini da Maldive, Europa, California, Mozambico, Cina, Russia. Le evidenze del cambiamento climatico sono ritratte in un presente molto concreto, che circonda i visitatori in una installazione video con ambientazione sonora, arricchita da set fotografici in cui i visitatori potranno fotografarsi sperimentando il metodo usato dai fotografi.
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
Al Rifugio Digitale, via della Fornace 41, dal 16 gennaio al 1 febbraio time(e)scape: le opere dell’artista fiorentino Giacomo Costa danno forma a paesaggi post naturalustici in cui architettura, tecnologia e immaginazione generano ambienti sospesi collocati in una dimensione temporale instabile, tra deriva distopica e ipotesi di futuro.
Al Palazzo Grifoni Budini Gattai (Via dei Servi 51) fino al 31 gennaio 2026 mostra Armin Linke: The City as Archive. Florence offre una lettura critica e coinvolgente di Firenze attraverso le fotografie dell’artista italo-tedesco Armin Linke, in dialogo con immagini storiche e documentarie della Fototeca. L’esposizione esplora archivi, musei e collezioni dove opere d’arte, documenti e materiali si sono sedimentati, formando e trasformando l’immagine della città. Il percorso comprende istituzioni spesso al di fuori dei circuiti turistici. La mostra, la cui apertura è prevista per il 12 novembre, invita a guardare Firenze come laboratorio della produzione, stratificazione e trasformazione della conoscenza, della scienza e dell’arte. Questa lettura viene mediata dalle fotografie contemporanee di Armin Linke e da quelle storiche della Fototeca del KHI. La mostra sarà accompagnata da un concept book.
Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.
Fino a domenica 29 marzo alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano) Frida Kahlo – Emotion Exhibition, mostra immersiva.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Al Museo Novecento fino all’8 marzo “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025”, a cura di Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison e Eva Francioli e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento, a cura di Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith. Sempre al Museo Novecento, mostra Helen Chadwick: Life Pleasures, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento. I visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova “Libreria Verde” del Museo.
Presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze (via dell’Oriuolo 33-35) mostra “Firenze, l’invenzione della periferia” fino al 28 Febbraio 2026 (Sale espositive); sabato ore 10:30 – 17:30; apertura straordinaria la prima domenica del mese.
Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.
Fino al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Fino all’8 marzo 2026 Palazzo dell’Opera a Pisa ospita “Giovanni Pisano. Memorie di uno scultore”, in occasione del centenario della ricollocazione del pergamo nel Duomo di Pisa (avvenuta nel 1926); prestiti dal Metropolitan Museum di New York, dal Louvre, dal Museo d’Orsay e dal Victoria and Albert Museum. https://www.opapisa.it/notizie/giovanni-pisano-memoria-di-uno-scultore/
Arezzo fino al 28 febbraio celebra Guido Monaco e la sua rivoluzionaria invenzione della scrittura musicale su rigo presso la Fraternita dei Laici, nella centrale Piazza Grande: “Con gli occhi della città” è il percorso espositivo in cui una ventina tra frammenti e codici di valore saranno per la prima volta esposti al pubblico. L’iniziativa aiuta a comprendere il ruolo cruciale svolto dalla città nella storia musicale occidentale, entrando nella formazione culturale e musicale di Guido Monaco, nella sensibilità teorica e pedagogica straordinarie di un personaggio che dalla storia è passato alla leggenda. Sarà un raro viaggio nella storia della notazione musicale e nel patrimonio documentario della città che accolse Guido nel suo fondamentale periodo di attività. Organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con la Confraternita dei Laici.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Sono 107 i paesi che rientrano nell’itinerario Natale 2025 di Toscana terra di presepi, organizzato dall’associazione nazionale Città dei Presepi. Dopo aver realizzato il cammino presepiale georeferenziato sulla Romea Strata, viene proposta “La via di Francesco in Toscana nelle Terre di Presepi”, valorizzando così una realtà strategica dei cammini regionali nel pieno degli anniversari ottocentenari francescani. È possibile visualizzare l’itinerario di Terre dei Presepi al link https://shorturl.at/7V86q Terre di Presepi 2025–2026 (fino al 2 febbraio, anche se molti sono stati già smontati: controllare sempre, prima delle visite) è un itinerario composto da centinaia di presepi censiti, con oltre cento tappe solo in Toscana e decine di iniziative diffuse in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Marche. Un mosaico nazionale che unisce tradizione, arte, spiritualità e turismo culturale. Questo patrimonio è arricchito dal circuito toscano dei “100 presepi da visitare”, un itinerario capillare che abbraccia città d’arte, borghi medievali, parrocchie rurali, chiostri, conventi, pievi e storici centri civici. Ogni tappa offre una lettura originale della Natività, tra tradizione popolare, artigianato artistico e innovazione scenografica.
