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Firenze, Teatro Verdi: ORT diretta da Umberto Clerici con Kerson Leong al violino

Kerson Leong (diffusione foto ufficio stampa)

FIRENZE Giovedì 5 febbraio al Teatro Verdi Umberto Clerici e Kerson Leong tornano insieme sul palco dell’Orchestra della Toscana (ORT) con un programma che unisce il Concerto per violino di Beethoven e la Terza sinfonia di Schubert.

Il direttore Umberto Clerici e il violinista Kerson Leong avevano già mostrato un’ottima intesa con l’Orchestra della Toscana. Umberto Clerici arriva alla direzione da un’esperienza lunga e concreta “dall’interno”: per oltre vent’anni violoncellista – primo strumento al Teatro Regio di Torino e alla Sydney Symphony Orchestra, ha maturato una conoscenza fisica del suono collettivo che oggi si riflette nel suo gesto di direttore attento al respiro delle frasi, alla dinamica che nasce dal basso, al coinvolgimento reale dei musicisti. Dal debutto sul podio alla Sydney Opera House nel 2018, la sua carriera direttoriale ha avuto uno sviluppo rapido e internazionale; è attualmente direttore principale della Queensland Symphony Orchestra, incarico rinnovato fino al termine della stagione 2027.

Kerson Leong è un violinista che coniuga naturalezza virtuosistica e forte senso del dialogo. Vincitore del Primo Premio al Concorso Yehudi Menuhin nel 2010, si è affermato giovanissimo sulle principali scene internazionali, collaborando con orchestre come la Royal Philharmonic, la Toronto Symphony e la Brussels Philharmonic. È stato scelto da Yannick Nézet-Séguin come artista in residenza dell’Orchestre Métropolitain e oggi è artista associato della Queen Elisabeth Music Chapel in Belgio, sotto la guida di Augustin Dumay. Suona un prezioso Guarneri del Gesù ex Bohrer, Baumgartner.

Il programma mette in relazione due opere nate entrambe a Vienna, entrambe in re maggiore, ma lontane per età e prospettiva. Il Concerto per violino op. 61 di Ludwig van Beethoven, eseguito per la prima volta nel dicembre 1806, guarda oltre il virtuosismo brillante allora di moda. La Sinfonia n. 3 in re maggiore D 200 di Franz Schubert fu composta nel 1815, quando il compositore aveva appena diciott’anni, ed è caratterizzata da una vitalità quasi teatrale, attraversata da echi rossiniani che all’epoca invadevano Vienna.

Giovedì 5 febbraio 2026, ore 21:00 – Firenze, Teatro Verdi
Venerdì 6 febbraio 2026, ore 21:00 – Peccioli (PI), Galleria dei Giganti
Sabato 7 febbraio  2026, ore 21:00 – Figline (FI), Teatro Garibaldi

Umberto Clerici, direttore Kerson Leong, violino Orchestra della Toscana

Ludwig van BeethovenConcerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61, durata ca. 43’
Franz SchubertSinfonia n. 3 in re maggiore D 200, durata ca. 30’

Informazioni biglietteria e prevendite
Firenze – Teatro Verdi: biglietti da € 5 a € 22. Vendita online su Ticketone.it, nei punti vendita Ticketone e presso la biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 212320). Informazioni: tel. 055 0681726, 
Peccioli – Galleria dei Giganti: ingresso libero, offerto da Sistema Peccioli
Figline – Teatro Garibaldi: intero € 20, ridotto € 18, ridotto € 16 per studenti e possessori di Carta Regionale Studente. Vendita online (intero) e nei punti Box Office Toscana; biglietteria del teatro aperta nei tre giorni precedenti il concerto

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