Fiorentina: contro il Torino come un “carro armato”. La spinta di Paratici. Kean sta bene e gioca. Formazioni

FIRENZE – La parola d’ordine, in casa Fiorentina, è “testa nel carrarmato fino a maggio”, come dice il nuovo, e fin qui apprezzato, direttore sportivo. A cominciare da stasera (20,45, diretta Sky e Dazn) contro il Torino. Sfida fondamentale anche per i granata. Ma per la Fiorentina è obbligatorio vincere, considerato che fra una settimana sarà in calendario la difficilissima trasferta di Como. E’ vero che Pisa e Verona, pareggiando lo scontro diretto, sono rimaste laggiù, indietro di due punti rispetto alla Fiorentina. Ma è altrettanto vero che il Lecce rischia di scappare, così come le squadre a 23 punti.
Testa nel “carrarmato” significa che la squadra dovrà lottare su ogni pallone, in casa e fuori, e non perdere nessuna occasione. Come dice Paratici “non dobbiamo fermarci nemmeno per un attino perchè le altre altre squadre non ci aspettano. Scappano”.
Vanoli, ieri in allenamento, ha potuto contare sull’intera rosa a sua disposizione ad eccezione dell’infortunato lungodegente Lamptey che sta proseguendo il suo lavoro personalizzato dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, subita a settembre scorso. Il ghanese con cittadinanza inglese potrebbe essere l’unico non convocato per la sfida ai granata di Marco Baroni se verrà dato l’ok per Daniele Rugani.
Il centrale difensivo arrivato in prestito dalla Juventus, infatti, sta svolgendo da quattro giorni soprattutto allenamenti con test atletici per verificare se ha completamente recuperato da una lesione di medio grado al gemello mediale della gamba destra, subita il 20 dicembre scorso. Per Rugani tutto verrà deciso dopo la seduta di rifinitura in programma domattina. Vanoli dovrebbe comunque convocare a prescindere il difensore 19enne Kouadio, che oggi ha esteso il suo contratto fino a giugno 2030.
Totalmente a disposizione sia Moise Kean che Fabiano Parisi, col primo che sembra aver messo definitivamente alle spalle i problemi al piede sinistro che lo hanno tormentato per quasi un mese e che, contro il Torino, sarà titolare dal 1′ in attacco, mentre il secondo, infortunatosi sabato scorso dopo essere subentrato nella sfida con il Napoli, è reduce anche da una lesione di primo grado a carico del capo lungo del bicipite femorale sinistro subita 20 giorni fa.
In vista della gara di stasera, i ballottaggi aperti riguardano uno dei due posti di mezz’ala, con Mandragora e Fabbian a contendersi il posto, mentre sulla destra in attacco Solomon va verso la conferma, con Gudmundsson sulla fascia opposta. E allora via, “testa nel carrarmato”, ragazzi viola.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Solomon, Mandragora (Fabbian), Brescianini, Gudmundsson; Kean. Allenatore: Vanoli
TORINO (3-5-2-): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco; Pedersen, Casadei, Ilkhan, Anjorin, Obrador; Kulenovic, Zapata. Allenatore: Baroni
ARBITRO: Colombo di Como
