Sicurezza a Firenze, Sap: “Polizia sotto organico da anni. Il problema vero? Serve una scuola come quella dei carabinieri”

FIRENZE – “Da circa 25 giorni assistiamo a dichiarazioni e commenti sul tema della carenza di organico nelle forze di polizia. Bene parlarne, ma evitiamo stupori tardivi e letture semplificate: Firenze è sotto organico da anni e basterebbe una semplice ricerca su internet per rendersene conto”.
Così, in una nota, Massimo Bartoccini, segretario fiorentino del Sap (Sindacato autonomo di polizia) che propone di realizzare a Firenze una scuola di polizia.
“Non è una novità né un’eccezione che i poliziotti di Firenze – come quelli di tutta Italia – siano impiegati anche per garantire la sicurezza di eventi in altre città. È sempre stato così: oggi le Olimpiadi, ieri il Giubileo, la scorta al Giro d’Italia di ciclismo, d’estate le città turistiche marittime, d’inverno le località sciistiche. La polizia di Stato è una risorsa nazionale chiamata a intervenire dove serve, quando serve”.
Precisando che: “Il punto vero è che da troppo tempo si lavora in affanno, con turni gravosi, carichi straordinari, età media in aumento e personale tirato al limite per coprire servizi essenziali, spesso in condizioni operative complesse. La città e i cittadini meritano chiarezza: il tema non è ‘dove’ vengono impiegati i poliziotti, ma quanti se ne vanno perché città non alla portata”.
“Per questo vogliamo avanzare una proposta concreta e strutturale: si dia al Governo uno spazio per costruire a Firenze una scuola di polizia, sul modello di quella dei marescialli dei carabinieri. Una struttura che potrebbe mettere a disposizione ogni anno almeno 2.000 nuovi poliziotti, aumentando realmente la capacità dello Stato di rispondere ai bisogni di sicurezza. Il nodo centrale – conclude Bartoccini – è che oggi in Italia non ci sono scuole di polizia sufficienti per formare e far uscire ulteriore personale in tempi adeguati”.
