Sanità: indicatori salute dei toscani migliorano. Giani: “Aspettativa di vita a livello pre-Covid”

Secondo l’aggiornamento dell’ultimo rapporto ‘Welfare e salute in Toscana’ stilato da Ars, l’agenzia regionale per la sanità, tutti i principali indicatori di salute per il 2024 risultano in miglioramento. “Merito anche della prevenzione, della qualità delle cure offerte dal sistema sanitario regionale e dei salutari stili di vita dei suoi abitanti”.
Lo ha affermato, oggi 9 febbraio 2026, il presidente della Regione Eugenio Giani. L’aspettativa di vita alla nascita ha raggiunto in Toscana 84 anni ed è tornata sopra il livello pre-Covid: 82,2 anni per gli uomini (contro 81,4 di media nazionale) e 86,1 per le donne (contro 85,5).
L’indice di mortalità, indipendentemente dalla causa e standardizzato per età, è di 768 decessi per centomila abitanti, contro la media italiana di 801. La riduzione delle morti per malattie del sistema circolatorio è più marcata in Toscana {-59%) rispetto all’Italia (-53%), e anche per i tumori il calo è più consistente (-28% contro -24%).
“Sulle cure oncologiche come sulla cardiologia, su una serie di elementi, addirittura la Toscana è prima in Italia – ha affermato Giani -, e penso che questo conforti il fatto che quando parliamo di welfare, e quindi di condizioni di benessere nel nostro territorio, la salute sia considerata valore fondamentale. In questo è premiata l’azione di un lavoro che è diffuso e capillare su tutto il territorio. Accanto a questo molto incide anche l’attività fisica, quindi l’attività motoria che si trasforma in attività sportiva, dove sicuramente c’è una valorizzazione del lavoro che abbiamo fatto con più di 100 milioni spesi per l’ammodernamento e la manutenzione degli impianti sportivi in Toscana”.
