Giornali: Comune di Firenze abbatte per le edicole il 70% del canone per il suolo pubblico

FIRENZE – Il Comune di Firenze ha confermato l’abbattimento del 70% del canone per il suolo pubblico delle edicole per il biennio 2026-2027. E’ quanto riporta una nota di Palazzo Vecchio dove si specifica che tale conferma vale solo per le attività dove “non sono state accertate violazioni in tema di vendita prevalente di prodotti di editoria” e che “risultano in regola col pagamento del canone”.
Ad oggi, si spiega ancora dal Comune, i controlli hanno portato all’accertamento di 25 violazioni dell’obbligo di esposizione di giornali o prodotti editoriali in almeno il 70% della superficie esterna dell’edicola. La delibera approvata dalla giunta comunale lo scorso ottobre permette alle edicole l’assistenza alla vendita di pacchetti turistici per conto di agenzie turistiche o tour operator. Tra gli altri servizi consentiti anche quello di punto di ritiro di pacchi ordinati online, fermo restando il divieto di installare armadietti automatizzati a libero accesso dei clienti.
“Le edicole su suolo pubblico sono servizi e presidi preziosi nelle strade della nostra città, ma solo quando la loro funzione principale è quella della regolare vendita dei giornali – dice l’assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini – Per questo motivo, principalmente a tutela di coloro che fanno questa attività correttamente, gli uffici della Direzione attività economiche in collaborazione con la polizia municipale hanno dato il via ad una fase di controlli, per far tornare sui propri passi i titolari che hanno trasformato le attività delle loro edicole in qualcosa di diverso dalla vendita della carta stampata”.
“Le edicole – afferma l’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio -rappresentano un presidio importante nelle nostre strade e nei nostri quartieri, ma è necessario che ciascuna attività operi nel rispetto delle condizioni previste dalla concessione di suolo pubblico”.
