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Firenze: l’Università inaugura l’anno accademico e “spara” sulla nuova pista di Peretola. La Rettrice: “Per noi è una criticità”

Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze

FIRENZE – “Per noi l’insediamento di Sesto Fiorentino è strategico” e quindi l’ampliamento dell’aeroporto Vespucci “lo vediamo con qualche criticità perché chiaramente, anzi direi inevitabilmente, la nuova pista, per come è stata progettata, passerà su una parte del polo universitario” e “quindi per noi questa è una criticità forte”.

Lo ha detto la rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci, a margine dell’inaugurazione dell’Anno accademico. Un tema su cui l’ateneo era entrato in contrasto con Comune di Firenze e Regione Toscana, favorevoli al progetto della nuova pista.

“Lì – ha spiegato – ricordiamoci che abbiamo degli investimenti veramente importanti per quanto riguarda la parte scientifica: c’è il Lens, c’è l’insediamento del Cnr che non sarebbe toccato direttamente. Però, insomma, siamo in una situazione che potrebbe avere delle difficoltà”.

Nei giorni scorsi Petrucci aveva parlato di equo indennizzo per l’ateneo in relazione all’ampliamento dello scalo fiorentino. “La cosa importante sarebbe quella di parlare, di poter capire le esigenze anche dell’Università, magari chiediamo che ci possa essere un’attenzione, un ascolto su queste richieste”.

Il polo di Sesto Fiorentino, ha ricordato ancora la rettrice, “è un investimento che fra l’altro, ovviamente, è stato voluto in primis dal Ministero, ma poi sviluppato anche con fondi regionali ed europei, quindi tutti fondi pubblici. Insomma, credo che in qualche maniera debba essere tenuto in considerazione. Per noi è importante parlare coi soggetti pubblici, noi siamo un ente pubblico e l’università è un bene pubblico, un bene comune. Penso che i nostri primari interlocutori siano istituzionali”. 

AGGIORNAMENTO DELLE 12,53

REPLICA DI FUNARO E GIANI – Sull’ampliamento dell’aeroporto di Firenze “non c’è nessuna guerra” con l’Università e la rettrice Alessandra Petrucci. E’ quanto ha detto oggi il presidente della Toscana Eugenio Giani, parlando a margine dell’inaugurazione dell’Anno accademico dell’ateneo fiorentino.

Sull’equo indennizzo chiesto nei giorni scorsi dalla stessa Petrucci, il governatore però è rimasto fermo: “La Rettrice fa il suo lavoro e conseguentemente chiede risorse. Però se le faccio l’elenco di quanto la Regione dà per l’Università, forse l’equo indennizzo è già in tutto questo”.

Giani ha poi ribadito l’importanza dell’ampliamento dello scalo fiorentino “per uno sviluppo della città compatibile con l’ambiente e che garantisce più sicurezza. Le novità danno ottimismo – ha sottolineato – Se la direzione generale del Ministero si è resa conto che non c’è bisogno del parere, che era condizionato a delle determinate caratteristiche del progetto, ma c’è semplicemente una comunicazione dell’Unione europea, facciamo prima”.

In merito ai rapporti con l’Università, Sara Funaro ha spiegato che con la rettrice Petrucci “non c’è nessuna pace da fare, ci siamo già incontrate e confrontate, e abbiamo deciso insieme di tenere dei momenti, dei tavoli permanenti, per affrontare quelle azioni congiunte che possiamo fare tra Università, Comune di Firenze e altri livelli istituzionali”. Per quanto riguarda però l’ampliamento dell’aeroporto le posizioni restano distanti.

“La mia opinione rimane sempre la stessa – ribadisce la sindaca -. E’ un’opera strategica per la città e bisogna lavorare tutti nella stessa direzione per arrivare a conclusione dell’iter e poter avviare lavori. Io auspico che anche su questo punto possano esserci dei confronti costruttivi perché tra istituzioni bisogna lavorare insieme per il bene e per il futuro della città”.

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