Amici della Musica: alla Pergola Alëna Baeva e Vadym Kholodenko, al Niccolini concerti per bambini

FIRENZE – Sabato 21 febbraio 2026 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) tornano per gli Amici della Musica di Firenze Alëna Baeva al violino e Vadym Kholodenko al pianoforte, coppia nell’arte e nella vita. A due anni esatti dal successo del loro debutto insieme in Stagione, proporranno musiche di Britten (3 Pezzi, dalla Suite op. 6), Fauré (Sonata n. 1 in la maggiore, op. 13) e Beethoven (Sonata n. 7 in do minore, op. 30 n. 2).
Alëna Baeva è considerata una delle soliste più versatili in attività sulla scena mondiale e ha suonato con molte orchestre di primissima importanza. A 16 anni ha vinto il Grand Prix al Concorso Internazionale Henryk Wieniawski (2001). In seguito, si è aggiudicata il Gran Premio al Concorso Niccolò Paganini di Mosca (2004), ed è stata premiata con la Medaglia d’Oro e il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Sendai (2007). Alena Baeva suona un Guarneri del Gesù “ex-William Kroll” del 1738, prestato generosamente da un anonimo mecenate, con la gentile assistenza di J&A Beares.
Vadym Kholodenko è uno dei pianisti musicalmente più dinamici e tecnicamente dotati della sua generazione. Vincitore del concorso internazionale “Van Cliburn” nel 2013, ha tenuto concerti con le principali orchestre del Nord America, Europa, Asia ed Estremo Oriente. In recital, Kholodenko si esibisce sui palcoscenici più importanti del mondo, dove viene lodato per la sua “tecnica ferrea, capace di momenti di delicatezza cristallina” (The Guardian).
Biglietti da 5 a 25 euro.
Domenica 22 alle 17 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) torna il ciclo “Piccola, grande musica”, i concerti per bambini e famiglie degli Amici della Musica (prezzo speciale adulti € 10, bambini € 5), con “Va, va, va van Beethoven”. Spettacolo di e con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, pianoforte Mario Stefano Tonda, scene Alice Delorenzi, disegno e luci Agostino Nardella, costumi Monica Di Pasqua.
Lo spettacolo racconta la necessità e il gusto per le Variazioni, in musica e nella vita, di Ludwig van Beethoven. Pochi infatti sanno che il grande maestro cambiò più di 80 case in 35 anni. Lui, col suo carattere scontroso e il suo grande pianoforte sempre dietro, col segreto bisogno di nascondere a tutti il dramma della sua progressiva malattia: il grande compositore di musica stava diventando completamente sordo. Eppure, per Ludwig, sperimentare, inventare, stupire e variare sul già noto erano una fonte di inesauribile piacere. Lo spettacolo ha la durata di circa 1 ora ed è consigliato per bambini dai 6 anni in su.
Programma completo e biglietti su www.amicimusicafirenze.it
