Firenze: rissa nel match fra under 13, prima della “partita applaudita”. Un rigore scatena parapiglia con spinte, urla, ceffoni

FIRENZE – Ironia della sorte: la partita applaudita, varata in grande spolvero da autorità e dirigenti sportivi come esempio di bon ton e fair play, è finita in rissa. Una rissa sugli spalti, con spinte, ceffoni ed anche urla, è quello che si è registrato nel pomeriggio di oggi sul terreno di gioco della società Isolotto a Firenze a margine di una gara di Esordienti Under 13 fra i padroni di casa e Casellina.
A far accendere la miccia è stato, secondo quanto raccolto, un rigore dubbio che sarebbe stato assegnato dall’arbitro, quest’ultimo un dirigente di uno dei due club, che avrebbe portato a vibranti proteste. Dalle contestazioni al direttore di gara si è passati velocemente alle mani, con anche l’intervento di qualche giovane calciatore dal campo che si è mosso verso la tribuna per provare a sedare il parapiglia.
La circostanza particolare, come detto, è che la gara di Esordienti Under 13 odierna ha anticipato una delle partite legate all’iniziativa La Partita Applaudita, evento organizzato in questo week-end da Lnd-Crt Toscana Figc, Coni Toscana, Settore giovanile e scolastico della Figc-sezione Toscana, con il patrocinio della Regione Toscana e di Anci Toscana, per promuovere il fair play sul campo e sugli spalti.
Quest’anno l’evento stesso è diventato interregionale, con sfide in cui si può esprimere il proprio tifoso solo con gli applausi, che si stanno disputando in Toscana, Umbria e nella provincia di Piacenza.
