Capodanno cinese: Firenze celebra l’Anno del Cavallo. Domenica Festa delle Lanterne al piazzale Michelangelo

FIRENZE – Si prepara a festeggiare il Capodanno cinese, Firenze, con la terza edizione della Festa delle Lanterne, in programma domenica 1 marzo 2026 al piazzale Michelangelo. L’evento,
dedicato all’Anno del Cavallo, simbolo di energia, vitalità e
successo nella tradizione cinese, si conferma come uno degli
appuntamenti più partecipati e suggestivi del calendario culturale
cittadino, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere 10mila presenze
dopo le circa 5mila registrate lo scorso anno.
La manifestazione, in programma dalle 14 alle 18, prenderà il via con
le tradizionali danze del leone e del drago, seguite da spettacoli e
sfilate che animeranno il piazzale con musiche, costumi e coreografie
ispirate alla cultura cinese. Accanto agli show, grande spazio sarà
dedicato ai workshop interattivi, pensati per coinvolgere il pubblico e
raccontare le tradizioni legate alla Festa delle Lanterne, una delle
ricorrenze più antiche e sentite del calendario lunare. Nel corso del
pomeriggio ci saranno anche i saluti del presidente della Regione
Toscana Eugenio Giani, della sindaca di Firenze Sara Funaro e del
console generale cinese Yin Qi.
Tra le attività proposte, i laboratori di ritaglio della carta,
un’arte nata in Cina durante la dinastia Han e divenuta patrimonio
culturale immateriale, utilizzata per trasmettere messaggi di buon
auspicio e celebrare momenti di gioia. Spazio anche agli indovinelli
sulle lanterne, tradizione millenaria che unisce gioco, saggezza e
condivisione, alla calligrafia cinese, che trasforma la scrittura in
espressione artistica, e all’arte dei nodi cinesi, simbolo di unione,
continuità e felicità. Particolare attenzione sarà dedicata al
laboratorio di realizzazione delle lanterne, elemento centrale della
festa, simbolo di luce, protezione e speranza per l’anno nuovo, che
permetterà ai partecipanti di avvicinarsi in modo concreto a una
tradizione tramandata da oltre duemila anni.
L’iniziativa è promossa ufficialmente dall’Associazione Turismo
Culturale Italia-Cina (ATCIC), in veste di ente promotore, e
co-organizzata dalle Associazioni della Comunità Cinese presenti nel
territorio fiorentino.
L’evento si avvale inoltre della collaborazione di Confesercenti Città di Firenze e gode del prestigioso patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e del Consolato Generale della
Repubblica Popolare Cinese a Firenze. “Questa terza edizione
rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di dialogo e
conoscenza reciproca tra le nostre culture – spiega Luigi Xia,
presidente dell’Associazione Turismo Culturale Italia-Cina –. La
Festa delle Lanterne non è solo una celebrazione del Capodanno cinese,
ma un’occasione per aprire la città a tradizioni antiche,
condividendo valori di armonia, partecipazione e speranza per il nuovo
anno. Dopo il grande riscontro del 2025, puntiamo a coinvolgere ancora
più persone”.
Sulla stessa linea il segretario generale dell’associazione, Giacomo Hsia: “Attraverso i workshop e le
attività aperte al pubblico vogliamo offrire un’esperienza autentica,
capace di avvicinare le persone alla cultura cinese in modo semplice e
partecipato, soprattutto le famiglie e i più giovani”.
“Il Capodanno è una festa fondamentale per la comunità cinese locale,
e ormai fa parte a pieno titolo degli eventi più significativi nel
calendario degli appuntamenti annuali fiorentini – dice l’assessore
alla Cultura Giovanni Bettarini – vivere assieme i festeggiamenti e le
iniziative organizzate per l’occasione avvicina ogni anno di più i
rapporti tra le nostre culture, profondamente diverse ma entrambe con
tradizioni millenarie, e favorisce relazioni che da anni sono fondate
sul rispetto e il riconoscimento reciproci. I ringraziamenti per questa
bellissima giornata di festa vanno alla comunità cinese locale e a
Confesercenti, che collaborano nell’organizzazione del Capodanno”.
La console generale della Cina a Firenze, Yin Qi, aggiunge: “Sono lieta di
vedere che il Capodanno Cinese, riconosciuto come patrimonio culturale
immateriale, sta diventando sempre più apprezzato e accolto da popoli
di tutto il mondo. La terza edizione della festa al piazzale
Michelangelo non rappresenta soltanto un grande evento per i nostri
connazionali, ma anche un prezioso regalo per gli amici italiani.
Desidero ringraziare la Regione Toscana e il Comune di Firenze per il
costante e significativo sostegno dimostrato nel corso degli anni. È
proprio grazie alla vicinanza delle amministrazioni locali e alla
partecipazione attiva del pubblico che le celebrazioni del Capodanno
Cinese sono diventate una componente importante del multiculturalismo
italiano, oltre che una splendida presenza nelle strade e nei vicoli.
Auspico che questo evento possa trasmettere i valori di pace, armonia e
amicizia che il Capodanno Cinese incarna, raggiungendo un numero sempre
maggiore di cittadini fiorentini e turisti provenienti da tutto il
mondo. Confido, inoltre, che occasioni come questa possano contribuire a
rafforzare l’amicizia tra Cina e Italia e a promuovere la pace nel
mondo”.
Sottolinea il valore dell’iniziativa anche Confesercenti Firenze.
“Eventi come questo rafforzano il legame tra la comunità cinese e
quella fiorentina, valorizzando Firenze come città aperta e
multiculturale – afferma Santino Cannamela, presidente di
Confesercenti Città di Firenze –. La collaborazione con
l’Associazione Turismo Culturale Italia-Cina prosegue con
l’obiettivo di costruire progetti culturali e turistici capaci di
generare relazioni, inclusione e nuove opportunità per il
territorio”.
