Festival di Sanremo: nel segno di Pippo Baudo. Laura Pausini a Carlo Conti: “Grazie per questo sogno”

SANREMO – Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez e Masini: è la prima classifica provvisoria, senza ordine di piazzamento, del Festival di Sanremo 2026, frutto del voto della Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Doveva essere un omaggio a Pippo Baudo e così è stato. La 76esima edizione del Festival è iniziata nel segno della nostalgia. Quella per il conduttore scomparso, che ha virtualmente introdotto la prima serata. Ed ecco la cronaca.
Nel ricordo di Pippo Baudo si alza il sipario sulla 76° edizione del Festival di Sanremo. Un’apertura carica di emozione, con la voce dello storico conduttore della kermesse, icona della televisione italiana, che saluta il pubblico del Teatro Ariston con il suo classico “Buonasera, benvenuti al festival della canzone italiana, Benvenuti al Festival di Sanremo”.
E poi le note inconfondibili della sigla celebre dei festival del maestro della tv, “Perché Sanremo è Sanremo, eseguita dal vivo dall’orchestra, hanno accompagnato l’accensione graduale delle luci sul palco del Teatro. Subito dopo, Carlo Conti fa il suo ingresso scendendo la celebre scalinata. E l’Ariston in coro urla “Pippo, Pippo, Pippo”. Conti rivolge un saluto affettuoso ai figli di Baudo, Tiziana e Alessandro, seduti in platea: “Grazie per essere qua e un abbraccio speciale a Dina, braccio destro di Pippo per tanti anni”, ha detto Conti.

Dopo l’omaggio a Pippo Baudo, a prendersi la scena all’Ariston è Olly, vincitore dell’edizione 2025 con Balorda Nostalgia. “È bello cominciare da dove eravamo rimasti”, dice Carlo Conti. E in teatro è subito karaoke.

LAURA PAUSINI E IL VIDEO CON BAUDO – A introdurre la co-conduttrice Laura Pausini al Festival di Sanremo è direttamente un video di Pippo Baudo che annunciava la cantante al Festival del 1994. La cantante scende le scale dell’Ariston in un vestito in velluto di seta blu notte creato da Giorgio Armani Privé. “Sono molto felice, grazie per questo sogno”, dice Pausini che rivela “Pippo mi aveva detto vai Laura, sei pronta’”.
Si parte con la gara ed apre Ditonellapiaga: gonna cortissima a palloncino con strascico e t-shirt sotto con un corpetto di pizzo e con scritto il titolo della canzone “Che Fastidio!”. Ditonellapiaga accende l’Ariston, prima a esibirsi tra i big di questo Festival, accompagnata sul palco dai ballerini.
Tocca al rapper Sayf che canta “Tu mi piaci tanto”, brano molto applaudito in sala. Solo un anello al dito, nessun altro gioiello in mostra di grande valore e brand. Sayf si presenta sul palco così dopo aver sfilato ieri sul green carpet con diversi gioielli di Tiffany che avrebbero potuto creare un nuovo caso come Tony Effe lo scorso anno. Per il cantante di origini tunisine, un abito in doppio petto gessato e cravatta argentata, oltre alle consuete treccine.

“Sto tremando, grazie a tutti” conclude così Mara Sattei la sua esibizione, dopo aver ricevuto i fiori da Laura Pausini. L’artista con indosso un vestito principesco nero a cuore ma drappeggiato, corto davanti e strascico, interpreta il brano “Le cose che non sai di me“.
OMAGGIO AL MAESTRO PEPPE VESSICCHIO – “Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio”. Parole che appartengono alla storia del festival, e che tornano pronunciate da Mike Bongiorno, Fabio Fazio, Raffaella Carrà, Pippo Baudo, Gianni Morandi, Amadeus, lo stesso Carlo Conti, nell’omaggio al maestro morto a novembre. E all’Ariston è standing ovation. “È arrivato nelle nostre case con la forza del talento, ma Peppe è stato anche un uomo, un marito, un padre, un amico meraviglioso”, dice Laura Pausini. Conti cita anche altri personaggi scomparsi: Angela Luce, Tony Dallara, Sandro Giacobbe, Gianni Pettenati e Maurizio Costanzo, morto esattamente tre anni fa.
CAN YAMAN CANTA IN TURCO CON LA PAUSINI – Entra in scena sulle note di Sandokan Can Yaman, l’attore turco co-conduttore della serata. In conferenza stampa stamattina, aveva detto che non avrebbe cantato, invece dopo l’entrata in scena in completo nero, il nuovo Sandokan invita Laura Pausini a intonare una canzone in turco. Pausini esegue seguendo le parole suggerite da Yaman, che poi le dice: “Ci dobbiamo ancora lavorare”. Gag con Carlo Conti che, rivolgendosi a Pausini, commenta la tintarella di Yaman dicendo “guarda che abbronzatura”. “È l’unica cosa che avete in comune”, replica Pausini. “Volevo trovare un motivo per venire a Sanremo. Forse è proprio l’abbronzatura”, scherza Yaman. “La più bianca sono io”, chiude la Pausini.

OMAGGIO A ORNELLA VANONI – Domani il festival 2026 renderà omaggio ad Ornella Vanoni. Lo annuncia Carlo Conti, spiegando che la nipote della cantante scomparsa a novembre, Camilla Ardenzi, sarà ospite del festival per interpretare “una sua versione di ”Eternità'”.
Continua la gara. Arisa torna dopo cinque anni con la canzone “Magica favola“. L’artista aveva trionfato con Sincerità nelle Nuove Proposte nel 2009 e con Controvento nei Big nel 2014. Esibizione con Quello che le donne non dicono con il Coro del Teatro Regio di Parma per la serata delle cover.
Dargen D’Amico entra prima di essere chiamato ed il pubblico dell’Ariston lo accoglie con una risata. Completo con giacca in stile kimono e stoffa che richiama il parquet spinato, oltre agli immancabili occhialoni. Per accompagnare il suo brano, “AI AI“, sullo sfondo immagini futuristiche e colorate, anche la sua, modificata con l’intelligenza artificiale.
Tocca a Luchè che presenta il brano “Labirinto“. Nella serata dei duetti, invece, sarà in coppia con Gianluca Grignani per la canzone Falco a metà.
LA CENTENARIA GIANNA PRATESI, IL VOTO PER LA REPUBBLICA E L’ERRORE NELLA GRAFICA – Gianna Pratesi, di Chiavari, ha 105 anni e 80 anni fa fu chiamata, come tutte le donne italiane, per la prima volta al voto: “In casa mia erano tutti di sinistra, ho votato per la Repubblica, finalmente votavano le donne!” dice Gianna dal palco del Teatro Ariston, che “legge senza occhiali tutte le mattine tre giornali, La Gazzetta dello Sport, il Venerdì, il Secolo XIX”. E’ l’ospite d’onore del Festival 2026. Conti chiama l’applauso del pubblico e dice: “La sua testimonianza deve essere un esempio per i più giovani, perché quello che abbiamo oggi è la coquista di tante persone, che hanno perso anche la vita per noi”. “Adoro, che rock!”, chiosa Pausini. “La sua storia emozionante rappresenta tutte le donne italiane, che dal 1946 possono essere don ne libere”, dice la co-conduttrice, citando C’è ancora domani di Paola Cortellesi.
Un errore nelle grafiche dello schermo dietro il palco, durante la presentazione della signora Pratesi, trasforma la Repubblica in “Repupplica”. E l’immagine del refuso sul ledwall ha presto fatto il giro dei social!

Prima partecipazione in gara per Tommaso Paradiso che canta il brano “I Romantici“. A novembre il cantautore ha pubblicato il suo ultimo album, Casa Paradiso, trainato dal successo del singolo Lasciamene un po’. Duetto con gli Stadio sulle note del brano L’ultima luna per la serata delle cover.
TIZIANO FERRO INFIAMMA L’ARISTON – Inizia con Ti scatterò una foto, poi propone La differenza tra me e te, Lo stadio e Xdono: Tiziano Ferro travolge l’Ariston per festeggiare i 25 anni di carriera. “Solo tu potevi farmi festeggiare così questo compleanno”, dice l’artista a Carlo Conti. E poi, rivolto verso il pubblico: “Questo signore 25 anni fa ha creduto in me, facendomi cantare per la prima volta questa canzone, Xdono, in una trasmissione televisiva, era Domenica In. In questo quarto di secolo è successo di tutto, mi è cambiata la vita, soprattutto grazie a queste persone qui”, sottolinea Ferro.

Elettra Lamborghini, sei anni dopo la partecipazione con il brano Musica (e il resto scompare) nella prima edizione condotta da Amadeus, torna in gara con la canzone “Voilà“. Nella serata delle cover presenterà Asereje insieme alle Las Ketchup.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE – Le note del successo sanremese Papaveri e Papere di Nilla Pizzi nel 1952 invadono l’Ariston e l’IA trasforma Carlo Conti e tutto il pubblico in paperotti.
PATTY PRAVO NON SCENDE LA SCALA – Patty Pravo, sul palco dell’Ariston per l’unidcesima volta. porta in gara “Opera”. Regale con un abito nero in velluto mentre il pubblico la acclama gridando “Patty, Patty”. L’artista non scende la scalinata rimediando una penalità al Fantasanremo. Nella serata delle cover omaggerà l’amica Ornella Vanoni sulle note del brano Ti lascio una canzone. Sul palco Timofej Andrijashenko, primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano.

Dopo aver scalato le classifiche estive con il tormentone Halo con Vito Salamanca, Samurai Jay debutta sul palco del Teatro Ariston con il brano “Ossessione“. Per la serata delle cover proporrà invece Baila morena con Belén Rodriguez e Roy Paci.
Quinta partecipazione per Raf che stasera porta la canzone Ora e per sempre, mentre per i duetti insieme ai The Kolors proporrà The Riddle di Nik Kershaw.
L’ARISTON ACCOMPAGNA CON LE MANI J-Ax – Dopo aver partecipato con gli Articolo 31 alla 73ª edizione del Festival di Sanremo, il rapper J-Ax torna in gara con la canzone country “Italia Starter Pack“, accompagnata dal battito di mani del pubblico. Si tratta del suo debutto da solista all’Ariston. Nell’attesa serata delle cover, invece, duetterà con Cochi, Paolo Rossi e Ale e Franz.

Tocca adesso a Fulminacci che canta “Stupida sfortuna“. Nella serata delle cover, proporrà il brano Parole parole con Francesca Fagnani.
Cambio d’abito per Laura Pausini che torna sul palco con un nuovo bellissimo vestito grigio trasparente con brillantini e dice: “Mi sento una farfalla”.

CONTI RICORDA NISCEMI E LA SICILIA – Levante canta la canzone “Sei tu“. Nella serata delle cover duetterà con Gaia sulle note de I maschi di Gianna Nannini. “Un abbraccio alle popolazioni di Niscemi, della Sicilia e della Calabria colpite dall’alluvione”, ha concluso Carlo Conti.
Dopo aver duettato nella serata delle cover dell’edizione 2025, ora Fedez e Marco Masini presentano in gara il brano Male necessario. “Bravi, bravi”, ha urlato la platea alla fine dell’esibizione. Nella serata delle cover proporranno poi Meravigliosa creatura di Gianna Nannini con Stjepan Hauser.
ERMAL META E LA STRUGGENTE “STELLA STELLINA”– Camicia di seta con scritto “Amal” sul colletto sotto la giacca lunga a righe. Così Ermal Meta si presenta sul palco dell’Ariston per cantare “Stella stellina”. Il cantante ha voluto far cucire sui suoi abiti nomi di bambine palestinesi, scritti di suo pugno. Ogni sera avrà un nome diverso. Sui social racconta: “La protagonista di Stella stellina è una bambina senza nome, ma forse ha tutti i nomi. Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind, che importa, forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti”. Il brano è la storia di una bambina palestinese senza nome la cui vita è stata stroncata dalla guerra. “É che i fiori siano per fare festa e non sulle tombe dei bambini che non c’entrano niente”, ha aggiunto carlo Conti commosso”.

MAX PEZZALI E IL TUFFO NEGLI ANNI ’90 – Live dalla nave Costa Toscana c’è Max Pezzali, che si esibisce in un medley dei successi Sei un mito, La regina del celebrità, La regola dell’amico e nella hit Disco Inferno.
LE LACRIME DI SERENA BRANCALE – Sale sul palco del Teatro Ariston Serena Brancale con il brano “Qui con me“. Dopo l’esibizione è scoppiata a piangere, scatenando gli applausi del pubblico dell’Ariston e della sala stampa, per la dedica alla mamma scomparsa. Tanti anche gli occhi lucidi.Poi, esibizione con Bésame mucho con Gregory Porter e Delia per la serata dei duetti.
FACCIA A FACCIA TRA I DUE SANDOKAN – Can Yaman riceve la ‘benedizione’ del ‘Sandokan’ originale Kabir Bedi, sul palco dell’Ariston, per la sua interpretazione del celebre personaggio malese creato dallo scrittore italiano Emilio Salgari nel 1883. “Il Festival di Sanremo è famoso in tutto il mondo. 50 anni fa non avrei mai immaginato di essere qui per celebrare il 50º anniversario di Sandokan“, dice l’attore Kabir Bedi. “La storia del nuovo Sandokan è completamente diversa da quella del mio personaggio, ma vederlo è stata un’esperienza molto piacevole per me, perché la sceneggiatura era molto creativa. Ogni generazione – continua Bedi – vuole raccontare le storie classiche a modo suo”.

E ancora: “Essere Sandokan è una grande responsabilità, perché è una figura iconica dai tempi di Emilio Salgari. Tu sei un degno successore”, aggiunge rivolto a Can Yaman. “Dobbiamo ricordare che la gente ci ammira non solo per la nostra interpretazione, ma anche per tutto quello che Sandokan rappresenta”.
Riprende la gara. Nayt debutta al Festival sulle note del brano “Prima che“. Per la serata delle cover, invece, proporrà La canzone dell’amore perduto di Fabrizio De André in duetto con Joan Thiele. Poi è la volta di Malika Ayane che interpreta il brano “Animali notturni” accompagnata da un chitarrista. Applausi per la cantante che si è presentata in nero con scollatura a V e spacco davanti. Per la serata delle cover proporrà Mi sei scoppiato dentro il cuore con Claudio Santamaria.
Eddie Brock, vero nome Edoardo Iaschi, debutta in gara con la canzone “Avvoltoi“. Nella serata dei duetti l’artista si esibirà nella canzone Portami via insieme a Fabrizio Moro.
PROTESTA EXTINCTION CONTRO GLI SPONSOR DEL FESTIVAL – La passerella del teatro Ariston invasa da una decina di persone appartenenti ad Extinction Rebellion, che hanno mostrato cartelli con slogan ispirati ai nomi delle canzoni in gara per denunciare le operazioni di greenwashing fatte dagli sponsor principali, Eni e Costa Crociere. Saltando le transenne che li separavano dal blue carpet, che ha recentemente adottato i colori di Eni, le persone appartenenti al movimento per il clima hanno mostrato slogan come “Stella Stellina’, l’ecocidio si avvicina”, “Eni ‘sei tu’ che distruggi il pianeta”, “Bellissimo Sanremo ma ‘che fastidio’ questi sponsor”. La sicurezza del Festival è intervenuta, strappando gli striscioni e trascinando via le persone, che si trovano attualmente in stato di fermo, raccontano gli attivisti, secondo cui sono state fermate anche alcune persone che stavano riprendendo.
L’ARISTON BALLA CON SAL DA VINCI – Ritorno in gara per Sal Da Vinci. Balla il pubblico dell’Ariston sulle note del brano “Per sempre sì“. Ovazione in sala stampa e all’Ariston. Il cantante napoletano è accolto dal pubblico che canta a cappella il suo successo Rossetto e caffè. Al termine della sua esibizione, dice: “Questo festival lo dedico a una persona speciale scomparsa pochi giorni fa e che ha fatto parlare la mia melodia: Vincenzo D’Agostino”, il paroliere di Gigi d’Alessio e dello stesso Da Vinci. Nella serata dei duetti duetterà con Michele Zarrillo sulle note del brano Cinque giorni.

Dopo la partecipazione nelle Nuove Proposte nel 2015 e il ritorno nei Big nel 2019 e nel 2020, il cantante livornese Enrico Nigiotti presenta il brano “Ogni volta che non so volare“. Nigiotti è introdotto da Laura Pausini che con il terzo cambio d’abito si presenta con un vestito blu notte scintillante che lascia scoperte le spalle.
PROBLEMI TECNICI – Tredici Pietro è in gara con la canzone “Uomo che cade“. Nonostante un piccolo inconveniente tecnico, il cantante bolognese ha portato a termine con successo l’esibizione. Nella serata dei duetti canterà con Galeffi, Fudasca & Band sulle note di Vita di Gianni Morandi e Lucio Dalla.
I TACCHI DI CHIELLO – Chiello presenta “Ti penso sempre“. Giacca nera damascata con bottoni dorati, capelli spettinati e ancora con i tacchi, come sulla passerella del blu carpet. Nella serata dei duetti sarà in coppia con Morgan sulle note di Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco.
Maria Antonietta & Colombre debuttano in gara con il brano La felicità e basta. Nella serata delle cover la coppia si esibirà con Brunori Sas sulle note del brano Il mondo di Jimmy Fontana. E’ la volta di Leo Gassmann, che nel 2020 ha trionfato con Vai bene così nella sezione delle Nuove Proposte, che stasera porta la canzone “Naturale“. Giovane ma già veterano, ha mostrato una verve interpretativa di famiglia. La mimica e la gestualità sono state attoriali, degne di papà Alessandro e di nonno Vittorio. Il pubblico ha apprezzato e l’ha acclamato con il coro ‘Leo! Leo!”.
A due anni di distanza dalla partecipazione con il brano Pazzo di te in coppia con Nek, Francesco Renga torna in gara con la canzone “Il meglio di me“. Nella serata delle cover, duetto con Giusy Ferreri sulle note del brano Ragazzo solo, ragazza sola di David Bowie.
Seconda partecipazione per LDA & Aka 7even, che si esibiscono per ultimi con il brano “Poesie clandestine” e che nella serata delle cover canteranno Andamento lento insieme a Tullio De Piscopo.
Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez e Masini: è la prima classifica provvisoria, senza ordine di piazzamento, di Sanremo 2026, frutto del voto della Giuria della Sala Stampa, Tv e Web.
