Firenze: Ncc in guerra con il Comune. “No al nuovo regolamento. Già bocciato dai giudici”

FIRENZE – “Una partecipazione ampia, determinata e trasversale: è questa la risposta della categoria Ncc alle dichiarazioni rilasciate dagli assessori del Comune di Firenze che hanno anticipato i contenuti del nuovo regolamento sul noleggio con conducente. Ieri, a Firenze, centinaia di operatori provenienti da tutta la Toscana, si sono riuniti per dire un no secco e inequivocabile a un’impostazione regolatoria che tenta di reintrodurre, sotto nuove forme, vincoli già bocciati dalla giurisprudenza amministrativa e costituzionale”.
Lo affermano in una nota le sigle sindacali Sistema Trasporti, Comitato Air, 8.0 e MuoverSì. “Il messaggio che arriva dalla categoria è chiaro: Firenze non è al di sopra dello Stato di diritto. Nessuna amministrazione locale può aggirare o svuotare di contenuto le sentenze del Tar e della Corte Costituzionale, che negli ultimi anni hanno tracciato confini precisi in materia di Ncc, territorialità, rientro in rimessa e organizzazione del servizio. Le anticipazioni sul nuovo regolamento con divieti di sosta, finestre temporali che di fatto ripropongono l’obbligo di rientro in rimessa, limitazioni fondate su una territorialità comunale rigida, rappresentano un pericoloso ritorno al passato, già giudicato illegittimo più volte dai tribunali”.
“Siamo di fronte a un tentativo evidente di forzare il diritto per finalità politiche, piegando le regole della concorrenza e della mobilità a favore di un solo segmento del trasporto pubblico non di linea, alimentando conflitti tra categorie e comprimendo il diritto al lavoro di migliaia di imprese regolarmente autorizzate e il diritto alla mobilità dell’utenza. La grande partecipazione di oggi dimostra che la categoria non è più disposta a subire in silenzio – continuano – Gli Ncc non chiedono privilegi, ma il rispetto della legge, delle sentenze e dei diritti dei cittadini, che hanno il pieno diritto di scegliere liberamente il servizio di mobilità più adatto alle proprie esigenze”.
Sistema Trasporti, Comitato Air, 8.0 e MuoverSi’ sottolineano “se il Comune di Firenze procederà su questa strada, troverà una categoria unita, determinata e pronta a difendersi in ogni sede istituzionale e giudiziaria. La stagione dei regolamenti ‘creativi’ è finita. Le regole non si aggirano, si rispettano”. E “continueranno a fare la propria parte, ma il messaggio emerso oggi è collettivo: non è in discussione solo Firenze, è in gioco il futuro dell’intero settore Ncc in Italia. Le sentenze non si interpretano a piacere e lo Stato di diritto non è opzionale. Firenze non è un’eccezione: la legge vale per tutti”.
