Fiorentina: contro lo Jagiellonia per passare il turno. E prove di campionato. Gudmundsson in panca. Formazioni

FIRENZE – E’ ovvio che il pensiero sia più che altro rivolto a Udine: la Fiorentina, lunedì 2 marzo 2026, dovrà andare a giocarsi, in Friuli, un altro pezzetto di salvezza. Ma intanto, stasera alle 18,45, al Franchi (diretta su Sky), si deve chiudere il discorso qualificazione dopo l’ottimo 0-3 ottenuto in Polonia. Paolo Vanoli, contro lo Jagiellonia, deve fare a meno dei giocatori esclusi dalla lista Uefa, ovvero Christensen, Brescianini e Rugani.
Vista la partita di andata, non penso proprio ci possano essere problemi. Anche se con la Fiorentina di quest’anno, si sa, non si deve mai dire mai. Ma uscire dalla Conference, perdendo 0-4 o 1-5, non ci sta. Che cosa mi aspetto? Una partita onesta, giocata con impegno, senza sottovalutare l’avversario, da parte della Fiorentina. E’ nell’interesse di chi scenderà in campo impegnarsi e farsi notare, nell’interesse stesso della squadra perchè da qui alla fine del campionato servirà una rosa ampia, con giocatori motivati, pronti a dare una mano. Così, stasera, vorrei una Fiorentina capace di giocare senza la supponenza che potrebbe infondere il risultato dell’andata. Lo Jagiellonia, ha chiarito il suo allenatore, se la giocherà. Cercando la sorpresona. Che, dai, non dovrà esserci.
Chi giocherà? Non sembra difficilissimo provare a indovinare la formazione: in difesa, davanti a Lezzerini, confermato in Conference al posto di De Gea, ci saranno Dodo e Gosens terzini, la coppia Pongracic-Comuzzo in mezzo. Turno di riposo, a metà campo, anche per Fagioli, assente alla rifinitura per motivi familiari. Al suo posto, in regìa, Mandragora. Tra centrocampo e attacco Solomon, Ndour, Fabbian e Fazzini. Unica punta Piccoli, già in rete nella gara di Bialystok.
Sarà a disposizione anche Gudmundsson che si è allenato in gruppo e che, come detto da Vanoli in conferenza stampa, potrebbe trovare spazio a gara in corso. L’islandese ha da poco superato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra patito lo scorso 7 febbraio. Previsti sugli spalti del Franchi circa diecimila spettatori, di cui 1250 polacchi, trecento ritenuti pericolosi.
“La salvezza è il nostro principale obiettivo ma giochiamo la Conference non solo per onorarla ma per vincerla” ha rimarcato Piccoli. La sfida di domani è considerata a rischio per la presenza di almeno un migliaio di tifosi polacchi tra i quali 300 ultras ritenuti vicini all’estrema destra: di qui i provvedimenti varati dalla Prefettura fin da questa sera
JAGIELLONIA – Adrian Siemieniec, allenatore dello Jagiellonia che voleva lasciare un “cattivo ricordo” di sè alla Fiorentina, alla vigilia della sfida di ritorno resta determinato. “Per chi ha fatto questa strada con noi in questi ultimi anni non c’è bisogno di molto, le motivazioni ci sono, capiscono quanto sia importante questa partita a prescindere dal risultato dell’andata – ha esordito Siemieniec -. Noi vogliamo solo vincere. Ogni mio giocatore che è qui, come me, vuole fare del suo meglio per superare il turno. Anche prima della partita di andata questa era una missione impossibile, adesso ancora di più. Magari potrebbero non bastare novanta minuti, vediamo…”.
Siemienic non ha concesso anticipazioni (“Non vi dirò chi giocherà”), poi chiarisce: “Ho detto che non saremmo venuti a Firenze a fare una gita. Chiaramente c’è un risultato duro da ribaltare, spero che faremo una partita seria, giocheremo in uno stadio che come struttura non ci fa una grossa impressione ma ha una storia dietro”.
A disposizione della formazione ospite torna dopo aver scontato una squalifica il centrocampista e capitano, Taras Romanczuk. “Per provare a passare il turno dobbiamo pensare a segnare – ha spiegato il capitano dello Jagiellonia -. Abbiamo avuto delle occasioni durante la gara di andata, ma abbiamo preso due pali. Dobbiamo migliorare le occasioni davanti alla porta ed essere più cinici. Sappiamo bene che le squadre italiane sanno difendersi e tenere la linea e abbiamo visto che la Fiorentina ha saputo sfruttare le occasioni che ha avuto nella prima partita”.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (4-1-4-1): Lezzerini; Dodo, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Mandragora; Solomon, Ndour, Fabbian, Fazzini; Piccoli. Allenatore: Vanoli
JAGIELLONIA (4-2-3-1): Abramowicz; Wojtuszek, Vital, Pelmard, Wdowik; Romanczuk, Mazurek; Pozo, Imaz, Jozwiak; Pululu. Allenatore: Siemieniec
ARBITRO: Jovanovic (Serbia)
