Omicidio a Firenze: uomo trovato morto in casa, sul corpo ferite di arma da taglio

FIRENZE – Orrore in un’abitazione alla periferia di Firenze stamattina, 27 febbraio 2026. Un uomo è stato trovato morto in via Reginaldo Giuliani. Dalle prime ricostruzioni, la vittima presenterebbe ferite da arma da taglio e ci sarebbero già alcune persone fermate come indiziati o possibili testimoni di quanto avvenuto.
Nell’appartamento sarebbero state trovate anche altre persone ferite. Tra i moventi che avrebbero portato all’omicidio quello della droga. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la scientifica e i sanitari del 118.
AGGIORNAMENTO DELLE 11,09
É un 33enne l’uomo trovato morto in un appartamento di via Reginaldo Giuliani, a Firenze. Gli inquirenti procedono per omicidio: l’uomo morto sarebbe stato colpito con un’arma bianca.
Soccorsi poi un trentenne e un cinquantenne: da quanto appreso sarebbero stati portati in ospedale a Careggi in gravi condizioni. Il delitto si è consumato in una palazzina di due piani recentemente ristrutturata che ospita alcuni appartamenti, non lontano dalla stazione ferroviaria di Firenze Rifredi.
AGGIORNAMENTO DELLE 13,25
La procura indaga per omicidio. Nella stessa casa sono stati trovati altri due uomini feriti: un trentenne e un cinquantenne, portati in gravi condizioni all’ospedale di Careggi. Non ancora confermate le indiscrezioni secondo le quali tre persone sarebbero state fermate. L’omicidio sarebbe stato commesso all’interno di una vicenda di droga.
AGGIORNAMENTO DELLE 17,03
L’episodio, secondo le prime ricostruzioni investigative, sarebbe legato al mondo dello spaccio di droga. Stando a quanto emerso finora, un gruppo composto da tre giovani avrebbe inseguito la vittima a partire dalla zona della stazione di stazione di Firenze Rifredi.
L’uomo, nel tentativo di sottrarsi all’aggressione, si sarebbe rifugiato nell’abitazione di un conoscente in via Reginaldo Giuliani. Gli inseguitori sarebbero però riusciti a introdursi prima nel condominio e poi nell’appartamento.
All’interno dell’abitazione sarebbe scoppiata una violenta colluttazione, culminata con diverse coltellate mortali inferte al 33enne. Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti, a colpire sarebbe stato uno degli uomini coinvolti nella spedizione punitiva.
