Omicidio a Firenze: arrestati tre uomini. La rissa per un debito non saldato

FIRENZE – Svolta nelle indagini per l’omicidio del 33enne, Gabriele Citrano, originario di Palermo ma residente a Pisa, avvenuto nella notte fra giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026 in via Reginaldo Giuliani vicino alla stazione di Rifredi. La magistratura ha ordinato l’arresto di tre persone, ossia i feriti trovati sul posto insieme al corpo della vittima uccisa a coltellate. All’origine dello scontro ci sarebbe stato il tentativo di riscossione violenta di un debito non saldato le cui ragioni sono in corso di accertamento.
La vicenda, come confermato nella nota dei carabinieri, ha avuto inizio con la segnalazione di alcuni cittadini al 112 per una rissa in corso in un appartamento. I carabinieri, arrivati sul posto, si sono travati di fronte a quattro persone che si fronteggiavano armate di coltelli e mazza da baseball. In particolare, la lite aveva avuto inizio in strada, dove in tre avevano cominciato a fronteggiarsi, continuando poi nell’abitazione di via Reginaldo Giuliani. I militari, sempre secondo la nota dei carabinieri, sono stati costretti a mostrare le armi a scopo di deterrenza. A terra rimanevano tre uomini in stato di incoscienza e con profonde ferite mentre un quarto uomo resrava illeso. I sanitari constavano il decesso del 33enne poi identificati come Gabriele Citrano, che presentava numerose e profonde ferite.
Stando a quanto appreso, Citrano era laureato in disegno industriale e aveva un fratello. I conoscenti non sono riusciti a rispondere a tante domande che circondano la sua morte. Perché eea a Firenze e coinvolto in questa rissa? Sono interrogativi ai quali ancora non è stata data una spiegazione.
Gli altri tre partecipanti alla rissa, dopo le cure mediche, sono stati arrestati connl’accusa di rissa aggravata, lesioni e omicidio, e portati a Sollicciano.
