Firenze, bagarre in Consiglio comunale per i crocifissi nelle scuole: leghista contro assessora. Interviene la polizia municipale

FIRENZE – Caos in consiglio comunale a Firenze con tanto di lite oggi, 2 marzo 2026, tra il consigliere della Lega, Guglielmo Mossuto, e alcuni componenti della maggioranza, in particolare l’assessora Caterina Biti. La seduta è stata interrotta ed è dovuta intervenire la polizia municipale per placare gli animi.
La bagarre è nata da una domanda di attualità di Mossuto dal titolo ‘Niente crocifissi e presepi nelle scuole della nostra città, ma alla scuola Sassetti-Peruzzi aula per pregare durante il Ramadan’, in relazione a due fatti specifici avvenuti nei giorni scorsi in città: la bocciatura di Palazzo Vecchio a una mozione di Noi Moderati per riportare il crocifisso nelle scuole (a Natale il presepe) e l’iniziativa in una scuola di un preside che ha concesso una stanza a studenti musulmani. Nelle repliche Mossuto, rivolgendosi agli esponenti della maggioranza, ha affermato che “la Lega non è per la sottomissione, tutti questi islamici a cui voi vi chinate, poi non vi voteranno”.
Tali affermazioni hanno innescato la reazione dell’assessora Biti che ha parlato di frasi inammissibili. L’avvocato Mossuto ha reagito a parole ed è dovuto intervenire il vicepresidente dell’assemblea Vincenzo Pizzolo (Avs-Ecolò) che, confondendosi, ha chiamato Mossuto “assessore” anziché “consigliere”, lasciandosi sfuggire anche un “assessore per fortuna ancora no” e motivando che il suo intervento era nato per “richiamare l’aula al silenzio”. E’ stato il caos. Da lì gli animi si sono surriscaldati a tal punto che c’è stato un forte litigio tra l’unico esponente leghista e l’assessora Biti.
Mossuto già in precedenza si era lamentato perché Biti avrebbe fatto commenti fuori microfono durante l’intervento del leghista. In quest’occasione sono addirittura dovuti intervenire gli agenti di polizia municipale anche perché Mossuto ha detto alla Biti: “Stai zitta”. Critiche anche da parte di Luca Santarelli (Noi Moderati), al quale l’assessore Andrea Giorgio ha portato un bicchiere d’acqua, gesto che però non ha suscitato una reazione positiva. Il Consiglio comunale è stato sospeso e il presidente Cosimo Guccione ha convocato una conferenza dei capigruppo straordinaria per arrivare a un chiarimento. “Non credo che rivedendo ciò che è accaduto i cittadini possano pensare qualcosa di positivo nei nostri confronti”, ha detto, amareggiato, Guccione, che poi ha parlato di “pessima figura per le istituzioni”. Dopo oltre 45 minuti l’assemblea cittadina ha ripreso i lavori.
