Maggio Musicale Fiorentino: Sardelli dirige «Le Carnaval – Mascarade, 1675» di Lulli, prima esecuzione moderna

FIRENZE – Sabato 7 marzo alle 20 Federico Maria Sardelli, alla guida dell’Orchestra Modo Antiquo e del Coro de I Musici del Gran Principe, è al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con la comédie-ballet di Giovanni Battista Lulli Le Carnaval – Mascarade, 1675, eseguita in quest’occasione in forma di concerto, dopo il gran successo dell’esecuzione in forma scenica a Ferrara e a Modena pochi giorni fa. È la prima ripresa dell’opera da 351 anni a questa parte.
Il cast vocale di Le Carnaval, Mascarade Royale vede la partecipazione di eccellenze del repertorio vocale barocco: Valeria la Grotta è la Première dessus; Giuseppina Bridelli (protagonista anche nell’Atys di Lulli andata in scena a Versailles nel 2022 e recentemente uscita in CD-DVD) è la Deuxième dessus e Philippe Talbot è l’ Haute-contre. Il Taille (termine con cui in Francia siindicava la voce di registro tenorile) è Cyril Auvity; Francesco Masilla e Samy Timin sono i Premiers basse e Alexandre Baldo è il Deuxième basse.
Le carnaval debuttò al Louvre nel gennaio 1668, con la partecipazione attiva, come ballerino, dello stesso Re Sole, e fu ripreso all’Opéra nell’autunno 1675, perdendo il “Royale” del titolo per ché il re, trentottenne e appesantito dai chili di troppo, non danzava più sul palco. In una bizzarra antologia di spunti teatrali, si alternano in scena personaggi legati al mondo pastorale, borghese, della commedia dell’arte, senza tralasciare gli esotismi e le “turcherie” tanto in voga all’epoca; i testi sono di Benserade, Molière e Quinault. Arlecchino e Trivellino, Pulcinella e Scaramouche, il borghese gentiluomo, i pastori dell’Arcadia, il Muftì ottomano, spagnoli, italiani, zingari, baschi ed egiziani animano le diverse entrées della Mascarade: nove nella prima versione e dieci, più un numero vocale come prologo.
Il libretto fu pubblicato lo stesso anno e ci fa sapere il ruolo del personaggio eponimo: “Appare Carnaval, vestito in modo da renderlo riconoscibile su un piccolo trono in fondo al teatro. È circondato dal suo consueto seguito, vestito con la sua livrea e composto da un gran numero di persone che cantano e suonano diversi tipi di strumenti. I violini che lo seguono cominciano a celebrare il suo ritorno e Lui stesso, con una storia che canta, eccita i festaioli che lo accompagnano, per liberare il più grande dei monarchi dalle sue gloriose fatiche”.

Lo spettacolo è presentato nell’edizione critica a cura di Bernardo Ticci (BTE2025) e adattata da Sardelli. Con Le Carnaval, Mascarade Royale, il Maggio e Federico Maria Sardelli proseguono l’impegno nella riscoperta di capolavori del passato, offrendo al pubblico fiorentino e internazionale un’occasione unica di ascolto e di esperienza teatrale nel segno della grande tradizione musicale europea. Il maestro Federico Maria Sardelli e il maestro Samuele Lastrucci – al suo fianco come assistente direttore e maestro del coro – tornano così al Maggio dopo uno spettacolo dedicato proprio a Lulli: l’ultima esibizione è stata nell’aprile dello scorso anno per il Gran Gala Lulli, che ha visto protagonisti anche in quell’occasione l’Orchestra Modo Antiquo e il Coro de I Musici del Gran Principe.
È la prima ripresa dell’opera da 351 anni a questa parte. Altre opere di Lulli sono state eseguite in tempi recenti in Italia e soprattutto in Francia, anche se resta un autore eccessivamente sottovalutato, ma questa, stranamente mai, nonostante abbia una durata più che comportabile (90 minuti circa di musica) anche per un pubblico non avvezzo alla lunghezza delle opere barocche.
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui)
Sabato 7 marzo alle 20
Settore D: 25€ Settore C: 35€ Settore B: 50€ Settore A: 70€ in vendita anche direttamente (senza sovrapprezzo) sul sito del Maggio
Durata: 1 ora e 30 minuti circa di musica, senza intervallo + alcune brevissime introduzioni esplicative del Maestro Sardelli per ogni entrée
