Guerra in Iran: Macron con Meloni e Mitsotakis per aiuti militari a Cipro. Petroliera colpita nel Kuwait. Riunione del consiglio atlantico

PARIGI – In uno spirito di solidarietà europea, il Presidente della Repubblica (Emmanuel Macron, ndr) ha preso l’iniziativa questa mattina di telefonare alla presidente del consiglio italiana, Giorgia Meloni, e al primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis. Nei colloqui è stato deciso di coordinare l’invio di mezzi militari a Cipro e nel Mediterraneo orientale e di collaborare per garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso.
Palazzo Chigi conferma che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macronm spiegando che “i due leader hanno discusso le implicazioni del conflitto in Iran sia sul quadro regionale mediorientale che a livello globale, concentrandosi in particolare sull’impatto delle ostilità sulla libertà di navigazione”.
Meloni e Macron, inoltre, hanno “ribadito il comune impegno per sostenere le Nazioni del Golfo colpite dagli ingiustificabili attacchi iraniani e la sicurezza di Cipro e a evitare un’escalation militare in Libano”. E “hanno concordato di mantenersi in stretto contatto sull’evoluzione della crisi”.
PETROLIERA – Intanto sono ripresi all’alba di oggi, 5 marzo 2026, i raid israeliani sull’Iran, nel sesto giorno dall’inizio del conflitto. Teheran afferma di aver colpito una petroliera americana nel Golfo. La nave ‘è attualmente in fiamme’ secondo le Guardie rivoluzionarie iraniane che dichiarano di avere il ‘controllo completo’ dello Stretto di Hormuz.
Attacchi con droni iraniani sull’aeroporto internazionale di Nakhchivan, in Azerbaigian, ma l’esercito iraniano smentisce. E mentre cresce il timore di un’escalation del conflitto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas chiede che ‘in Iran ci sia spazio per la diplomazia’.
Appello della Russia perché si crei ‘un fronte unito per porre fine alla guerra’ nel Golfo Persico. Aerei americani sono stati autorizzati ad utilizzare basi francesi in Medio Oriente. Lo rende noto lo stato maggiore francese.
Il Consiglio Atlantico si riunisce oggi sulla minaccia iraniana. L’incontro dopo l’episodio di ieri in Turchia, focus sulla difesa missilistica. Telefonata tra Macron e Meloni per un sostegno ai Paesi del Golfo e a Cipro. “Impegno per evitare un’escalation in Libano, focus su libertà di navigazione”
GUIDA SUPREMA – L’Assemblea degli Esperti iraniana, chiamata a eleggere la nuova Guida Suprema dopo la morte di Ali Khamenei, terrà oggi una sessione straordinaria. Lo riferisce Iran International aggiungendo che la Guardie della Rivoluzione stanno facendo pressioni per annunciare formalmente la nomina di Mojtaba Khamenei, figlio dell’ayatollah ucciso sabato scorso in un raid israeliano, nonostante l’opposizione di alcuni membri contrari a una “leadership ereditaria”.
Fonti dell’Assemblea hanno riferito a Iran International che almeno 8 membri non parteciperanno alla seduta di oggi per protestare contro la “forte pressione” da parte dei Pasdaran sul nome di Mojtaba. I Guardiani sostengono, aggiungono le fonti, che date le “condizioni speciali” del Paese la nuova Guida deve essere annunciata il più rapidamente possibile e che qualsiasi ritardo potrebbe peggiorare l’instabilità e aggravare il vuoto decisionale ai vertici del sistema.
Dopo che la seduta di martedì scorso a Qom si è conclusa senza esito a causa degli attacchi aerei israeliani, secondo alcune fonti la riunione di oggi si terrà online e sarà gestita da un edificio vicino al santuario di Fatima Masumeh, sempre a Qom.
