Confindustria Toscana Centro e Costa: Lapo Baroncelli nuovo presidente. Tutti i nomi degli eletti

FIRENZE – Lapo Baroncelli, 42 anni, fiorentino, è il nuovo presidente degli industriali di Firenze, Livorno e Massa Carrara cioé nuovo presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa. Baroncelli e la sua squadra di presidenza sono stati eletti questa mattina a larghissima maggioranza dall’assemblea delle imprese associate.
“La Confindustria che immagino è la ‘Casa’ di un’imprenditorialità plurale, dove convivono i campioni del Made in Italy, le multinazionali tascabili e tutte quelle piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto connettivo della nostra economia”, ha dichiarato Lapo Baroncelli in una nota.
“In questo quadriennio parleremo solo al plurale – ha spiegato ancora – perché la squadra che ho scelto per accompagnarmi in questo mandato non è semplicemente un elenco di nomi, ma l’espressione concreta della visione che abbiamo per il futuro di Firenze, Livorno e Massa-Carrara. Ho voluto una ‘leadership collettiva’ perché la nostra forza risiede nella pluralità ed è per questo la insieme ai vice presidenti nella governance dell’associazione ci saranno anche i consiglieri delegati”.
“Oggi il sistema economico di Firenze, Livorno e Massa Carrara si trova a un bivio epocale, stretto tra turbolenze geopolitiche e le sfide della transizione ecologica e digitale – ha sottolineato – In questo scenario, la Confindustria che ho in mente non può limitarsi a subire il destino, ma deve avere il coraggio di crearlo, facendosi carico di rimettere con forza le ragioni dell’impresa al centro dell’agenda pubblica; perché noi siamo il Pil. E le nostre imprese di Firenze, Livorno e Massa Carrara rappresentano una quota rilevante della ricchezza e dell’occupazione regionale”.
“Alla politica oggi spetta il compito di decidere e fare; e fare in fretta, perché la situazione è seria – ha anche dichiarato, dopo esser stato eletto, Lapo Baroncelli – Ma spetta anche a noi fare un passo avanti, come attore sociale e come classe dirigente che non si rinchiude nella difesa dei propri interessi, ma che si muove con la legittimazione di chi produce ricchezza a vantaggio del bene comune”.
“Non c’è alternativa – ha concluso Baroncelli – o rimettiamo con forza le ragioni dell’impresa – manifatturiera, turistica e dei servizi -, al centro dell’agenda pubblica. O questo territorio sarà musealizzato”.
Alla guida di Confindustria Toscana Centro e Costa questa mattina sono stati inoltre eletti: Giovanni Laviosa, vice presidente vicario e presidente delegazione Livorno; Carlo Freni, presidente della delegazione di Massa Carrara; Stefano Gabbrielli, vice presidente all’Internazionalizzazione; Francesca Marzi, vice presidente per il Credito, Finanza e Fisco; Niccolò Moschini, vice presidente al Made in Italy; Roberto Naldi, vice presidente alla Competitività del Territorio; Anna Sodi, vice presidente alla Sicurezza e Pianificazione del Territorio; Massimiliano Turc, vice presidente alle Politiche Industriali; Samanta Zanchi, vice presidente alla Transizione Energetica. Completano la squadra dei vicepresidenti eletti i due vicepresidenti di diritto Andrea Mortini, presidente del Comitato Piccola Industria e Riccardo Salvadori, presidente del Gruppo Giovani.
Alla squadra si aggiungerà un vicepresidente con delega alla Mobilità e Logistica che sarà annunciato in seguito. I consiglieri delegati sono: Gianluca Angusti delegato all’Innovazione e Trasferimento tecnologico; Marco Carrai delegato all’Attrazione Investimenti e Sviluppo della Costa; Silvia Donnini delegata al Lavoro e Relazioni Industriali; Nicolas Dugenetay delegato alla Sostenibilità, Economia Circolare, Ambiente e Sicurezza; Giacomo Lucibello delegato all’Industria dello Sport; Azzurra Morelli delegata alla Parità di Genere e Cultura d’Impresa; Corrado Neri delegato all’Economia del Mare; Luigi Salvadori delegato ai Progetti Speciali; Giuseppe Seghi Recli delegato al Centro Studi; Claudio Terrazzi delegato all’Education e Formazione.
