Firenze, Teatro delle Spiagge: Andrea Muzzi con il figlio Arturo nel nuovo spettacolo “Sarà per la prossima volta”

FIRENZE – Un attore di mezza età, relegato in un camerino di fortuna, si prepara a salire sul palco mentre dialoga con il pubblico e con un giovane direttore di scena appena assunto. Tra gag, ricordi tragicomici e momenti di riflessione, emerge il ritratto esilarante e amaro di un artista dimenticato, appartenente alla generazione del “sarà per la prossima volta”.
Il nuovo spettacolo del comico toscano Andrea Muzzi “Sarà per la prossima volta” arriva al Teatro della Spiagge di Firenze, in prima assoluta, sabato 14 alle ore 21.00 e domenica 15 marzo 2026 alle ore 16.30. Con un ritmo serrato e uno stile che fonde monologo e dialogo, lo spettacolo attraversa i temi della frustrazione, del precariato artistico, delle gerarchie teatrali e della rabbia repressa che rischia di esplodere. Sarà per la prossima volta è una riflessione comica e feroce sull’arte di vivere da comprimari in un mondo fatto per protagonisti. L’umorismo di Andrea Muzzi, sempre a cavallo tra satira sociale e comicità esistenziale, costruisce un personaggio umano, fragile e irresistibilmente vero. Lo spettacolo alterna toni leggeri e momenti di struggente lucidità, in un gioco metateatrale dove la realtà e la finzione si fondono.
“Tutto nasce dal desiderio di raccontare il teatro dal punto di vista di chi lo vive davvero, con le sue grandezze e le sue miserie.” – scrive Muzzi nelle sue note – Il protagonista è un attore di lungo corso che porta in scena una vita fatta di gavetta, ironia e disincanto. Il teatro diventa metafora della vita stessa: un luogo dove tutti cercano il proprio momento, ma dove spesso il successo sembra destinato sempre agli stessi. La presenza di un giovane direttore di scena introduce un contrasto generazionale forte e divertente. Da una parte l’idealismo di chi ha creduto nella passione, dall’altra il pragmatismo di chi guarda al lavoro senza illusioni. Il dialogo tra i due diventa uno specchio della società contemporanea, dove il talento spesso convive con la frustrazione e dove il confine tra merito e raccomandazione è sempre più sottile. A rendere ancora più particolare lo spettacolo è il rapporto con mio figlio Arturo, al suo debutto teatrale. Un incontro tra esperienza e scoperta che porta sul palco una relazione autentica, fatta di complicità, scontro e sorpresa.”
Teatro delle Spiagge (Via del Pesciolino 26 – Firenze). Biglietti: intero euro 12, ridotto euro 10.
