Prato: evasore fiscale seriale colpito da sorveglianza speciale e obbligo di soggiorno. Sarebbe gestore di filiera “apri e chiudi”

PRATO – E’ scattata la sorveglianza speciale per tre anni, con obbligo di soggiorno nel comune di Prato, insieme alla confisca patrimoniale, per un 49enne di origine cinese, già coinvolto in un procedimento penale per reati tributari, e gestore di fatto di una filiera di imprese “apri e chiudi”.
Il provvedimento è stato eseguito oggi, 12 marzo 2026, dalla guardia di finanza su delega della procura di Prato. L’imprenditore, attivo nel settore tessile del distretto pratese dal 1999, spiega la stessa procura, è stato riconosciuto essere un evasore fiscale seriale socialmente pericoloso. In oltre 20 anni di attività, secondo l’accusa, avrebbe potuto contare sulla collaborazione di consulenti compiacenti per l”attuazione di un articolato schema fraudolento.
Il 49enne, sempre secondo l’accusa, avrebbe fittiziamente intestato la titolarità di almeno otto ditte individuali a prestanome, anch’essi di origine cinese. Nonostante fosse stato destinatario di una misura cautelare detentiva e reale nel processo penale a suo carico, l’imprenditore ha occultato il proprio patrimonio, attraverso attribuzione fittizia ad altri della titolarità o disponibilità di denaro, beni e altre utilità. Ciascuna delle imprese, dopo un breve periodo di operatività, veniva sistematicamente chiusa con l’insorgere dei primi debiti erariali.
Sottraendosi così al pagamento delle imposte per un ammontare complessivo, comprensivo di sanzioni e interessi, superiore a 4 milioni di euro. Allo stesso tempo veniva omessa la presentazione delle dichiarazioni fiscali insieme al sistematico utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. La confisca, disposta dal tribunale misure di prevenzione di Firenze, ha riguardato due unità immobiliari, una commerciale a Prato del valore di oltre un milione di euro, e una società fittizia.
La procura evidenzia come si tratti del primo caso, nella provincia di Prato e in Toscana, di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca congiuntamente a quella personale della sorveglianza speciale nei confronti di un evasore fiscale qualificato come socialmente pericoloso. La portata del provvedimento, si osserva ancora, segna l’avvio di una nuova linea di indirizzo istituzionale, fondata sull’ impiego sinergico degli strumenti investigativi penali e di prevenzione, volta a non lasciare zone grigie nell’area dell’evasione organizzata.
