Piombino, Giani: “Non firmerò la proroga per il rigassificatore”

FIRENZE – Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha commentato con i giornalisti la decisione del governo d’inserire la proroga della permanenza del rigassificatore a largo del porto di Piombino, la cui scadenza è fissata a luglio 2026, nel decreto infrastrutture.
“Il decreto – ha affermato – non è una proroga automatica, è soggetto a interpretazione da come è scritto, e cioè si parla di “continuare a operare sulla base dell’originaria autorizzazione e dei correlati atti di assenso”, e quindi per continuare a operare occorre che le compensazione del memorandum dell’autorizzazione triennale che io ho firmato in quanto commissario siano attuate”.
“Io – ha concluso Giani – sono sempre commissario e quindi o mi revocato o non firmo alcuna continuità se nei giorni da qui all’approvazione del decreto non ci sono garanzie sulle compensazioni. Darò battaglia, non c’è alcuna proroga automatica per quanto mi riguarda”.
