Week end 14-15 marzo a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

FIRENZE – Ricco di eventi e spettacoli l’ultimo week end d’inverno a Firenze e in Toscana. Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) debutta sabato 14 alle 17 Il castello di Barbablù di Béla Bartók (1911) seguito da La voix humaine di Francis Poulenc (1959). Sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino c’è Martin Rajna; il cast vocale vede protagonisti Florian Boesch nel personaggio di Barbablù e Christel Loetzsch in quello di Judith per Il castello di Barbablù, mentre in La voix humaine il ruolo della protagonista Elle è affidato ad Anna Caterina Antonacci. la regia dello spettacolo è firmata da Claus Guth, al suo debutto al Maggio, in un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Tiroler Festspiele Erl. Scene Monika Pormale, costumi Anna Sofia Tuma, luci Michael Bauer. Dopo l’intervallo, prima de La voix humaine, verrà eseguito, come entr’acte, il terzo movimento del concerto di Bartók. Visibilità limitata: 15€ Galleria: 35€ Palchi: 45€ Platea 5: 45€ Platea 4: 65€ Platea 3: 75€ Platea 2: 90€ Platea 1: 130€; biglietti in vendita senza sovrapprezzo anche direttamente sul sito del Teatro del Maggio (posti d’ascolto solo in biglietteria subito prima). Domenica 15 alle 11 in Sala Mehta C’è Musica & Musica 3.0 La meravigliosa storia di Pascarella al castello di Morritz; con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Giulio Arnofi, testo di Manuela Critelli, voce recitante Gaia Nanni; musiche di Georg Friedrich Händel (Musica sull’acqua, Musica per i reali fuochi d’artificio), arrangiamenti di Sir Hamilton Harty. Ingresso in teatro dalle 9.30; le colazioni per i bambini prima dello spettacolo sono offerte da Unicoop Firenze; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio
Sabato 14 alle 21 al Nelson Mandela Forum (piazza Berlinguer) l’ultima volta sui palchi dell’artista italiano tra i più amati al mondo: Umberto Tozzi dà il suo addio alla scena live con gli ultimi dodici concerti del tour “L’ultima Notte Rosa The Final Show”. Sul palco delle sette date italiane (come le sette lettere che compongono il suo nome), Umberto Tozzi sarà affiancato da ospiti speciali, gli amici di una vita Marco Masini e Raf. A seguire gli ultimi cinque concerti in Europa (come le cinque lettere che compongono il suo cognome), a Zurigo, Graz, Bruxelles, Parigi e Londra.
Sabato 14 alle 21 e domenica 15 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) va in scena Non ti pago di Eduardo De Filippo, con Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Gianni Cannavacciuolo, Paola Fulciniti e con (in ordine di apparizione) Viola Forestiero, Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Andrea Cioffi, Carmen Annibale. Carolina Rosi ha curato l’allestimento riutilizzando la scenografia originale dell’edizione 2015, diretta da Luca De Filippo, inclusi il fondale, il boccascena e gli oggetti, che hanno ripreso vita come se fossero sempre stati pronti per una nuova tournée, a dieci anni dalla morte prematura di Luca De Filippo. Nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo c’è Salvo Ficarra, che ha colto lo spirito comico e le ombre interiori del personaggio, facendo proprio l’intento di Luca De Filippo di creare un dialogo continuo con il pubblico, toccando corde artistiche affini. Biglietti da 19 a 37 euro; https://www.teatrodellatoscana.it/it
Sabato 14 alle 16 al Teatro della Pergola per gli Amici della Musica c’è Seong-Jin Cho, star coreana del pianoforte che torna dopo il successo del suo ultimo concerto a Firenze, nel 2021. Il programma accosta Bach, Chopin, Schönberg e Schumann. Seong-Jin Cho si è affermato come uno dei pianisti più brillanti della sua generazione e fra gli artisti più importanti del panorama musicale odierno. Si è distinto nel 2015, quando ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale Chopin di Varsavia, e da allora la sua carriera ha avuto una rapida ascesa. Domenica 15 alle 19 al Teatro Niccolini (via ricasoli 3) uno dei maggiori quartetti in attività al mondo, il Takács Quartet. In programma il quartetto n. 74 in sol min op. 74 n. 3 di Haydn, una prima esecuzione europea con “Nexus” di Clarice Assad, (commissionato dallo stesso quartetto) e il Quartetto in sol min. op. 10 di Debussy, bellissimo e raro da ascoltare. In occasione del suo cinquantesimo anniversario, festeggiato nel 2025, il Takács Quartet è stato protagonista di un lungo servizio sul New York Times e della copertina della rivista The Strad. Biglietti da 5 a 25 euro, acquistabili online su www.amicimusicafirenze.it
La stagione 2026 di Toscana Classica prende il via sabato 14 alle 21 e domenica 15 alle 16.30 alla Chiesa di Santa Felicita (Piazza Santa Felicita) con l’Orchestra Toscana Classica diretta da Giovan Battista Varoli, solisti Matteo Michelini e Diego Aleman ai fagotti. In primo piano il “Concerto per fagotto in si bemolle maggiore, RV 501” di Antonio Vivaldi. Noto come “La Notte”, il brano è strutturato con un affresco di note, una serie di scene che intrecciano inquietudine e riposo, fino alla luce del mattino. Seguirà l’esecuzione in prima assoluta del “Doppio concerto per fagotto” di August Richter, mentre ad aprire e chiudere il doppio appuntamento saranno “Due Melodie elegiache op. 34” di Edvard Grieg e “Serenata per archi op. 22” di Antonín Dvořák. Biglietto 20 euro. Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana. Dettagli http://www.toscanaclassica.com/
Al Bar delle Baracche Verdi (via delle Mimose 8, Firenze), storico luogo di aggregazione del quartiere Isolotto, domenica 15 alle 21 ultima replica di Primo Amore, nuova produzione del pluripremiato collettivo Sotterraneo con e a cura di Fabio Mascagni su testo della drammaturga Premio Ubu Letizia Russo, nell’ambito della 13/ma edizione di Materia Prima Festival, l’evento dedicato al panorama teatrale e performativo contemporaneo promosso da Murmuris. Un uomo senza nome lascia la provincia in cui è nato per trasferirsi in una grande città. Qui conduce una vita semplice, senza molte emozioni – un lavoro, una casa dove vive da solo, nessun amore – ma con la libertà di vivere le relazioni che vuole, con uomini come lui. Quando decide di tornare, molti anni dopo, tanto per curiosità, sui luoghi che l’hanno visto crescere, basta il tempo di un caffè a far crollare ogni sua certezza (info: www.materiaprimafestival.com).
Sabato 14 e domenica 15 con la compagnia Hollywood Boulevard torna il musical al Teatro Le Laudi (via Leonardo da Vinci) con Chess – The musical con musiche degli ABBA; il gioco degli scacchi come metafora politica e sentimentale, dove ogni mossa può cambiare il destino dei protagonisti. Versione italiana. Dettagli https://teatrolelaudi.it/spettacolo/chess-the-musical
Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) sabato 14 alle 20.45 e domenica 15 alle 16.45 Il Piccolo Principe, lo spettacolo dei record tratto dalla storia scritta da Antoine de Saint-Exupéry. Giunto alla sua quarta edizione, lo show dal 2023 ad oggi ha venduto oltre 150.000 biglietti in tutta Italia incantando il pubblico di tutte le età; uniche tappe toscane al Verdi di Firenze, in una versione rinnovata e ancora più spettacolare. Lo show firmato Razmataz Live è in equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione, e si snoda attraverso gli innumerevoli linguaggi che la narrazione, la musica, il canto, la scenografia e, più in generale, la performance offrono. Lo spettacolo è fedele allo stile dell’opera originale: il regista Stefano Genovese ha deciso di non lasciare solo alle parole il ruolo centrale, ma di affidare il racconto all’immaginazione, traducendolo in un’esperienza evocativa che solo il teatro, per sua stessa natura, è in grado di restituire. Il Piccolo Principe vanta un cast creativo di prim’ordine: Stefano Genovese (Regia), Carmelo Giammello (Scene), Paolo Silvestri (Direzione e arrangiamenti musicali) e Guido Fiorato (Costumi). Ad interpretare il Piccolo Principe è il talentuoso Nicholas Ori. Acquisto online: www.teatroverdifirenze.it
Continua la rassegna Ossessuoni sabato 14 alle 21.30 all’Instabile (Firenze, Via della Funga 42/r) con un concerto dedicato alla Tammurriata giuglianese con protagonista Marcello Squillante. Ossessuoni è una rassegna transappenninca di musiche e danze del Sud Italia a cura dell’associazione Tarante Fiorentina, in collaborazione con InStabile e Music Pool. Prima di ogni concerto ci sarà un momento di laboratorio sulle danzi tradizionali meridionali. Nell’ambito dei vari stili di canto e ballo sul tamburo, la Tammurriata “giuglianese” o “giuglianese-domiziano”, è tra le più affascinanti ed ipnotiche del repertorio Campano. Il principale elemento che contraddistingue questo stile è l’utilizzo, insieme agli strumenti già ricordati (tammorra, castagnette, tricchebballacche ecc.), del “sisco” o “siscariello”, una sorta di flauto diritto costruito con canne di lago, generalmente raccolte intorno al Lago Patria, sulla quale viene innestato il becco di un flauto dolce. Nel pomeriggio dalle 16 stage rivolto ai soci dell’Associazione Tarante Fiorentine a cura di Angela Esposito. Biglietto € 12 / ridotto Arci e under 30 € 10. Info www.eventimusicpool.it
Si inaugura domenica 15 alle 19 al PARC Performing Arts Research Centre di Firenze (piazzale delle Cascine 4/5/7) con la “canzone sonora” in dialetto carnico del friulano Massimo Silverio, uno tra gli artisti più rappresentativi del nuovo panorama musicale italiano, la quinta edizione di Mixité – Suoni e voci di culture antiche e attuali (inizio concerto ore 19, biglietti 8-10€, prevendite su Ticketone, info: www.toscanaproduzionemusica.it).
Domenica 15 alle 16.45 al Teatro Puccini (via delle Cascine 41), la compagnia Nata Teatro porta in scena lo spettacolo “Il soldatino di stagno” con Giorgio Castagna, testo e regia di Marco Zoppello, per la rassegna “Per grandi e Puccini”. www.teatropuccini.it
Domenica 15 alle 21.15 seconda serata della sesta edizione del Firenze Suona Contest, concorso nazionale dedicato a band e cantautori di musica originale; come tutte le eliminatorie, è alle Murate Caffè Letterario (Piazza delle Murate); quattro progetti in gara e il cantautore Andrea Fedele (premio Showcase al Firenze Suona Contest 2025) come ospite speciale. La conduzione delle serate sarà di nuovo affidata a Ginevra Marchesi, cantante dei Keruak (Premio Regione Toscana 2022) e conduttrice radiofonica. Ingresso libero.
Cioko Flò torna a Firenze in Piazza Santa Croce: maestri cioccolatieri e pasticcieri italiani e internazionali, selezionati per raccontare il cioccolato in tutte le sue forme, tra tradizione, creatività e innovazione. Fino a domenica 15, degustazioni, vendita diretta, laboratori e installazioni, attività per bambini; dettagli su https://www.ciokoflo.it/programma
Alle Cascine, in viale Lincoln e Piazzale Kennedy, domenica 15 dalle 8 alle 20 fiera quaresimale.
Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile.
Fino al 29 marzo 2026 torna l’appuntamento con la collezione d’arte della Fondazione CR Firenze che riapre le porte al pubblico con il programma “In Collezione – Un percorso d’arte tra il XIII e il XIX secolo”. Due fine settimana al mese la Fondazione offre visite guidate gratuite nella sede di via Bufalini 6 a Firenze. Capolavori di Giotto, Filippino Lippi, Giorgio Vasari, Giovanni Fattori, Primo Conti e altri maestri dell’arte italiana; visite tematiche “Com’era Firenze?”, un affascinante viaggio nel tempo che confronta le vedute ottocentesche della città presenti in Collezione con fotografie contemporanee, e “Affari di famiglia”, un percorso speciale dedicato alle grandi famiglie fiorentine. Per informazioni su prenotazioni e orari: fondazionecrfirenze.it/progetti/in-collezione/
Dalla camera oscura utilizzata per il disegno alla doratura, dalla carta fiorentina che rivestiva i cannocchiali alla cianotipia, fino alle geometrie dell’intarsio del legno: sono solo alcuni dei laboratori proposti da “Botteghe della scienza”, l’iniziativa del Museo Galileo nata per dare voce alle attività artigiane del territorio, recuperarne la memoria e trasformarla in stimolo per le idee del futuro. Dodici appuntamenti domenicali, in programma fino al 29 marzo alle 10.30, nella sede del museo in piazza dei Giudici, 1 (costo: 3 euro più il biglietto di ingresso). A tutti i partecipanti sarà offerta la colazione.
Dopo le date sold out dello scorso dicembre, torna sabato 14 alle 20.45 e domenica 15 alle 16.45 al Teatro di Fiesole La notte dei bambini, il racconto teatrale di Gaia Nanni dedicato a un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, avvenuto in una singola notte, dell’intero Ospedale Meyer di Firenze, l’ospedale dei bambini. Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, ci offre un monologo divertente e denso, dai mille volti umani, dove le voci dei personaggi della strada si alternano a quelle degli operatori sanitari, testimoni dell’evento. I biglietti (posti numerati, 23 e 17,25 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055 210804).
Dopo i sold out di Torino e Milano, il tour di Mille arriva al CDP Sicurcaiv di Grassina sabato 14 alle 21.30 col suo nuovo album Risorgimento. In apertura Elena Piro e a seguire Smalto dj set. Biglietti 17 / 15 euro; info www.eventimusicpool.it
Domenica 15 alle 16.30 al Teatrodante Carlo Monni (piazza Dante 23) sarà in scena la prima di Velieri, spettacolo per tutte le età, che invita ad attraversare i confini con lo sguardo curioso dei pirati, tra mimo, musica, Commedia dell’Arte e danza, firmato da Vieri Raddi ed Elisa Vitiello (produzione Fondazione Accademia dei Perseveranti e Compagnia Smirk, ingresso 8 euro).
In via Pantin a Scandicci sabato 14 e domenica 15 dalle 9 alle 20 Mercatino Regionale Francese.
Domenica 15 alle 18 il Polytropon Arts Centre inaugura il ciclo di eventi “Le Domeniche alla periferia dell’Impero” a cura di Andrea Cavallari. La rassegna si sviluppa in dialogo con l’intervento site-specific di Alfredo Pirri, “Quello che avanza” (visitabile fino al 21 giugno, dalle 12 alle 18), che ha rigenerato gli spazi dell’ex complesso industriale di San Francesco (Pelago). Il programma rende omaggio alla figura di Luigi Nono, eseguendo La fabbrica illuminata (1964) per soprano e nastro magnetico su testi di Giuliano Scabia e Cesare Pavese, intrecciando la voce dal vivo ai suoni industriali registrati presso lo stabilimento Italsider di Genova, e Das atmende Klarsein (1981), frammenti per flauto basso e live electronics. Giulia Peri voce, Roberto Fabbriciani flauti, Michele Greco sound engineer; ingresso euro 15 La biglietteria apre alle 17.
Al Palazzo delle Esposizioni di Empoli sabato 14 e domenica 15 torna Un gatto per amico, esposizione felina con molte attività collaterali anche per bambini; biglietti 7 / 5 euro; vietato l’ingresso con animali al seguito; dettagli su https://www.ungattoperamico.it/page-Empoli2026
A Scarperia sabato 14 e domenica 15 sagra del cinghiale e del tortello; sabato dalle 19 e domenica anche dalle 12, presso il Circolo MCL di Scarperia.
Coprodotto da Teatro Metastasio di Prato, Centro Teatrale Bresciano e TSV – Teatro Nazionale, sabato 14 alle 19.30 e domenica 15 alle 16.30 al Teatro Fabbricone di Prato debutta in prima nazionale Noi gli eroi di Jean-Luc Lagarce, uno spettacolo di Piccola Compagnia della Magnolia, diretto da Giorgia Cerruti e da lei interpretato insieme a Francesco Pennacchia, Anna Gualdo, Luca Serra Busnengo, Letizia Russo, Fabrizio Costella. Biglietti da 12 a 28 euro, info www.metastasio.it
Autoritratto, con le musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri, è in scena sabato 14 e domenica 15 al Teatro Era di Pontedera. Vincitore dei Premi Ubu 2025 nelle categorie miglior Attore o performer e Nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica, Davide Enia racconta Cosa Nostra per costruire una narrazione biografica che diventa un autoritratto intimo e collettivo. Partendo dalla cronaca degli anni ’80 e dalle bombe del 1992, si confronta con il tema della mafia non per capirla in senso assoluto, ma per “cercare di comprendere la mafia in me”. Biglietti teatrodellatoscana.vivaticket.it
Al Teatro Nuovo di Pisa (piazza della Stazione) sabato 14 sabato 14 alle 21 Toscanacci, di e con Paolo Hendel, Riccardo Goretti, Andrea Kaemmerle; https://www.teatronuovopisa.it/toscanacci/
La 69esima edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena è in programma dal 14 al 22 marzo. Sabato 14 alle 18 in via B. Peruzzi sarà presentata la targa celebrativa dei 60 anni della manifestazione; dalle 18:30 in Piazza Matteotti rievocazione storica e sorteggio delle batterie della corsa. Alle 19 presentazione del Palio 2026, alle 19.30 apertura delle Taverne nel centro storico; a seguire in Piazza Matteotti spettacoli dei Monaci Alchimisti, l’arte circense “Fly in the Street” di Alessio Burini, lo spettacolo di fuoco “Il Merkante dei Sogni” dei Kronos Acrobatic Theater e, a chiudere, il Dj Set firmato Fabrik. Domenica 15 al Parco della Rimembranza torna “Somarando”, area per bambini, mentre nel centro storico sfileranno i gruppi ospiti della XIV Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini; taverne aperte anche a pranzo. Nei Giardini di Via Maestri esposizione di rapaci a cura di Urbeveteris Falconis e spettacoli. Nel pomeriggio esibizioni con falchi, spettacoli circensi e la XIV Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini in Piazza Matteotti. In serata la riapertura delle Taverne e spettacolo finale pirotecnico. Info e biglietti www.paliodeisomari.it
Dall’8 marzo all’8 aprile, nella “Sala Oro” del Teatro della Pergola, si potranno vedere le creazioni del laboratorio di costumistica di Manifatture Digitali Cinema Prato – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana. L’inaugurazione si tiene domenica 8 marzo, alle 12.30, a ingresso libero.
Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui si aprirà una grande mostra al Museo Novecento dal 25 marzo.
Fino al 9 aprile, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita la mostra Icone di potere e bellezza, che si propone di analizzare lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale. L’esposizione, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) proroga fino al 7 giugno 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.
Fino a domenica 29 marzo alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano) Frida Kahlo – Emotion Exhibition, mostra immersiva.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Dal 1° marzo al 21 giugno, Alfredo Pirri inaugura i nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.
Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.
Fino al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze. E da allora rimase nella città, come parte delle collezioni archeologiche granducali, che dal 1871 sono confluite nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze per essere offerte alla fruizione di tutti gli italiani. Nella nuova esposizione al Museo di Arezzo, la Minerva è collocata in uno degli ambienti più suggestivi della sezione romana del Museo, dove viene raccontata attraverso una narrazione aggiornata e immersiva che ne ripercorre la scoperta, la fortuna collezionistica fiorentina e la complessa storia conservativa. Il percorso espositivo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
