Consiglio regionale della Toscana: seduta sul bilancio rinviata al 31 marzo. In attesa di chiarimenti del Mef

FIRENZE – Il Consiglio regionale della Toscana è convocato martedì 31 marzo in seduta antimeridiana e pomeridiana.
La prevista seduta di domani, mercoledì 18 marzo 2026, con all’ordine del giorno la prima variazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028, non avrà luogo in attesa di ricevere gli approfondimenti dal Mef, Ministero di economia e finanze.
La decisione è stata assunta oggi dalla Conferenza programmazione lavori del Consiglio regionale in seguito ad una comunicazione arrivata da parte del direttore della Direzione Sanità, Welfare e coesione sociale, Federico Gelli che in una lettera inviata al Consiglio regionale, all’attenzione della sua presidente, Stefania Saccardi, ha fatto sapere come “nel corso della riunione tenutasi c/o il Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali lo scorso 12 marzo, avente per oggetto la verifica sul modello CE consolidato del Ssr toscano al 4° trimestre 2025, i rappresentati del Mef nel suddetto Tavolo hanno ritenuto che l’ammontare di alcuni accantonamenti riportati dalle aziende sanitarie e dalla Gsa nei rispettivi modelli CE non fosse pienamente adeguato alle loro aspettative. In tali casi il Tavolo tecnico ha il potere di incrementare d’ufficio i valori contestati, determinando, in tal modo, un incremento della perdita d’esercizio emergente dal modello CE sottoposto a verifica”.
