Firenze, Maggio Musicale: Jessica Pratt canta Mozart

FIRENZE – Al Teatro del Maggio musicale Fiorentino, venerdì 20 marzo 2026 alle 20 in Sala Grande, Jessica Pratt, soprano fra i più acclamati sulla scena internazionale, con l’Orchestra del Maggio diretta da Christopher Franklin, presenta il concerto “Mozart: ouvertures e arie”.
Il concerto nasce come estensione e introduzione al recente progetto discografico dedicato a Mozart, inciso da Christopher Franklin e Jessica Pratt insieme all’Orchestra del Maggio: un lavoro che viene così mostrato ‘dal vivo’ al pubblico. Il programma propone una selezione di ouvertures e arie tratte da alcune delle opere più amate del genio di Salisburgo, delineando un percorso musicale di alcune delle sue composizioni più famose; la Pratt sarà così Donna Anna, Die Königin der Nacht, la Contessa, Fiordiligi, Constanze.
Come sottolineato dalla stessa Jessica Pratt nel libretto di sala, il concerto non è una semplice raccolta di arie mozartiane, ma un percorso in cui la figura femminile assume un ruolo assolutamente centrale: “Le pagine di questo concerto nascono come introduzione al disco di arie di Mozart che ho inciso recentemente con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ogni volta che torno a cantare Mozart mi trovo davanti a una soglia della storia musicale: un punto in cui la chiarezza illuminista si apre a una nuova idea di interiorità. Non è una semplice raccolta di arie, ma un attraversamento consapevole di un momento in cui cambia il modo di pensare l’individuo e il teatro musicale. Le figure femminili diventano coscienze in movimento, luoghi di tensione e trasformazione: ed è proprio in questo equilibrio fra disciplina e libertà che continuo a ritrovare il senso più profondo del canto.
A chi ascolta vorrei proporre un ‘patto’ implicito: di non considerare questa raccolta come una sequenza di brani isolati, ma di entrare in un mondo in trasformazione; un mondo in cui la ragione illumina e in cui la forma non viene abbandonata ma diventa il luogo stesso del conflitto interiore. Cantare Mozart significa abitare questo equilibrio: mantenere insieme disciplina e abbandono, chiarezza e inquietudine. Se questo disco ha un punto centrale, è forse proprio qui: Mozart come luogo di passaggio, dove la musica tiene insieme ciò che la storia tende a separare. Un punto in cui ordine e inquietudine, tradizione e modernità, misura e desiderio restano in dialogo continuo — sempre, inevitabilmente, fra due mondi”.
Nella sua ricca e variegata produzione teatrale Mozart intraprese un percorso di scoperta delle potenzialità timbriche della voce umana giungendo a soluzioni originalissime. Mentre le convenzioni dello stile italiano del tempo privilegiavano tessiture acute e un uso del virtuosismo canoro spesso fine a stesso, Mozart scelse di modulare di volta in volta i timbri vocali in relazione ai personaggi, al loro ruolo sociale e alla loro psicologia. Nel suo teatro musicale anche la voce di soprano è declinata in numerose varianti sempre al servizio della drammaturgia. Tra i ruoli iconici della trilogia italiana, alla Contessa delle Nozze di Figaro, ad esempio, è richiesta una voce capace di morbidi accenti e nobiltà di espressione che ben sottolineino la condizione di una donna delusa dal marito fedifrago ma che ancora nutre la speranza di riconquistarlo, come nel recitativo e aria “E Susanna non vien… Dove sono i bei momenti”.
Canto nobile, austero ma con passaggi di agilità è previsto anche per Donna Anna, il personaggio più tragico del Don Giovanni, che mostra evidenti legami con il mondo dell’opera seria. Nel suo ultimo numero solistico “Crudele? Ah no, mio bene… Non mi dir” i passaggi di agilità non sono il mero pretesto per mettere in luce le capacità vocali della prima donna, ma rispecchiano il tormento interiore. Al mondo dell’opera seria sembra appartenere in parte anche Fiordiligi di Così fan tutte quando nel celebre recitativo e aria “Temerari… Come scoglio” paragona la sua fedeltà alla solidità di uno scoglio in mezzo alla tempesta. Per lei Mozart impiega un canto estremamente fiorito con impervi salti della voce dal registro grave a quello acuto coprendo due ottave della tessitura.
Alle vette più alte e perigliose della scrittura mozartiana per soprano appartengono i ruoli di Konstanze (Die Entführung aus dem Serail – Il ratto dal serraglio) e della Regina della notte (Die Zauberflöte – Il Flauto magico). La parte di Konstanze fu scritta per Caterina Cavalieri, famoso soprano di coloratura del tempo dalle eccezionali capacità virtuosistiche. Nell’aria “Martern aller Arten” l’eroina fronteggia a suon di agilità vocali, che la portano spesso nel registro sovracuto, le minacce di Selim, dichiarandosi fieramente disposta a morire piuttosto che cedere alle lunsighe di un uomo che non ama. Ma tra i personaggi più affascinanti e ambigui dell’opera mozartiana la più nota è indubbiamente la Regina della notte, ruolo creato da Mozart per la cognata Josepha Hofer, cantante dalle doti vocali strabilianti. Il personaggio richiede non solo brillantezza di timbro ma anche estrema flessibilità per affrontare i lunghi vocalizzi che arrivano a toccare note di altezza siderale (Fa sopracuto).
L’esecuzione delle ouvertures da cui sono tratte le arie (esclusa solo quella del Don Giovanni) completa il concerto.
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino – Direttore Christopher Franklin – Soprano Jessica Pratt
WOLFGANG AMADEUS MOZART
Da Die Zauberflöte, ouverture
Da Die Zauberflöte: “O Zittre nicht”
Da Don Giovanni: “Crudele? Ah no, mio bene… Non mi dir”
Così fan tutte, ouverture
Da Così fan tutte: “Temerari… Come scoglio”
Le nozze di Figaro, ouverture
Da Le nozze di Figaro: “E Susanna non vien… Dove sono i bei momenti”
Die Entführung aus dem Serail, ouverture
Da Die Entführung aus dem Serail: “Martern aller Arten”
Il concerto è preceduto dalla guida all’ascolto, riservata ai possessori del biglietto, tenuta da Katiuscia Manetta nel Foyer di Galleria della Sala Mehta, 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa).
Visibilità limitata: 15€ Galleria: 20€ Palchi: 30€ Platea 4: 40€ Platea 3: 50€ Platea 2: 60€ Platea 1: 70€ in vendita anche direttamente sul sito del Maggio Durata complessiva 2 ore circa
