Week end 21-22 marzo a Firenze e in Toscana: giornate FAI di primavera, spettacoli, eventi

FIRENZE – Molti gli eventi del week end a Firenze e in Toscana. Sabato 21 e domenica 22 sono le “Giornate FAI di Primavera”, 34ª edizione; ciò che viene raccolto dalle iscrizioni e dalle donazioni ricevute durante l’evento sostiene le sue attività permette al FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) di portare avanti gli interventi di restauro e i progetti di valorizzazione sui 75 Beni che cura, gestisce e conserva. Saranno visitabili – a contributo libero – 780 luoghi in 400 città italiane; l’elenco completo dei luoghi visitabili durante le due giornate è su https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/
Concerto di Achille Lauro al Nelson Mandela Forum in Piazza Berlinguer, sabato 21 e domenica 22 alle 21: biglietti esauriti; attenzione: domenica 22 alle 20.45 ci sarà anche la partita Fiorentina-Inter. Evitare di avvicinarsi alla zona in auto.
Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) ultima occasione, domenica 22 alle 15.30, per vedere e ascoltare l’imperdibile dittico formato da Il castello di Barbablù di Béla Bartók (1911) seguito da La voix humaine di Francis Poulenc (1959). Sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino c’è il bravissimo Martin Rajna; ottimi Florian Boesch nel personaggio di Barbablù e Christel Loetzsch in quello di Judith per Il castello di Barbablù, mentre in La voix humaine il ruolo della protagonista Elle è ben sostenuto da Anna Caterina Antonacci. Regia Claus Guth, nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Tiroler Festspiele Erl. Scene Monika Pormale, costumi Anna Sofia Tuma, luci Michael Bauer. All’inizio de La voix humaine viene eseguito, come entr’acte, il terzo movimento del concerto di Bartók. Visibilità limitata: 15€ Galleria: 35€ Palchi: 45€ Platea 5: 45€ Platea 4: 65€ Platea 3: 75€ Platea 2: 90€ Platea 1: 130€; durata 2 ore e 15′ circa, intervallo incluso; biglietti in vendita senza sovrapprezzo anche direttamente sul sito del Teatro del Maggio Sempre al Teatro del Maggio, in Sala Orchestra, sabato 21 alle 16, alle 17.30 e alle 19 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta Rothko Chapel, brano per Soprano, Alto, Coro, Viola, Celesta, percussioni, composto nel 1972 dal compositore americano Morton Feldman, in occasione della mostra Rothko a Firenze (Firenze, Palazzo Strozzi, dal 14 marzo al 23 agosto) e si inserisce nel programma Fuorimostra di Palazzo Strozzi; esaurito in tutti e tre gli orari.
Al Teatro della Pergola Via della Pergola 18/32, sabato 21 alle 21 e domenica 22 alle 16 Neri Marcorè, insieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, con Gaber – Mi fa male il mondo torna ai materiali gaberiani (la prima esperienza risale al 2007) per ripercorrere l’ispirazione e le opere di due artisti liberi pensatori, Giorgio Gaber e Sandro Luporini, che hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, le mutazioni nostre e della società. Durata: 1h e 20’, atto unico. Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21 Ridotto Platea € 34 / 31 – Palco € 27 / 25 – Galleria € 19. I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita. Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato; convenzioni aggiornate sul sito web. Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket; www.teatrodellatoscana.it
Sabato 21 marzo, alle ore 16.00, al Teatro della Pergola, per la Stagione degli Amici della Musica di Firenze, il pianista russo Nikolai Lugansky si esibirà in un recital in cui eseguirà Faschingsschwank aus Wien op. 26 e Humoreske op. 20 di Schumann e i 24 Preludi op. 28 di Chopin. Lugansky è regolarmente invitato dalle principali orchestre internazionali e da alcuni dei più importanti festival. Biglietti da 5 a 25 euro. Domenica 22 alle 17 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) si conclude il ciclo “Piccola, grande musica”, i concerti per bambini e famiglie degli Amici della Musica, con “Merrie Melodies”; in scena la Ferrari Jazz Chamber Inc., con Cristina Crippi ai video e la direzione creativa di Saul Beretta. Il concerto farà scoprire la musica di Raymond Scott, uno dei maggiori autori delle colonne sonore dei cartoni animati Merrie Melodies della Warner Bros, che verranno proiettati in contemporanea all’esecuzione (prezzo speciale “Piccola Grande Musica”: 10€ adulti, 5 € bambini). Le Merrie Melodies (“Allegre Melodie”) costituiscono una serie di cartoni animati distribuiti dalla Warner Bros. Pictures tra il 1931 e il 1939. Il programma completo è online su www.amicimusicafirenze.it
La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze, diretta da Nima Keshavarzi, celebra 10 anni dalla fondazione, con la rassegna Risonanze, al via sabato 21alle 21 con un concerto dedicato alle vittime della repressione e del conflitto in Iran. Il concerto presso la Sala del Buonumore del Conservatorio Luigi Cherubini (Piazzetta delle Belle Arti) ha un programma dedicato alla grande tradizione sinfonica. In apertura l’Adagio per archi di Samuel Barber; segue la Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler, presentata in una speciale versione per orchestra da camera di Klaus Simon (Ed. Universal). Sul podio Nima Keshavarzi. Il concerto celebra inoltre il 21 marzo che coincide con Nowruz, il capodanno persiano nel segno della rinascita e il risorgere della natura, e fa parte di un’importante iniziativa promossa dalla Città Metropolitana di Firenze che prevede, nella stessa giornata, l’inaugurazione della mostra fotografica “La Donna in divenire”, con quaranta scatti dell’artista iraniana Mojgan Razzaghi. Biglietti e dettagli https://www.lafilharmonie.com/event/concerto-mahler-1/
Sabato 21 marzo alle 21 all’Auditorium Santa Croce al Tempio detto de’ Neri (Via San Giuseppe; ingresso € 20 / 15 / 5 euro; prenotazioni: 3758914223, associazione.musicale.kof@gmail.com) Centro di produzione musicale della Toscana e Associazione Konzert Opera Florence presentano Da Frescobaldi a Haendel, con Nina Böhlke (mezzosoprano), Andrea Benucci (tiorba e liuto) e Giacomo Benedetti (clavicembalo, organo e concertazione). Un viaggio nella musica vocale e strumentale tra Seicento e primo Settecento, con opere di Schütz, Frescobaldi, Monteverdi, Händel e altri protagonisti del barocco europeo. La voce del mezzosoprano dialoga con tiorba, liuto e clavicembalo in un programma che intreccia spiritualità, teatro e virtuosismo. Prevendita anche su https://www.ticketone.it/event/centro-produzione-musicale-della-toscana-oratorio-s-maria-vergine-della-croce-al-tempio-21389658/
Domenica 22 marzo alle 16.30 al Teatro delle Spiagge (Via del Pesciolino 26 – Firenze) il calco diventa metafora civile con “La partita non è ancora finita” di Marco Mittica, autore e protagonista sul palco insieme a Francesco Calabrò e Chiara Bonfrisco per la regia di Matteo Bartoli. Uno spettacolo che attraverso la metafora calcistica e lo sguardo sognante di un bambino, racconta la “partita” che i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino hanno giocato contro la criminalità organizzata. Un progetto di memoria collettiva che ricordare le stragi del 1992 e gli eroi del nostro tempo che ne furono le prime vittime- affianca la vita straordinaria dei due giudici a quella comune di un bambino che gioca al pallone con i suoi amici; presentato dalla compagnia On-Art al Teatro delle Spiagge in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Biglietti: intero euro 12, ridotto euro 10 www.teatridimbarco.it
Dal reclutatore enigmatico di Squid Game al padre imperfetto di Train to Busan, fino ai ruoli più intensi del cinema d’autore coreano: l’attore Gong Yoo, ospite speciale della 24ª edizione del Florence Korea Film Fest, sarà protagonista di una masterclass al cinema La Compagnia (via Cavour 50r) sabato 21 marzo alle 11 (già sold out). La seconda giornata di festival si apre già alle 15 con la sezione K-Cinema Today e la proiezione di “Halo” opera prima di Roh Young-wan, che attraverso lo sguardo di un giovane fattorino mette in luce la pressione e le forme di violenza invisibile annidate nella quotidianità urbana. A seguire, per Orizzonti Coreani alle 17.30 con “The people upstairs”, commedia romantica firmata dall’attore Ha Jung-woo che interpreta uno dei protagonisti. Basato sul film spagnolo del 2020 “Sentimental” di Cesc Gay, il film esplora le complessità delle relazioni intime moderne, trapiantando abilmente i suoi temi dalla Spagna alla Corea del Sud. Alle 20.30 per l’omaggio a Gong Yoo verrà proiettato “Train to Busan” a 10 anni dalla sua uscita nelle sale, del regista Yeon Sang-ho. A conclusione della giornata in programma alle ore 23 “Seoul Station” (2016), animazione apocalittica che anticipa l’universo narrativo di “Train to Busan”. Parallelamente, dalle 15, nella sala piccola del cinema è in programma la seconda giornata della sezione “Corto, Corti!”. In programma: First Summer (31min) di Heo Ga-young; Floor (14min) di Jo Ba-reun; Hole (22min) di Yang Sun-min; Homecam (30min) di Kim Hyeon-su; In Our Day (21min) di Kim So-yeon E Lesson (21min) di Kim Jin-woo. Programma di tutto il festival su www.koreafilmfest.com
Mascarade Opera prosegue la primavera musicale a Palazzo Corsini al Prato con Fantasiestücke, concerto di musica da camera in programma sabato 21 (Apertura porte alle 18 con pre-drink; concerto alle 19. Biglietti a partire da 10 euro per Under35, Biglietti: Evients) nella Sala Concerti dello storico palazzo fiorentino. Il Trio Mascarade esegue Schubert, Schumann e Brahms. Sul palco Julia Lynch, pianista e Direttrice Artistica di Mascarade Opera, insieme al violinista Tijmen Huisingh, primo violino della Netherlands Chamber Orchestra, al clarinettista Lorenzo di Ionna e al soprano Mariam Suleiman, artista del Mascarade Opera Emerging Artists Programme.
Domenica 22 alle 10.30 all’Aula Magna del nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, ingresso libero) per Careggi in Musica, la stagione di musica in ospedale a cura di A.Gi.Mus. Firenze, si esibirà il Duo pianistico formato da Davide Conte e Giovanni Reggio, vincitore del Premio Crescendo Musica da Camera 2025. Il programma, dal titolo “Itinerari sonori”, prevede musiche di Grieg, Ligeti e Chopin.
Domenica 22 alle 21.15 terza serata della sesta edizione del Firenze Suona Contest, concorso nazionale dedicato a band e cantautori di musica originale; come tutte le eliminatorie, è alle Murate Caffè Letterario (Piazza delle Murate); quattro progetti in gara. La conduzione delle serate è affidata a Ginevra Marchesi, cantante dei Keruak (Premio Regione Toscana 2022) e conduttrice radiofonica. Ingresso libero.
Alle Cascine, in viale Lincoln e Piazzale Kennedy, domenica 22 dalle 8 alle 20 fiera quaresimale.
Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile.
Fino al 29 marzo 2026 torna l’appuntamento con la collezione d’arte della Fondazione CR Firenze che riapre le porte al pubblico con il programma “In Collezione – Un percorso d’arte tra il XIII e il XIX secolo”. Due fine settimana al mese la Fondazione offre visite guidate gratuite nella sede di via Bufalini 6 a Firenze. Capolavori di Giotto, Filippino Lippi, Giorgio Vasari, Giovanni Fattori, Primo Conti e altri maestri dell’arte italiana; visite tematiche “Com’era Firenze?”, un affascinante viaggio nel tempo che confronta le vedute ottocentesche della città presenti in Collezione con fotografie contemporanee, e “Affari di famiglia”, un percorso speciale dedicato alle grandi famiglie fiorentine. Per informazioni su prenotazioni e orari: fondazionecrfirenze.it/progetti/in-collezione/
Dalla camera oscura utilizzata per il disegno alla doratura, dalla carta fiorentina che rivestiva i cannocchiali alla cianotipia, fino alle geometrie dell’intarsio del legno: sono solo alcuni dei laboratori proposti da “Botteghe della scienza”, l’iniziativa del Museo Galileo nata per dare voce alle attività artigiane del territorio, recuperarne la memoria e trasformarla in stimolo per le idee del futuro. Dodici appuntamenti domenicali, in programma fino al 29 marzo alle 10.30, nella sede del museo in piazza dei Giudici, 1 (costo: 3 euro più il biglietto di ingresso). A tutti i partecipanti sarà offerta la colazione.
Sabato 21 a Scandicci ultimo giorno della rassegna Magnetica di Tempo Reale all’Auditorium Centro RogersTalk a ingresso libero, Concerti: 5 € intero / 4 € ridotto, Magnetica Day: 12 € per tutti i concerti della giornata. Programma completo: temporeale.it/magnetica
Ultimo appuntamento della stagione 2025-2026 per il libro della Vita all’Auditorium Rogers di Scandicci, in piazza della Resistenza. A chiudere la serie di 10 incontri, anche quest’anno dedicati alla memoria di Sergio Staino, sarà Giovanni Cocconi che parlerà de La banalità del male di Hannah Arendt.
Fiorinfiera è a Sesto Fiorentino sabato 21 e domenica 22 nel cuore del centro storico di Sesto Fiorentino: Piazza Vittorio Veneto, Via Cavallotti, Via Dante e Via Verdi saranno animate per due giorni da una colorata area espositiva che coinvolgerà tutte le vie del Centro Commerciale Naturale; espositori del settore florovivaistico provenienti da tutta la Regione.
Il Borgo di Castelfalfi (Montaione) sabato 21 e domenica 22 dalle 11 alle 21 si anima e celebra l’arrivo della primavera con due giornate di festa, colori e divertimento per tutta la famiglia. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria online
Il 24 marzo Dario Fo avrebbe compiuto 100 anni e la Fondazione Poma Liberatutti di Pescia lo ricorda con una settimana di incontri, dialoghi e letture, per approfondirne il percorso artistico e civile. La rassegna, intitolata “Ho visto un re. Dario Fo sotto assedio”, si terrà da sabato 21 a domenica 29, e vedrà alternarsi a Poma studiosi, giornalisti ed interpreti per raccontare Fo nelle sue molteplici dimensioni, da Premio Nobel a giullare, da polemista a pittore, sino all’uomo pubblico e privato. Sabato 21 alle 17 Alessio Arena, Professore di Discipline dello spettacolo presso l’Università di Rosario (Argentina) ed Esperto accreditato della Fondazione Fo Rame, inaugura con Un Nobel per due: Dario Fo Premio Nobel per la Letteratura 1997, una riflessione sulle motivazioni e sull’impatto di un riconoscimento che fece discutere il mondo culturale internazionale. Domenica 22 alle 16.30 Fabio Falugiani terrà l’incontro L’arte raccontata dal giullare: un equilibrista senza rete sul filo della verità, dedicato alla pittura e allo sguardo libero di Fo. Alle 17.45 Gabriele Bonci proporrà La musica secondo Dario Fo, un percorso che indaga il rapporto tra parola, ritmo e suono nell’opera del drammaturgo.
Al Teatro del Giuglio di Lucca sabato 21 alle 21 l’Orchestra della Toscana (ORT) diretta da Emmanuel Tjeknavorian esegue Jean Sibelius, Morte di Mélisande da Pelléas et Mélisande op. 46; Franz Joseph Haydn, Concerto per violoncello e orchestra n. 2, solista Jeremias Fliedl, e Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 4 op. 60. Biglietti da 5 a 24 euro. Replica domenica 22 alle 18 al Granaio Lorenese – Alberese (GR): Biglietto intero 15,00 € + commissioni; ridotto tessera CONAD, 12,00 € + commissioni; ridotto over 65 12,00 € + commissioni; ridotto under 19 10,00 € + commissioni acquistabile su vivaticket.it Quello di domenica è un concerto solidale dedicato ai bambini sostenuti in tutto il mondo da Compassion.
Il poeta Valerio Margrelli, sabato 21 alle 18 (replica ore 21), presso l’Oratorio degli Angeli Custodi a Lucca, nella Giornata Mondiale della Poesia apre Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica, il cartellone ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per gli ottocento anni dalla morte del Santo di Assisi. L’incontro dal titolo Letteratura e letteralità in San Francesco apre anche la rassegna Canone in verso; ingresso gratuito prenotando sul sito www.fondazionecarilucca.it
Arriva al Teatro Petrarca di Arezzo (via Guido Monaco 12) sabato 21 marzo alle 21 e domenica 22 alle 17 Le Sacre du Printemps a firma della compagnia Dewey Dell, uno degli spettacoli contemporanei di danza più significativi, che si presenta come un’esperienza sensoriale intensa in cui musica, corpo e immaginario visivo si fondono in un rito contemporaneo di grande forza evocativa. in scena Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Alberto “Mix” Galluzzi, NastyDen e Francesca Siracusa. Le musiche sono di Igor Stravinsky, concept e regia Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera, coreografia Teodora Castellucci (info e biglietti: www.fondazioneguidodarezzo.com / www.discoverarezzo.com).
La 69esima edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena è in programma dal 14 al 22 marzo. Sabato 14 alle 18 in via B. Peruzzi sarà presentata la targa celebrativa dei 60 anni della manifestazione; dalle 18:30 in Piazza Matteotti rievocazione storica e sorteggio delle batterie della corsa. Alle 19 presentazione del Palio 2026, alle 19.30 apertura delle Taverne nel centro storico; a seguire in Piazza Matteotti spettacoli dei Monaci Alchimisti, l’arte circense “Fly in the Street” di Alessio Burini, lo spettacolo di fuoco “Il Merkante dei Sogni” dei Kronos Acrobatic Theater e, a chiudere, il Dj Set firmato Fabrik. Info e biglietti www.paliodeisomari.it
Dall’8 marzo all’8 aprile, nella “Sala Oro” del Teatro della Pergola, si potranno vedere le creazioni del laboratorio di costumistica di Manifatture Digitali Cinema Prato – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana. L’inaugurazione si tiene domenica 8 marzo, alle 12.30, a ingresso libero.
Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui si aprirà una grande mostra al Museo Novecento dal 25 marzo.
Fino al 9 aprile, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita la mostra Icone di potere e bellezza, che si propone di analizzare lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale. L’esposizione, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) proroga fino al 7 giugno 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.
Fino a domenica 29 marzo alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano) Frida Kahlo – Emotion Exhibition, mostra immersiva.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Dal 1° marzo al 21 giugno, Alfredo Pirri inaugura i nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.
Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.
Fino al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze. E da allora rimase nella città, come parte delle collezioni archeologiche granducali, che dal 1871 sono confluite nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze per essere offerte alla fruizione di tutti gli italiani. Nella nuova esposizione al Museo di Arezzo, la Minerva è collocata in uno degli ambienti più suggestivi della sezione romana del Museo, dove viene raccontata attraverso una narrazione aggiornata e immersiva che ne ripercorre la scoperta, la fortuna collezionistica fiorentina e la complessa storia conservativa. Il percorso espositivo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
